Inter – Qarabag 2-0, nerazzurri opachi e vincenti

Inter – Qarabag 2-0, nerazzurri opachi e vincenti

inter12_79294_immagine_ts673_400 (1)L’Inter riparte dall’Europa. Nel secondo turno del girone F di Europa League, i nerazzurri superano 2-0 il Qarabag e salgono a quota sei punti in classifica. Una vittoria ottenuta col minimo sforzo, contro un avversario modesto e mai pericoloso. Non una grande prova dal punto di vista del gioco, ma una vittoria fondamentale per riconquistare la fiducia.

In avanti Mazzarri schiera il solito Icardi, supportato da Guarin. A centrocampo M’Vila prende il posto di Medel (in panchina), con Kuzmanovic ed Hernanes accanto. Sulle fasce Nagatomo e D’Ambrosio. La difesa è composta da Juan Jesus, Ranocchia e Andreolli. In porta Carrizo.

D’Ambrosio dal nulla – Ci si aspetterebbe un’Inter aggressiva fin dalle prime battute. Si assiste invece a quindici minuti di nulla assoluto. Il Qarabag non ha i mezzi per colpire, l’Inter la giusta determinazione. A mettere in discesa la gara è allora l’unico giocatore che pare onorare i crismi europei della sfida: Danilo D’Ambrosio. L’eroe della trasferta contro il Dnipro si ripete in casa con un destro che, complice una deviazione, si insacca preciso sotto la traversa. È il suo terzo gol in questa edizione dell’Europa League, non male per un terzino di spinta. La rete del vantaggio allontana i fantasmi dalle spalle dei giocatori interisti, ma non sveglia una squadra ancora passiva. L’impressione è che, nei pensieri degli undici in campo, non serva spingere con decisione, posto che l’avversario non può preoccupare e il gol prima o poi arriverà. Certamente vera la prima considerazione, non la seconda. Non almeno nel primo tempo.

Icardi chiude i conti – Nella ripresa si assiste allo stesso, abulico spettacolo. Neanche un tiro in porta, da parte di entrambe le squadre, poi il guizzo di Icardi, che supera l’estremo difensore avversario con un tiro potente, sebbene non irresistibile. Nel mezzo una grande occasione sprecata dallo stesso attaccante argentino a tu per tu con il portiere e poco altro. Da segnalare l’ottimo apporto di Medel: subentrato a Kuzmanovic, il centrocampista cileno ha subito preso in mano le redini del centrocampo dettando quelle geometrie mancate nel primo tempo.
Per Mazzarri una delle note positive in una serata vincente sì, ma povera dal punto di vista del gioco e delle occasioni create. Vero è anche che dopo la batosta contro il Cagliari in campionato, all’Inter serviva solo ripartire. E ripartenza è stata.

Meritano 2duerighe

 Medel: entra subito nel vivo della gara, dando mordente, sostanza e qualità al centrocampo interista. Tutt’altra musica rispetto a Kuzmanovic.
 Hernanes: è apparso confuso e impacciato con la palla tra i piedi. Un atteggiamento che, data la sua notevole tecnica individuale, appare davvero inspiegabile.

Tabellino
Inter – Qarabag 2-0

(primo tempo 1-0)
Marcatori: D’Ambrosio al 18′ p.t., Icardi al 40′ s.t.
Iinter (3-5-1-1): Carrizo; Andreolli, Ranocchia, Juan Jesus; D’Ambrosio, Hernanes (dal 27′ s.t. Obi), M’Vila, Kuzmanovic (dal 13′ s.t. Medel), Nagatomo; Guarin (dal 18′ s.t. Osvaldo); Icardi. (Handanovic, Palacio, Vidic, Mbaye). All. Mazzarri
Qarabag (4-2-3-1): Sehic; Gurbanov (dal 23′ s.t. Sadigov), Teli, Guseynov, Agolli; Qarayev, Yusifov (dal 9′ s.t. Nadirov); Muarem, Richard Almeida, George (dal 16′ s.t. Taghiyev); Reynaldo. (Veliyev, Ahmadov, Aliyev, Alaskarov). Al. Qurbanov.
Arbitro: Kulbakov (Bielorussia)
Note: ammoniti Juan Jesus, Medel (I), Muarem (Q)

Giuseppe Ferrara (inviato al “Meazza”)
2 ottobre 2014

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