Roma-Chievo Verona: ai giallorossi bastano 32 minuti

Roma-Chievo Verona: ai giallorossi bastano 32 minuti

roma-chievoLa Roma ritrova Astori e De Rossi, strapazza il Chievo e si porta a solo un punto dalla Juventus che pareggia contro il Sassuolo: praticamente un sabato di campionato perfetto.

Corini non rischia Schelotto mentre Garcia, ancora privo di Castan oltre a Keita e allo squalificato Manolas, blinda il centrocampo con il rientro di Daniele De Rossi ed in difesa si affida alla coppia centrale Astori Yanga Mbiwa. In campo si vede una sola squadra fin dalle prime battute ed in 45 minuti la Roma riesce a strappare i tre punti con il minimo sforzo.

 Totti show- Passano solo trenta secondi e Totti sfiora la rete di testa su assist di De Rossi ma fortunatamente per Bardi la sfera termina poco a lato. In tribuna qualcuno ancora cerca il posto, in Sud partono i primi cori ma la Roma non perde tempo: al 4’ Pjanic batte un calcio d’angolo, Destro prende bene il tempo e con un colpo di testa piazza la sfera sotto la traversa; uno a zero Roma. Totti sale in cattedra, la lezione del giorno è sui passaggi dalla media-lunga distanza: al 14’ il capitano giallorosso illumina il gioco per Ljajic ma il tiro al volo del serbo termina alto, al 18’ il passaggio è per Naingollan ma anche il belga calcia fuori dall’obiettivo, al 24’ Totti aumenta il coefficiente di difficoltà con un lancio da oltre trenta metri, Ljajic addomestica la sfera, supera Sardo, entra in area e trafigge Bardi, due a zero e fine della lezione. Il Chievo è schiacciato nella sua metà campo e la Roma non ha intenzione alcuna di rallentare il gioco, al 32’ Totti scodella in area da calcio d’angolo, Dainelli trattiene De Rossi e Calvarese assegna il calcio di rigore, dagli undici metri Totti non sbaglia e sigla la rete 237 con la maglia giallorossa.

 Normale amministrazione Nella ripresa Garcia fa riposare Totti e Pjanic in vista del big match contro il Bayern Monaco di Guardiola, dentro Florenzi e Paredes. I padroni di casa abbassano  i ritmi ma continuano a tenere il pallino del gioco, al 64’ Naingollan prova a calare il poker con una rasoiata dalla distanza ma Bardi c’è e fa sua la sfera senza troppi problemi. Gli ospiti pressano poco e la Roma può tranquillamente far passare i minuti con un preciso possesso palla, ormai la partita è chiusa. L’ultima emozione del match arriva all’82’ quando Naingollan smarca bene Destro, la punta romanista impegna Bardi con un bel diagonale che però viene respinto dall’estremo difensore del Chievo. Triplice fischio, Juventus ad una sola distanza ma i pensieri ora sono tutti rivolti alla partita di martedi.

 Meritano 2duerighe

  Totti: un faro in campo, detta i ritmi di gioco e guida la squadra alla vittoria giocando con semplicità e astuzia; 38 anni e non sentirli.

  Paloschi: gara incolore e priva di carattere, vero è che in attacco sono arrivate pochissime palle giocabili ma l’attaccante classe ’90 non è stato nemmeno utile nella fase di ripiego.

 Tabellino  

 ROMA – CHIEVO VERONA 3-0

 Roma (4-3-3): De Sanctis, Maicon, Yanga Mbiwa, Astori, Cole, Pjanic (67’ Paredes), De Rossi, Nainggolan (88’ Uçan), Destro, Totti (59’ Florenzi), Ljajic. All.: Garcia.

Chievo (3-5-2): Bardi, Sardo (70’ Cesar), Frey, Dainelli, Zukanovic, Biraghi (80’ Edimar), Cofie, Radovanovic, Hetemaj, Paloschi, Maxi Lopez (63’ Meggiorini). All.: Corini.

Arbitro: Calvarese di Teramo.
Marcatori: 4′ Destro, 24’ Ljajic, 32′ rig. Totti (R)
Ammoniti: 
Pjanic (R), Maxi Lopez (C)

Lorenzo Bruno

19 ottobre 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook