Super Mario-gol, il Tottenham è ko . Che colpo United, decide Wellbeck

Un gol dell’italiano piega gli spurs che, lo criticano per un fallo volontario su Parker. Risponde lo United che piega nel finale l’Arsenal. Solo pari per il Chelsea.

Nella ventiduesima giornata della premier league continua il duello a distanza tra il Manchester Utd e il Manchester City. Le due squadre vincono i loro scontri al vertice, rispettivamente con Arsenal e Tottenham e allungano il passo in classifica. Un gol nel finale di Balotelli risolve la partita dell’ Etihad Stadium, dopo che la squadra di Mancini è riuscita a farsi rimontare il doppio vantaggio e, a rischiare di perdere una partita che, sembrava ormai chiusa. 

Lo United, invece, pur senza il suo uomo simbolo Scholes (panchina) si fa rimontare il vantaggio iniziale e trova il gol vittoria con Wellbeck nel finale. Restano tre i punti di distacco dai citizens. Si ferma il Chelsea che, pareggia contro la matricola Norwich (0-0) e, si allontana dal vertice. Va peggio al Liverpool che cade con il fanalino di coda Bolton (3-1).

Grande attesa nel primo big match della 22° giornata di Premier tra Manchester City e Tottenham.
Da una parte i citizens, primi in premier ma sconfitti in Carling e FA Cup che, hanno rallentato la marcia trionfale segnata ancor prima dal passo falso con il Sunderland che ha fatto avvicinare lo United .  Dall’ altra parte gli spurs, terzi in classifica e capaci di rifilare una serie positiva di sette risultati senza sconfitte (l’ultima risale l’ 11 dicembre contro lo Stoke).
All’ Etihad Stadium il Manchester City ha sempre vinto e ha appena subito quattro reti realizzandone trentuno, il cammino dei citizens si è interrotto a Sunderland ma,poi, sono arrivate due vittorie con Wigan e Liverpool. I spurs vengono dal pareggio casalingo con il Wolverhampton che, ha fatto perdere punti preziosi nei confronti del Manchester United, ma ha perso solo una trasferta delle ultime nove di campionato (vinte sei).

Mancini non può contare ancora sullo squalificato Kompany,ma recupera Balotelli e Richards, con l’attaccante italiano che parte dalla panchina. In attacco il mancio si affida a Dzeko,Aguero e Silva.
Redknapp, dal canto suo, deve fare a meno di Adebayor, impossibilitato per le condizioni del prestito dal City, mentre Sandro, Gallas e Huddlestone sono ancora infortunati. Recupera ,invece, King schierato al centro della difesa.
In 29 precedenti fra le due squadre, il City è uscito vittorioso 5 volte e gli Spurs ben 19, ma gli ultimi due incontri si sono risolti a favore dei padroni di casa,. Ultimo ricordo dolce per il Tottenham, la vittoria nel campionato  2009/10 che è valso il quarto posto e il conseguente accesso alla Champions League.

Prima fase di gioco è di studio, le due squadre si contendono la palla a centrocampo. Il City guadagna metri, alzando il proprio baricentro d’azione. Al 18′ Silva scappa sulla sinistra e mette in mezzo, Aguero è ben posizionato ma viene di fatto fermato da Dzeko che gli complica le cose. Al 25′ Aguero, il più attivo del City,cede palla a Silva che controlla e conclude con una pericolosa rasoiata,la palla esce fuori di poco. Al 30′ conclusione centrale dell’ argentino parata da Friedel. Succede poco nel finale di tempo e si va al riposo sullo 0-0.

Secondo tempo spettacolare. Al 48′ Silva semina il panico, poi Dzeko crossa e obbliga Friedel alla smanacciata. Al 56′ si sblocca la partita. Percussione centrale di Silva che poi serve una palla filtrante a Nasri che a tu per tu con Friedel non sbaglia. Al 59′  il City raddoppia. Corner di Silva,Lescott si trova la palla davanti e da due passi non sbaglia. Un minuto dopo il Tottenham accorcia le distanze . Lancio lungo dalle retrovie, Savic la tocca di testa e mette in gioco Defoe che scarta Hart e insacca a porta vuota. Non c’è tempo di respirare che al 65′ gli spurs agguantano il pari. Passaggio centrale di Lennon, di prima intenzione il gallese Bale mette nel sette una splendida palla a giro. Mancini a questo punto decide di giocarsi la carta Balotelli al posto di Dzeko. Il Tottenham, galvanizzato dal pari rischia di fare il colpaccio. Al 74′ finte di Lennon in area, tiro debole parato da Hart. Nel tempo di recupero succede di tutto. Al 91′ pasticcio di Savic che fa partire il contropiede di Bale che brucia Lescott, poi, serve l’occasione per Defoe che arriva un attimo troppo tardi. Al 94′ Balotelli entra in area, prepara il tiro e King interviene ingenuamente in scivolata. Per l’arbitro Webb è calcio di rigore. Balotelli non sbaglia e regala i tre punti alla capolista.
Furioso a fine gara Redknapp che attacca Balotelli reo di aver colpito volontariamente Parker alla testa.  “Una reazione che è successa altre volte e succederà ancora” conclude l’ allenatore degli spurs.

All’ Emirates Stadium va in scena il secondo big match della 22° giornata di premier tra Arsenal e Manchester United. E’ la partita tra le due squadre più forti d’Inghilterra che, qualche anno fa si contendevano il titolo, ora si giocano tre punti pesanti per le sorti del campionato con due obiettivi diversi. Restare attaccato al City per giocarsi il titolo da parte dello United e, avvicinarsi al Chelsea per non perdere la scia del quarto posto per l’Arsenal.
I Gunners non vincono un trofeo da sei anni ,i Red Devils lottano ancora per la vittoria del campionato.
E’ anche la sfida,però tra due leggende del calcio: Scholes e Henry.Per entrambi è stato un ritorno con il gol. Henry ha deciso la partita di Coppa con il Leeds, Scholes ha sbloccato la partita di campionato con il Bolton.

I gunners non perdono in casa dalla seconda giornata (sconfitta con il Liverpool) e vogliono riscattarsi dopo la pesante batosta dell’ andata (8-2). In più c’è la necessità di cambiare rotta dopo due sconfitte consecutive con Fulham e Swansea per non perdere il treno della Champions.
Wenger deve fare a meno di  Coquelin, Gibbs, Sagna, Jenkinson, Andre Santos,  Diaby , Arteta e Wilshere, tutti infortunati. Henry parte dalla panchina, in attacco c’è Van Persie,Walcott e Oxlade-Chamberlain. I Red Devils ,invece,fuori casa hanno perso solo una volta. Lo United viene da un brutto periodo di forma ma, si è ripresa con la vittoria sul Bolton nell’ultimo turno. Ferguson deve fare a meno degli infortunati Young, Anderson e Cleverley. Scholes e Berbatov partono dalla panchina, l’attacco viene affidato a Rooney e Wellbeck.

La partita è subito vivace. Al 8′ Ramsey prova la conclusione da fuori,Lindegaard la fa sua. All’ 11′ ci prova Walcott, palla centrale,facile per Lindegaard. Sono i padroni di casa a fare la partita e si fanno vedere spesso nell’area del Manchester senza creare pericoli.La risposta ospite è un tiro di Wellbeck che finisce a lato al 27′. Il Manchester sale di ritmo e crea una buona occasione al 35′. Ennesima discesa di Evra, che appoggia per Nani,piatto sul primo palo, Szczesny è attento. L’Arsenal soffre le avanzate dei red devils e si difende con difficoltà. Al 41′ buco di Djourou, Nani calcia incredibilmente fuori dall’area piccola. Al primo minuto di recupero lo United trova il vantaggio. Palla fantascientifica di Giggs, Valencia controlla e trafigge Szczesny. Si va al riposo sull’ 1-0 per gli ospiti.

Si parte con i ritmi bassi nel secondo tempo. Partono meglio i padroni di casa che si divorano il gol al 51′.Smalling regala palla a Rosicky che si lancia in porta,appoggia per Van Persie che prova la conclusione e la mette fuori da posizione favorevole. Al 54′ Wellbeck non ci arriva per poco su cross di Nani, un minuto dopo Ramsey calcia alto da buona posizione. Il Manchester soffre,resta schiacciato in difesa e prova a colpire in ripartenza. Al 64′ Wellbeck ben servito,salta con un pallonetto Szczesny ma Mertesacker salva sulla linea. Al 67′ esce male il portiere dell’Arsenal che perde la palla,Wellbeck ci prova ma non trova la porta. Al 71′ arriva il pari dell’Arsenal. Contropiede da manuale, Chamberlain allarga per Van Persie che si inventa un diagonale di sinistro da posizione defilatissima che batte Lindegaard. All’ 81′,però, pessima la difesa dell’Arsenal,che con una dormita di Arshavin permette a Valencia di tagliare verso il centro e scaricare per Wellbeck che non sbaglia. Non succede più nulla, gli ospiti amministrano il risultato e restano a -3 dal City. L’Arsenal,invece, scende a -5 dal Chelsea quarto.

Prova a sfruttare il turno favorevole il Chelsea che si presenta al Carrow Road senza l’attaccante Drogba,impegnato nella coppa d’Africa ( ha segnato il gol decisivo contro il Sudan con la sua Costa d’Avorio), e si affida al trio d’attacco Sturridge-Mata-Torres. Resta in tribuna il neo acquisto Cahill,proveniente dal Bolton.

Prime battute di studio, il Chelsea fa la partita e il Norwich si difende con ordine pronto a partire in contropiede. La prima conclusione nello specchio della porta è un tiro di Bosingwa che è facile preda di Ruddy. Padroni di casa pericolosi al 17′ con Pilkington,il suo tiro impegna Cech. Al 27′ gran giocata di Torres, bella risposta dell’ estremo difensore dei canarini che dice di no. Al 32′ ci prova Holt di testa, fa buona guardia Cech. Al 37′ si fa male Lampard,guaio muscolare che verrà valutato nei prossimi giorni, e viene rimpiazzato da Malouda. Nel finale occasioni di Mata e Meireles, si salva il Norwich con fatica. Si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa è un vero assedio dei blues che non riescono a capitalizzare le occasioni da gol,soprattutto, con il numero 9 Torres che al 60′ manda fuori un rigore in movimento. Al 65′ ci prova anche Malouda, il suo tiro è deviato da Ruddy. Anche Meireles non è fortunato quando al 75′ si vede neutralizzare il tiro da posizione favorevole. Nel finale forcing finale con un incontenibile Malouda che, deve arrendersi per due volte contro un inesauribile Ruddy. Ultima chance del Chelsea è un colpo di testa di Mata che finisce a lato. Il Chelsea saluta il discorso titolo,lontano tredici punti, e rimane in quarta posizione. Quarto risultato utile consecutivo per il Norwich che, resta in nona posizione.

Sconfitte pesanti per Liverpool e Newcastle. I reds cadono per 3-1 sul campo del Bolton. Doppio vantaggio nel primo tempo con i gol di Davies e Reo-Coker. Accorcia le distanze Bellamy al 37′. Chiude la gara Steinsson al 50′. I magpies,invece, ricevono una goleada dal Fulham. Vantaggio del Newcastle con Guthrie. I padroni di casa ribaltano il risultato nella ripresa con Murphy (rigore), doppietta di Dempsey e gol di Zamora (rigore). Inutile il gol del 4-2 di Ben Arfa. Ancora Dempsey fissa il risultato sul 5-2. Vince il QPR di Hughes per 3-1 sul Wigan grazie alle reti di Helguson,Buzsaky e Smith,momentaneo 2-1 di Rodallega. Vince anche il West Bromwich grazie a Morrison e Dorrans sullo Stoke (Jerome,momentaneo pari).

              Squadra                PG   V    N    P   Reti                  Punti

1.

Manchester City

22

17

3

2

60:18

54

2.

Manchester Utd

22

16

3

3

54:21

51

3.

Tottenham

22

14

4

4

41:24

46

4.

Chelsea

22

12

5

5

40:25

41

5.

Arsenal

22

11

3

8

39:33

36

6.

Newcastle

22

10

6

6

32:30

36

7.

Liverpool

22

9

8

5

25:21

35

8.

Stoke

22

8

6

8

23:33

30

9.

Norwich

22

7

8

7

32:36

29

10.

Sunderland

22

7

6

9

29:24

27

11.

Aston Villa

22

6

9

7

26:29

27

12.

Fulham

22

6

8

8

28:31

26

13.

Swansea

22

6

8

8

23:27

26

14.

Everton

22

7

5

10

22:26

26

15.

West Brom

22

7

4

11

22:31

25

16.

QPR

22

5

5

12

22:37

20

17.

Bolton

22

6

1

15

28:47

19

18.

Blackburn

22

4

6

12

33:45

18

19.

Wolves

22

4

6

12

25:40

18

20.

Wigan

22

3

6

13

19:45

15

Norwich – Chelsea 0-0
Wolves – Aston Villa 2-3
Sunderland– Swansea 2-0
Stoke – West Brom 1-2
QPR – Wigan 3-1
Fulham – Newcastle 5-2
Everton – Blackburn  1-1
Bolton – Liverpool  3-1
Manchester City  – Tottenham   3-2
Arsenal – Manchester United   1-2

di Armin Sefiu  

23 gennaio 2012

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