Roma che spettacolo, umiliato il Cesena 5-1

I giallorossi dominano per tutta la gara i romagnoli. Doppietta per capitan Totti che supera la leggenda Nordhal.

Nell’ anticipo della 19 ° giornata Roma e Cesena provano a chiudere al meglio il girone d’andata: i capitolini  lancerebbero,cosi, l’assalto alla zona Europa mentre i romagnoli inizierebbero a spaventare il gruppo che al momento occupa le prime posizioni valide per la salvezza.

Luis Enrique, privo di elementi importanti come Burdisso,De Rossi e Osvaldo, lancia Borini al fianco di Lamela in attacco, con Totti a supporto: ne fa le spese Bojan, solo panchina per il catalano. In mediana Gago agisce in posizione centrale con Pjanic e Greco intermedi. Retroguardia a quattro che vede il ritorno dal primo minuto di Heinze vicino a Juan,Rosi  e Taddei terzini,Stekelenburg tra i pali. Qualche incertezza in più sul modulo scelto da Arrigoni, che in settimana aveva anche provato la difesa a tre. I bianconeri si schierano con un 4-4-2: Antonioli in porta,Comotto-Rodriguez-Von Bergen-Lauro quartetto difensivo. Ceccarelli esterno destro di centrocampo, Parolo adattato sulla corsia opposta con Guana-Colucci cerniera centrale: in avanti la coppia Mutu-Eder.

Primo tempo è dominio Roma, Cesena inesistente. Bastano solo nove minuti alla squadra giallorossa per chiudere la partita. Al  2′ su un pallone lungo, Rodriguez la combina grossa. Il difensore spizza di testa servendo Lamela che scarica su Totti: destro non irresistibile del capitano giallorosso, Antonioli si fa beffare sul primo palo.  Al 8′ cross di Lamela, Totti colpisce alla perfezione al volo da pochi passi (era però in netta posizione di fuorigioco) e segna cosi la sua doppietta personale. Un minuto dopo Comotto regala palla a Totti, subito servito Greco che vola sulla sinistra e mette in mezzo per Borini, perso da un disastroso Rodriguez: tutto facile per l’ex Swansea, comodo tocco a porta vuota e partita già in ghiaccio.  Il Cesena in tilt, rischia la goleada. All’ 11′ altra azione giallorossa, cross da destra su cui Lamela non arriva in tempo: sul pallone si fionda Pjanic che a porta vuota cerca il primo palo, salvataggio sulla linea. Al 21′ l’argentino crossa in area, Antonioli esce male: Greco è pronto per il tap-in a porta vuota ma perde l’attimo per la conclusione. Al 28′ si vede il Cesena: break di Ceccarelli e destro dai 20 metri, nessun problema per Stekelenburg. Finisce il primo tempo, Roma avanti meritatamente per 3-0.

Si torna in campo con la stessa musica del primo tempo. La Roma comanda il gioco, il Cesena si rende più pericoloso davanti. Al primo vero affondo della squadra di Arrigoni arriva il gol di Eder che, accorcia le distanze. Al 59′ splendido assist di Candreva per il brasiliano che arriva a tu per tu con Stekelenburg, lo salta con un pallonetto e mette in rete a porta sguarnita.  La rete è solo un illusione perchè la Roma non si ferma,regala spettacolo e dilaga. Al 60′ Taddei va al cross, Rodriguez si fa bruciare da Bojan che però manca la girata da posizione favorevole. L’azione prosegue, bel diagonale di Totti: a lato di pochissimo. Al 63′ sugli sviluppi di un corner Borini gira sul primo palo: Antonioli va giù lento, respinta corta su cui si fionda Juan per il tap-in vincente. Prova a partecipare alla festa anche Bojan che ci prova con un destro da lontanissimo ma Antonioli risponde in due tempi. Al 71′ Pjanic dal limite sfoga il destro, Antonioli respinge con i pugni, nessuno va sul pallone che viene dunque raccolto proprio dal bosniaco, pronto alla ribattuta mancina su cui Antonioli non può nulla. Intanto Bojan insiste alla ricerca del gol. All’ 87′ doppio dribbling del catalano in area, destro dal limite: gran risposta di Antonioli.
Un minuto dopo il croato serve Pjanic, tuffo di testa a centro area: sfera che va vicinissima al palo alla destra di Antonioli. La Roma batte il Cesena per 5-1, ottiene la sua quarta vittoria consecutiva e sale momentaneamente al sesto posto. I bianconeri restano in terzultima posizione.

Totti, nell’intervallo della sfida con il Cesena, dopo aver battuto il record di Nordhal di gol segnati con la stessa squadra di serie A, commenta: “Se ho i brividi per questi numeri?  Si, perchè è quello che ho sempre voluto, indossare sempre la stessa maglia, battere record su record. Dedico i miei due gol a mia cognata che ha partorito e alle vittime della Costa Concordia”.

Felice del gol Borini: “Seguiamo tutti il mister e giocare in casa dà una carica in più. Per giocare a calcio bisogna divertirsi, vogliamo arrivare il più alto possibile però vedremo, per indicare gli obiettivi ora è presto”.

Non poteva chiedere altro ai suoi giocatori, dopo una prestazione del genere, l’allenatore giallorosso Luis Enrique che, esalta la sua squadra: “Oggi abbiamo giocato ad altissimo livello. E’ il calcio che credo piaccia a ogni allenatore: che diverte i propri giocatori”.

Arrigoni,invece, non riesce a capacitarsi  della brutta prestazione  dei suoi contro la Roma: “Sapevamo che era una gara difficile, ma li abbiamo agevolati troppo. E’ come se non ci fossimo presentati, abbiamo avuto un approccio incredibile. Dovrò cambiare qualcosa, perchè cosi non va bene”. Il tecnico poi spiega  anche perchè Mutu non è sceso in campo nel secondo tempo: “Sentiva che non stava dando il giusto apporto alla squadra. Mi ha chiesto di essere sostituito e io l’ho cambiato”.

Ultimi pensiero per quel che riguarda il mercato: “Dipenderà da come si incanalano certi discorsi. Ho tanti giocatori e qualcuno deve andare via perché siamo troppi. In questo momento vengono strane idee, ma io non sono in grado di dare un giudizio”.

Roma – Cesena 5-1
Marcatori: 2′ e 8′ Totti ( R), 9′ Borini ( R), 59′ Eder ( C), 63′ Juan ( R), 70′ Pjanic ( R)
Ammoniti: Benalouane ( C)
Espulsi: nessuno

Formazioni:

Roma (4-3-3)                                                    Cesena (4-4-2)

Stekelenburg                                                     Antonioli
Rosi                                                                   Lauro
Juan                                                                   Rodriguez
Heinze                                                               Von Bergen
Taddei                                                               Comotto
Gago                                                                 Parolo
Greco                                                                Colucci
Pjanic                                                                Guana
Totti                                                                  Ceccarelli
Borini                                                                Mutu
Lamela                                                              Eder

All. Luis Enrique                                             All. Arrigoni

Armin Sefiu

22 gennaio 2012

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