La Roma rallenta a Genova

La Roma rallenta a Genova

gerviLa Sampdoria di Mihajlović inchioda la Roma sullo zero e zero e nega ai giallorossi il possibile momentaneo sorpasso in classifica alla Juventus. Vero che la Samp di quest’anno è sicuramente cresciuta rispetto a quella delle scorse stagioni, vero che in casa Roma ci sono assenze pesanti tra infortuni e squalifiche ma il problema maggiore è sicuramente lo spettro della serata di coppa contro il Bayern, il boccone amaro ancora non è stato digerito del tutto. Il sette a uno non è completamente passato, una vittoria in un match contro una squadra difficile da battere come la Sampdoria avrebbe sicuramente aiutato ma la Roma non riesce a segnare e la partita termina a reti bianche. C’è un po’ di fatica sulle gambe e un po’ di paura nel gestire la palla, la pazienza nell’impostare la manovra mista alla sicurezza che tanto “in un modo o nell’altro la via per metterla dentro si trova” a Genova non c’è stata, Garcia dalla panchina esorta alla calma, a non cercare il lancio ma il passaggio corto, niente da fare la Roma ha fretta di segnare, la Sampdoria lo sa e si chiude compatta, Romero si supera all’81’ su un colpo di testa di Florenzi e la gara termina zero a zero. Non è un risultato negativo per i giallorossi, non è una battuta d’arresto ma una semplice risveglio lento dopo l’incubo di martedì sera; la testa deve essere già proiettata all’impegno contro il Cesena…i tre punti torneranno presto!

 Ritmi bassi- La partenza è lenta, forse troppo e la prima azione degna di nota arriva solo alla mezz’ora quando Astori lancia a rete Gervinho, l’ivoriano brucia Gastaldello e in velocità supera anche Romero, da posizione defilata non si capisce se vuole mettere la sfera al centro o provare la conclusione a rete ma il risultato è che la sfera si infrange sul palo, nulla di fatto e risultato fermo sullo zero a zero. La Sampdoria è ben messa in campo, attacca in undici e difende da squadra vera, Mihajlović ha preparato un gabbia intorno a De Rossi quindi l’impostazione di manovra è tutta affidata all’ex Cagliari Astori, buon difensore ma non regista nato però la Roma riesce a farsi pericolosa ancora una volta al 33’ quando Gervinho si invola sulla sinistra, entra in area di rigore e scarica in porta, palla lontana dal bersaglio ed il primo tempo termina con un buon possesso palla Roma ma con zero reti segnate.

Super Romero- La seconda frazione di gara si infiamma subito, al 46’ Totti apre il gioco per Gervinho, l’ex Arsenal calcia a rete ma Romero c’è e devia la sfera in angolo. I giallorossi sono stanchi, la manovra è macchinosa ma i tre punti servono eccome, sia per la classifica ma soprattutto per il morale; al 58’ Totti appoggia al limite per Ljajic ma la conclusione del serbo si spegne debole tra le braccia dell’estremo difensore blucerchiato. La Sampdoria si fa pericolosa al 63’ con un tiro di Obiang dal limite, De Sanctis risponde presente e fa sua la sfera. Ancora padroni di casa in attacco al 70’; Gabbiadini da calcio di punizione, mette in mezzo, la difesa giallorossa si distrae e lascia Okaka tutto solo a porta sguarnita, conclusione al volo che termina alta sopra la traversa ma la Roma ha rischiato grosso. A nove minuti dalla fine la Roma va davvero vicina ai tre punti, Naingollan passa la palla a Torosidis, il greco crossa in mezzo dalla destra per il colpo di testa ravvicintao di Florenzi, Romero si supera e d’istinto respinge una palla insidiosissima regalando al patron Ferrero un punto d’oro e forse inaspettato.

 Meritano 2duerighe

  Romero: salva la squadra a pochi minuti dalla fine da un colpo di testa pericolosissimo di Florenzi, non fa assolutamente rimpiangere l’assenza di Viviano.

  Gastaldello: lascia troppo spazio a Gervinho, con marcatura larga l’ivoriano può essere devastante; nella seconda frazione di gara inoltre sciupa una nitida occasione da goal.

 Tabellino

 SAMPDORIA – ROMA 0-0

 Samdoria (4-3-3): Romero, De Silvestri, Gastaldello, Romagnoli, Regini (68’ Mesbah), Soriano, Palombo, Obiang, Gabbiadini (86’ Bergessio), Okaka, Eder (83’ Rizzo). All.: Mihajlovic.

Roma (4-3-3): De Sanctis, Torosidis, Yanga-Mbiwa, Astori, Holebas, Nainggolan, De Rossi, Florenzi (83’ Iturbe), Gervinho, Totti (77’ Destro), Ljajic (71’ Pjanic). All.: Garcia.

Arbitro: Rizzoli di Bologna.

Ammoniti: De Rossi, Astori, Holebas (R), Soriano, Palombo (S).

Lorenzo Bruno

26 ottobre 2014

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