Juventus capolista al giro di boa

Il Milan è lì ad un passo, l’Udinese vince e diverte, l’Inter si rifà prepotentemente sotto, la Lazio è in calo  e la Roma è sulla strada giusta.

Si comincia con Roma-Cesena che devasta in 9 minuti il Cesena segnando 3 gol e festeggia l’ennesimo record di Totti, diventato con la sua doppietta il miglior cannoniere di sempre con la stessa maglia. Il Cesena non è mai stato in partita ed il risultato poteva essere ancora più ampio e quando il Cesena ha tentato di rialzare la testa segnando il il momentaneo gol della bandiera la Roma ha reagito immediatamente fissando il risultato sul 5 a 1.

La Juventus vince con un risultato all’inglese per 2 a 0 mantenendo l’imbattibilità in campionato. Non brilla certo per il suo gioco spumeggiante, ma è impressionante per forza fisica, pressing intelligente ed inserimenti fantastici dei centrocampisti e degli esterni. Pirlo ha sempre più in mano il timone e sembra essere l’uomo in più in campo come punto di riferimento. Conte ha inquadrato la squadra comprendendo le caratteristiche degli uomini a sua disposizione e ne sta esaltando il rendimento.
E martedì ci attende un bellissimo quarto di finale fra due delle 3 squadre più in forma della serie A! Roma e Juventus si troveranno infatti di fronte per i quarti di finale di Coppa Italia domani sera alle 20:45.
Poco da dire dello 0 a 0 fra Bologna e Parma: solo qualche lampo di Ramirez e Giovinco in ombra dall’altra parte. Partita noiosa e un punto che fa contente entrambe le compagini.
Pareggio divertente fra Lecce e Chievo Verona con il risultato finale di 2 a 2 con gol in extremis di Di Michele in ottimo stato di forma. Il Chievo forse poteva chiuderla ma ha sbagliato troppo ed è stato punito da un Lecce mai domo.
Il Milan vince agevolmente sul sintetico di Novara per 3 a 0. Gli uomini di Allegri si aggrappano alle giocate di Ibrahimovic che ne segna 2 ed il secondo con un colpo di tacco da fantascienza. L’altra rete è siglata da Robinho che sembra più sereno rispetto a qualche tempo fa. Il gioco dei rossoneri non entusiasma ma finchè c’è Ibra tutto viene un po’ più mascherato. Il Novara non poteva chiedere molto al match vista l’evidente differenza tecnica fra le due compagini. Potrà riscattarsi nel prossimo turno.
Palermo Genoa finisce 5 a 3. Partita rocambolesca con azioni da una parte e dall’altra e con le difese che ballano troppo. Merita la vittoria il Palermo e forse i 3 gol segnati dal Genoa sono anche troppi.
Pareggio che ci può stare tra Siena e Napoli. La partita termina 1 a 1 con gol di Calaiò e Pandev. Passa in vantaggio il Siena con un bel colpo di testa di Calaiò. Il Napoli ha l’occasione di pareggiare su rigore (concesso molto generosamente) ma Cavani si fa ipnotizzare da Brkic che respinge il tiro dell’uruguaiano. Pareggia a 5 minuti dal termine Pandev con un gran colpo di testa.
L’Udinese vince 2 a 0 con il Catania di Montella che sembra essersi smarrito un po’ da qualche giornata. L’Udinese è lì a 3 punti dalla capolista e a 2 dal Milan secondo e ormai non ci sorprende più e non si può parlare più di favola ma di fantastica realtà. Di Natale segna un altro gol straordinario e vola in vetta alla classifica dei bomber insieme ad Ibra. L’Udinese è una macchina quasi perfetta. Il Catania crea davvero poco per poter mettere in difficoltà i friulani. Nel prossimo turno casalingo devono fare risultato e tornare a convincere.
Pareggio per 0 a 0 fra Cagliari e Fiorentina, che aspetta il rientro di Jovetic come un ghiacciolo nel desertoe si prepara ad abbracciare forse il centravanti del futuro e del presente soprattutto: parliamo di Amauri che dovrebbe accasarsi in viola. Il Cagliari non sembra in giornata e ne esce un pareggio noiosissimo.
L’Inter vince 2 a 1 con la Lazio, che recrimina per le decisioni arbitrali che a detta dei biancocelesti hanno condizionato l’esito della gara. La partita è stata sempre aperta a qualsiasi risultato, ma alla fine ha avuto la meglio la compagine di Ranieri con due acuti dei ritrovati Milito e Pazzini. Ha avuto la meglio la squadra cioè più cinica, visto che la Lazio che era passata in vantaggio con Rocchi avrebbe potuto chiuderla ma non c’è stato nessuno all’altezza di farlo con Klose che si è divorato un gol facile facile a tu per tu con Julio Cesar calciando debolmente e centralmente. Sorride Ranieri che sorpassa la Lazio e si prende il quarto posto solitario.

Gabriele Serraglia

23 gennaio 2012

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