Brutta ma vincente, l’Inter passa a Cesena

Brutta ma vincente, l’Inter passa a Cesena

Un rigore di Icardi alla mezz’ora del primo tempo è sufficiente all’Inter per tornare al successo dopo un mese di digiuno. Prestazione ancora sottotono degli uomini di Mazzarri, mai incisivi nel primo tempo e poco lucidi nella ripresa in cui hanno fallito diverse occasioni per chiudere il match. Buona invece la gara del Cesena, determinato e combattivo malgrado l’inferiorità numerica per oltre un’ora di gioco. Mazzarri rilancia Campagnaro in difesa al posto di Vidic, conferma Obi sulla destra e schiera la coppia Icardi – Palacio; Bisoli risponde con un 4-3-1-2 con il giovane Garritano (scuola Inter) a supporto di Djuric e Marilungo.

Rigore ed espulsione – Gara con un buon ritmo in avvio, l’Inter manovra ma il Cesena copre bene il campo concedendo pochissimo ai nerazzurri, Obi e Dodò provano spingere non trovando mai profondità ed il possesso palla dell’Inter si rivela sterile e prevedibile. La noia viene spezzata al 30’ da un’invenzione di Hernanes che pesca Palacio, l’argentino salta in area Leali il quale stende l’attaccante. Mazzoleni non ha dubbi, assegna il rigore ed espelle il giovane portiere. Icardi si incarica della battuta, destro preciso e Inter in vantaggio. Bisoli toglie Garritano già ammonito ed il Cesena risponde subito: prima ci prova Cascione con un destro al volo di poco alto e subito dopo con Djuric sul quale di oppone Handanovic. Nel finale di frazione Palacio trova un gran diagonale sinistro ma l’assistente alza la bandierina fermando tutto per un off-side plateale ma fischiato con ritardo.

Inter poco precisa – I 15 minuti di intervallo non regalano nessun cambio, il Cesena rientra in campo con lo stesso modulo, i bianconeri corrono e ripiegano con grande spirito di sacrificio mentre l’Inter fatica ad imporre il proprio gioco non riuscendo mai a sfruttare la superiorità numerica. Kovacic e Hernanes provano ad accendere la luce, al 58’ il brasiliano sfiora il palo con un bel rasoterra. Cinque minuti dopo è invece il croato che non trova il bersaglio con un destro, il Cesena spaventa i nerazzurri solo al 71’ quando Cascione si coordina bene e impegna Handanovic con un tiro al volo da posizione defilata. Bisoli si gioca la carta Hugo Almeida ma è Palacio al 79’ a fallire una buona chance, il sinistro dell’argentino è facile preda di Agliardi, sei minuti dopo l’assistente annulla un gol a Campagnaro di poco oltre la linea dei difensori. Nel finale l’Inter sciupa un paio di ripartenze e il gol del 2-0 con Icardi che centra Agliardi da due passi mentre Palacio calcia alto da ottima posizione. È l’ultimo sussulto del match, l’Inter porta a casa tre punti faticando più del previsto considerando la superiorità numerica, il Cesena esce fra gli applausi convinti del proprio pubblico per un atteggiamento mai remissivo.

 

Meritano 2duerighe

Mazzoleni: direzione di gara perfetta, giudica nel modo corretto l’occasione del rigore, metro di valutazione chiaro fin da subito e cartellini gialli indiscutibili.

 

Leali: diventa involontariamente l’uomo che decide la sfida con il suo intervento, esce fuori tempo, Palacio lo salta e Mazzoleni lo espelle applicando un regolamento che penalizza in maniera palese il ruolo del portiere in certe situazioni.

 

Tabellino

 

CESENA-INTER 0-1

 

CESENA (4-3-1-2): Leali, Capelli, Volta, Lucchini, Renzetti, Cascione, De Feudis, Giorgi (75′ Rodriguez), Garritano (31′ Agliardi), Djuric (64′ Hugo Almeida), Marilungo.

All.: P. Bisoli.

 

INTER (3-5-2): Handanovic, Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus, Obi (69′ Mbaye), Hernanes, Medel, Kovacic, Dodò, Palacio, Icardi.

All.: W. Mazzarri.

 

Arbitro: Mazzoleni (BG).

Marcatori: 32′ Icardi (rig.).

Ammoniti: Garritano (C), Giorgi (C), Campagnaro (I), Volta (C), Rodriguez (C), Cascione (C).

Espulsi: Leali (C).

 

Matteo Ciofi

26 ottobre 2014

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