L’umiliazione interista. I nerazzurri si sgretolano sotto i colpi di Ekdal

L’umiliazione interista. I nerazzurri si sgretolano sotto i colpi di Ekdal

Inter 1-Cagliari 4Dopo due vittorie e due pareggi, in questa quinta giornata di campionato, i tifosi interisti si aspettavano la scossa che facesse definitivamente proiettare la loro squadra verso la vetta della classifica. Purtroppo, è avvenuto tutt’altro. Il Cagliari ha dominato e distrutto letteralmente la squadra di Milano proprio sotto gli occhi severi del presidente Thohir. Il risultato finale è impietoso: Inter 1, Cagliari 4.

Ekdal show – La Partita inizia e i sardi si fanno subito notare con un gioco veloce, una serie di rimpalli davanti ad Handanovich e l’inviolabilità della rete è già messa in pericolo. L’Inter reagisce immediatamente approfittando di una falla nella difesa avversaria, Osvaldo si imbuca ma non riesce a concludere. La svolta arriva al minuto 9, Sau approfitta di una sciagurata deviazione di testa di Nagatomo e dal limite dell’area infila la palla alla destra del portiere. Passano una decina di minuti e la squadra di casa sembra risvegliarsi ottenendo il pareggio. Goal di Osvaldo di sinistro su punizione astuta di Palacio. Verso la metà del primo tempo l’arbitro Banti punisce Nagatomo per una trattenuta su Cossu, non contento il capitano interista vuole il bis, dopo due minuti commette di nuovo fallo sull’avversario e viene accontentato: secondo giallo ed espulsione. Da qui inizia il declino della squadra neroazzurra. Al 29’ il Cagliari passa in vantaggio con Ekdal, che approfitta di una respinta di Handanovic in area su tiro di Dessena. Non passa molto quando Ekdal ritrova la rete su assist da destra di Ibarbo dopo una splendida azione personale. La difesa interista fa acqua da tutte le parti. Come se non bastasse, al 42’ il Cagliari ottiene il calcio di rigore per un grossolano fallo di Vidic. Calcia Cossu ma Handanovic compie la magia ed evita l’ennesimo goal. Ma non è finita, la squadra di Mazzarri viene definitivamente stroncata al 44’, Ekdal non ha pietà e si abbatte sulla porta interista ottenendo la meritata tripletta.

Fischi per i neroazzurri – Nel secondo tempo, la situazione è in stallo e il risultato si cristallizza. Il gioco dell’Inter migliora, ma non basta per sbloccare la partita. Nulla di interessante insomma, tranne un principio di rissa tra Dessena e Guarin. Scintille tra i due, i compagni intervengono e i due giocatori vengono ammoniti. La partita finisce tra i fischi dei tifosi interisti e con il presidente Thohir scuro in volto. Il Cagliari dopo ben 19 anni ritorna a vincere a San Siro, e lo fa alla grande. La squadra neroazzurra si è dimostrata stanca e con poche idee, e la prestazione imbarazzante ne è la testimonianza. Mazzarri in conferenza stampa si è assunto la responsabilità per aver fatto un inopportuno turn-over, ma il sospetto è che i problemi della squadra siano ben più gravi.

Meritano 2duerighe

Ekdal: “L’uomo incubo” per l’Inter in questa partita, regala la vittoria alla sua squadra grazie ad una fantastica tripletta. La partita della sua vita.
Nagatomo: Ridicola la doppia ammonizione, inoltre regala l’assist all’avversario Sau, grazie al quale quest’ultimo segna il primo goal. La peggiore prestazione del giapponese fino ad ora, oltretutto con la fascia da capitano.

Tabellino

INTER – CAGLIARI   1 – 4

INTER (3-5-2): Handanovic; Andreolli , Vidic, Juan Jesus; Nagatomo, Hernanes, Medel (st Guarin), Kovacic, Dodò (D’Ambrosio); Palacio (st Icardi), Osvaldo.  All. Mazzarri
CAGLIARI (4-3-3): Cragno; Balzano, Ceppitelli, Rossettini, Avelar; Dessena (st Joao Pedro sv), Crisetig , Ekdal; Ibarbo (st Farias), Sau (st Longo), Cossu.  All. Zeman

Arbitro: Banti

Ammoniti: Nagatomo, Guarin (I), Sau, Rossettini, Balzano (C)

Espulsi: Nagatomo

Marcatori: Sau (C), Osvaldo (I), Ekdal (C), Ekdal (C), Ekdal (C)

 

Paolo Casati

29 settembre 2014

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