Florenzi-Destro, la Roma vola

Florenzi-Destro, la Roma vola

destroCi sono partite dure, partite nelle quali attacchi per tutti i novanta minuti ma la palla non vuol saperne di entrare e spesso e volentieri sono quelle le partite dove perdi punti fondamentali, in questo momento della stagione non ci fai nemmeno tanto caso, poi a maggio ci ripensi e ti accorgi che sarebbe bastata una vittoria in più per fare la differenza. Quella tra Roma ed Hellas Verona sembrava proprio una di quelle partite, i padroni di casa ci provano in tutte le maniere, colpi di testa, tiri da fuori, giocate dei singoli ma nulla, stavolta non c’è nemmeno una punzione dal limite da far tirare a Pjanic, l’Hellas sa come difendersi, magari sbaglia il contropiede ma sa come difendersi. I minuti passano veloci, troppo veloci, la Sud continua a spingere la squadra e Garcia al 65′ cambia le carte in tavola, fuori capitan Totti e dentro Florenzi, passano solo nove minuti ed il numero ventiquattro giallorosso sblocca il match con un missile da fuori area. I nervi sono meno tesi adesso, la Roma non ha piu fretta ma a cinque minuti dalla fine Mattia Destro decide di siglare il due a zero con una conclusione da metà campo; merito di Florenzi e Destro? Assolutamente no, o meglio in parte, quella di oggi è stata la vittoria di un gruppo capace di crederci fino alla fine con costanza e tenacia; Totti festeggia i suoi 38 anni con tre punti d’oro.

Un fortino difficile da espugnare- I padroni di casa partono subito con il piede giusto, ci prova prima Naingollan al 4′ e poi Keita al 6′ ma entrambe le conclusioni terminano fuori bersaglio. L’Hellas risponde timidamente al 10′ con un tiro dalla distanza di Obbadi, De Sanctis calcola bene la traiettoria e lascia sfilare la palla sul fondo. Al quarto d’ora Pjanic apre il gioco verso Maicon, il brasiliano dalla destra pennella un assist perfetto per Destro il quale stacca di testa, la palla finisce fuori. Minuto ventidue, Totti scodella in mezzo da calcio d’angolo, Manolas brucia il tempo alla retroguardia veronese e stacca più alto di tutti ma anche stavolta la sfera non centra il beraglio; alta sopra la traversa. Il possesso palla è della Roma ma al 37′ Gomez supera in velocità Cole ed entra in area di rigore, la conclusione è debole e centrale, De Sanctis risponde presente all’appello e blocca la sfera. L’ultima azione del primo tempo porta la firma di Destro che servito da Ljajic prova a soprendere Gollini dall’interno dell’area, l’estremo difensore dell’Hellas c’è e para senza problemi.

Pazienza ripagata- Nella ripresa la Roma attacca dal primo minuto, Maicon smarca bene Totti che calcia da buona posizione stavolta Gollini non riesce a bloccare il tiro ma solo a deviare in calcio d’angolo. Al 59′ Maicon tenta la sorte con un diagonale angolatissimo, riesce a centrare la porta ma la poca potenza del tiro facilita il lavoro a Gollini, tiro parato e risultato fermo sullo zero a zero. Passa solo un minuto e la squadra di Garcia è di nuovo pericolosa; Pjanic, dalla bandierina, pesca la testa di Yanga-Mbiwa ma per l’ennesima volta il tiro termina fuori. Naingollan prova a sorprendere Gollini da fuori ma con lo stesso risultato dei suoi colleghi, palla sui cartelloni pubblicitari e partita che non vuol saperne di sbloccarsi. Al 74 la pazienza giallorossa viene finalmente ripagata; Florenzi lascia partire un missile da fuori area, la palla si insacca all’angolo sinistro della porta difesa da Gollini e li non ci si può arrivare; l’Olimpico esplode di gioia per poi tirare un sospiro di sollievo. Al 78′ Gervinho decide di far impazzire la difesa dell’Hellas, l’ivoriano parte da centrocampo e guida il contropiede romanista, entra in area dalla destra, passa tra i centrali veronesi per approdare sull’out di sinistra, alza la testa e serve la sfera a Destro il quale calcia di prima intenzione ma la palla sorvola la traversa. A dieci minuti dalla fine è ancora Gervinho a servire Destro libero in area, conclusione violenta ma Gollini si supera e devia, la palla sfiora la traversa e finisce fuori. Siamo intorno all’85, Destro stoppa la palla di petto e calcia in porta da centrocampo, Gollini è appena fuori dai pali e la rete di gonfia; tutti in piedi e applausi a scena aperta, la Roma vince ancora, vince con pazienza e carattere, vince da squadra vera.

Meritano 2duerighe

Keita: recupera palloni, vince contrasti ed imposta il gioco da vero leader, non fa rimpiangere l’assenza di Daniele De Rossi, una vera garanzia per la Roma.

Jankovic: in campo per più di ottanta minuti l’ex genoano ne gioca bene al massimo una decina, perde il duello con Maicon ma sopratutto non ripiega mai in difesa ad aiutare i compagni.

Tabellino

ROMA – HELLAS VERONA 2-0

Roma (4-3-3): De Sanctis, Maicon Manolas, Yanga-Mbiwa, Cole, Pjanić, Keita, Nainggolan (82′ Paredes), Ljajić (56′ Gervinho); Totti (65′ Florenzi), Destro. All.: Garcia.
Hellas Verona (4-3-3):Gollini, Sørensen, Moras, Marques, Brivio, Obbadi (42′ Gustavo), Tachtsidis, Ioniță, Juanito Gomez, Nenê (69′ Toni), Janković (82′ Valoti). All.: Mandorlini.
Arbitro: Carmine Russo di Nola.
Marcatori: 74′ Florenzi, 85′ Destro.
Ammoniti:Manolas (R); Nenê (V).

Lorenzo Bruno

27 settembre 2014

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