Roma: atto di forza.

Roma: atto di forza.

pjanicPer alcuni sono le vittorie più belle quelle guadagnate negli ultimi minuti di partita, per altri no, per la classifica non fa differenza; non importa se domini tutti i novanta minuti o se sblocchi il risultato con un solo tiro in porta, per lei, per la classifica, contano solo i tre punti. La Roma al Tardini si presenta con Holebas al posto di Cole e con Ljajic nel tridente d’attacco con Totti e Gervinho mentre in difesa, in attesa dei rientri di Castan e Astori, Garcia schiera Yanga-Mbiwa. Partita sofferta quella contro il Parma; i giallorossi vanno in vantaggio al 26′ del primo tempo con Ljajic ma il Parma pareggia i conti con De Ceglie al 55′, a strappare la vittoria ci pensa però Pjanic a due minuti dalla fine grazie ad un calcio di punizione.

Finalmente Ljajic- Gli ospiti si portano subito in avanti, al 3′ Holebas, al suo esordio con la casacca giallorossa, ci prova dal vertice sinistro dell’area di rigore ma la sua conclusione è troppo debole per far paura a Mirante. I ritmi di gioco non sono altissimi, passaggi sbagliati da entrambe le parti e per vedere un azione degna di nota dobbiamo aspettare il 22′ quando Gervinho si invola guidando il contropiede della Roma, arrivato in zona tiro l’ivoriano scarica in porta ma Mendes devia la sfera in calcio d’angolo. La rete del vantaggio ospite arriva al 26′, Totti illumina il gioco con un passaggio goniometrico per Ljajic che a tu per tu con Mirante non sbaglia e gonfia la rete per il momentaneo uno a zero Roma. Allo scadere del primo tempo il Parma si rende pericoloso con un diagonale di De Ceglie ma De Sanctis calcola bene la traiettoria e lascia scorrere fuori.

La chiude Pjanic- Nella ripresa è la Roma ad avere la prima palla buona, al 54′ Pjanic lancia Gervinho a rete ma da posizione defilata il classe ’87 calcia fuori lo specchio della porta. La risposta dei padroni di casa è immediata, Cassano lascia partire una sassata dalla lunga distanza, De Sanctis c’è e riesce a deviare la palla in calcio d’angolo. Al 55′ Lodi batte un calcio d’angolo, De Ceglie salta più in alto di tutti e trafigge De Sanctis; uno a uno e partita riaperta. La Roma non demorde e al 62′ potrebbe portarsi in vantaggio, Gervinho brucia la fascia, serve Totti che in corsa carica il tiro, tanta potenza ma poca precisione, palla alta e nulla di fatto. Garcia mette in campo Florenzi per Ljajic e al 75′ è proprio Florenzi a tentare la sorte con un destro al volo dal limite, Mirante blocca e salva il risultato. Il Parma si chiude, Cassano è stanco e non riesce a far salire la squadra, la Roma fatica a trovare gli spazi per sbloccare il risultato mentre a Torino la Juventus mette a segno la terza rete con Lichtsteiner. Siamo intorno all’88’, Destro si guadagna un buon calcio di punizione, Totti è in panchina e alla battuta va Miralem Pjanic, la sua conclusione è un misto di potenza e precisione, imparabile per Mirante, la rete si gonfia ed il settore ospite esplode mentre il Tardini si ammutolisce; a Parma passa la Roma.

Meritano 2duerighe

Pjanic: regala tre punti pesantissimi a Garcia con una punizione calciata come solo lui sa fare a pochi minuti dal triplice fischio finale. Provvidenziale.

Belfodil: entra al 57′ al posto di Palladino ma mai in partita, fuori dagli schemi di gioco offensivi non ripiega nemmeno per dare una mano alla squadra in difesa.

Tabellino

PARMA – ROMA 1-2

Parma (4-3-3) Mirante, Mendes, Felipe, Lucarelli, Gobbi, Acquah, Lodi, Mauri (80′ Galloppa), Gobbi; Palladino (57′ Belfodil), Cassano, De Ceglie (72′ Costa). All.: Donadoni.
Roma(4-3-3) De Sanctis, Torosidis (69′ Maicon), Manolas, Yanga-Mbiwa, Holebas, Pjanic, Keita, Nainggolan; Ljajic (72′ Florenzi), Totti (80′ Destro), Gervinho. All.: Garcia.

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo.

Marcatori: 26’pt Ljajic (R), 55’st De Ceglie (P), 88’st Pjanic (R).

Ammoniti: 37′ Acquah (P), 41′ Totti, 49′ Torosidis, 68′ Manolas (R), 72′ Lodi (P).

Lorenzo Bruno

25 settembre 2014

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