Che fatica Inter, c’è Pazzini: Lazio piegata 2-1

Un gol per tempo del ‘principe’ Milito e,poi, quello del ‘pazzo’ Pazzini firmano il sorpasso sulla Lazio, sfortunata sotto porta e dagli episodi arbitrari.

Nel posticipo dell’ultima giornata di andata del campionato di Serie A ,l’Inter ospita la Lazio. Dopo aver vinto le ultime sei gare, i nerazzurri cercano il settimo sigillo che le permetterebbe di arrivare al quarto posto in classifica e, tenere le distanze dal terzetto di testa, uscito vincente dal turno.

Di fronte però una Lazio motivatissima, che ha un punto di margine sui nerazzurri e per la quale la gara ha il sapore della svolta.

Per sostituire Thiago Motta Ranieri decide di cambiare alcune posizioni in campo: nel 4-4-2, al centro in mediana va Zanetti, con Nagatomo avanzato nel centrosinistra (dietro gioca Chivu) e Alvarez spostato sul versante opposto. Confermato il tandem offensivo Milito-Pazzini. Reja replica senza sorprese: Rocchi vince ancora il ballottaggio con Cisse per fare il partner di Klose, con Hernanes tra le linee a sostegno. Dietro recupero a tempo di record di Dias, centrale con Biava.

Primo tempo poco spettacolare con la Lazio che gioca meglio, ben disposta e compatta tra i reparti. Rocchi perfetto come ultimo stoccatore. Inter confusa nella manovra, con l’enigma Alvarez: l’argentino sbaglia una serie cospicua di palloni, azzeccando però la sponda per il pari in extremis di Milito. Si gioca sui ritmi blandi, l’ Inter non aggredisce l’avversario,come vuole Ranieri, e si limita a controllare le avanzate degli ospiti senza spingere sull’accelleratore. La Lazio rintanata sulla metà campo,non offende con i suoi attaccanti che, si muovono poco. Al 13′  Marchetti rinvia corto su Alvarez,controllo e sinistro dai 20 metri,palla alta non di molto. Al 14′ Gonzalez esegue un break per vie centrali e verticalizza per Rocchi che approfitta dell’intervento sbagliato di Lucio,entra in area e prova il destro ,’strozzato’ sul ritorno del difensore, che sbatte sul palo a portiere battuto. Man mano la Lazio prende le misure e trova il vantaggio alla mezz’ora.
Ledesma serve una palla filtrante per Rocchi: scatto perfetto, destro ad incrociare e rete. La reazione dell’Inter non si vede mentre sono gli ospiti a rendersi pericolosi. Al 33′ su corner calciato da Ledesma,colpo di testa di Dias che finisce fuori. L’Inter prova ad avvicinarsi nell’area biancoceleste e quando ci riesce fa male. Al primo vero affondo al 44′,Milito chiede ed ottiene sponda da Alvarez in area, decentrato, sinistro ad incrociare e rete nonostante il tocco di Marchetti . Si va,cosi , al riposo sul risultato di parità.

La ripresa ricomincia come nel primo tempo, con l’Inter che torna in campo più tonica,galvanizzata anche dal gol del ‘principe’ che, ha dato coraggio e convinzione alla squadra. La Lazio riparte da zero, in attesa di trovare il momento giusto per battere Julio Cesar. Fase in mediana ricca di errori da ambo le parti . All’ 56′  sugli sviluppi di un corner, colpo di testa di Pazzini, para sicuro Marchetti . L’Inter fa un possesso palla più convincente rispetto al primo tempo e trova il vantaggio in maniera rocambolesca.  Al 63′ Lucio rinvia di testa dalla propria metà campo, scatta Pazzini, solo davanti a Marchetti: tocco morbido di esterno destro che scavalca il portiere e rete. Dal replay Pazzini parte in fuorigioco, anche se di pochi centimetri.  Due minuti dopo Klose si divora il pari. Il tedesco serve Rocchi che gli restituisce una gran palla di ritorno,l’attaccante ex Bayern solo davanti a Julio Cesar colpisce debolmente, favorendo l’intervento dell’estremo difensore nerazzurro che salva di piede.Al 66′ Sneijder ci prova dai 25 metri, devia Marchetti nell’angolo alto alla sua destra. L’Inter ,passato lo spavento, si difende con ordine aggredendo l’avversario anche con le punte che rientrano a dare una mano. Ultima chance della partita arriva al 91′ quando Ledesma raccoglie una respinta corta della difesa interista e fa partire un tiro dalla distanza che finisce alto di poco. L’Inter ringrazia,batte la Lazio e sale in quarta posizione a -6 dalla vetta. I biancocelesti scendono al quinto posto e ora devono guardarsi dietro dalla Roma, lontana solo tre punti.

“Siamo uniti e ci crediamo. Resto? Perché no.Sono felice qui”. C’è il gran sorriso di Sneijder dopo la settima vittoria consecutiva in campionato. “Ranieri? Ha fatto un miracolo”, chiude Sneijder.

Non è contento del gioco offerto dai suoi Claudio Ranieri che, riconosce il merito agli avversari,i quali non meritavano di perdere,ma si gode la vittoria che tiene in scia l’Inter con le prime del campionato: “Felice per il risultato,non per la prestazione.La Lazio ha giocato meglio. Abbiamo vinto per il carattere e per i colpi dei nostri campioni”.

E’ molto amareggiato per la sconfitta l’allenatore biancoceleste Reja che, punta il dito contro l’arbitro Rizzoli, reo di aver commesso alcuni errori importanti,soprattutto il secondo gol dell’Inter scaturito da un’ evidente posizione di offside : “Spiace perché la squadra ha fatto una grande gara. Il gol di Pazzini era in fuorigioco, e c’era un rigore su Klose. Molti espisodi a noi sfaroveli”.

Inter – Lazio 2-1
Marcatori: 30′ Rocchi (L), 44′ Milito ( I), 63′ Pazzini ( I)
Ammoniti: Dias (L)
Espulsi: nessuno

Formazioni:

Inter (4-4-2)                                                     Lazio (4-3-1-2)

Julio Cesar                                                       Marchetti
Chivu                                                               Zauri
Samuel                                                             Biava
Lucio                                                               Dias
Maicon                                                             Radu
Nagatomo                                                        Gonzalez
J. Zanetti                                                          Ledesma
Cambiasso                                                       Lulic
Alvarez                                                            Hernanes
Pazzini                                                             Klose
Milito                                                               Rocchi

All. Ranieri                                                     All. Reja

Armin Sefiu

23 gennaio 2012

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