Alla Roma bastano dodici minuti, Cagliari ko

Alla Roma bastano dodici minuti, Cagliari ko

florenziRicordate il 4-3-3 zemaniano? Quello basato sulla velocità di gioco, dove ogni movimento è prettamente offensivo, dove anche il portiere gioca distante dai pali, dove l’attacco è la migliore difesa? Il Cagliari sceso in campo oggi all’Olimpico probabilmente è l’esatto contrario; gioco assente, possesso palla nullo e mai pericoloso sotto porta. La Roma naturalmente ne approfitta e chiude il match in soli dodici minuti, prima con Mattia Destro e poi con Alessandro Florenzi; non è stata una partita entusiasmante ma Garcia voleva i tre punti ed i suoi lo hanno accontentato con il minimo sforzo, un po’ per il caldo afoso un po’ per i postumi della partita di coppa.

Tutto in 120 secondi- I padroni di casa partono con Totti e Pjanic in panchina e senza gli infortunati Iturbe e Astori; Garcia schiera dal primo minuto l’esperto Keita a centrocampo e in difesa, a far coppia con Manolas, Yanga-Mbiwa. Al 3′ Gervinho serve subito una buona palla a Destro che si gira bene in area di rigore per poi calciare, conclusione debole e facile preda di Cragno. La Roma ha fretta, al 10′ Gervinho passa palla a Florenzi, passaggio in verticale verso Destro, conclusione imparabile per il portiere sardo e curva Sud in festa; la Roma è in vantaggio. Nemmeno il tempo di commentare la rete appena messa a segno e i giallorossi fanno il bis, Gervinho calcia in porta dall’interno dell’area di rigore ma la sua conclusione viene murata e deviata, Florenzi ci arriva prima di tutti e buca Cragno, prima maracatura stagionale e corsa del classe ’91 in tribuna per baciare nonna Aurora.

Il Cagliari affonda poco e timidamente, le uniche azioni pericolose dei sardi sono un colpo di testa di Ceppitelli alto sopra la traversa e una conclusione di Farias messa in angolo da un Cole in splendida forma.

Normale amministrazione- Nella ripresa i ritmi di gioco rallentano vertiginosamente, la Roma ha la partita in mano e si limita ad amministrare il gioco, il Cagliari invece attacca poco e male. Al 62′ si affaccia in attacco Maicon, botta dal limite ma troppo fuori bersaglio per impensierire Cragno. La risposta del Cagliari è tutta in un tiro dai venti metri di Joao Pedro, il numero dieci isolano però si coordina male e la palla finisce ampiamente fuori lo spettro della porta. Al 74′ i padroni di casa potrebbero allungare le distanze quando Pjanic, dalla fascia destra, mette in mezzo per Gervinho, l’ivoriano la sfiora appena e Cragno respinge corto, sulla ribattuta Gervinho ci riporva ma l’estremo difensore rossoblu chiude la saracinesca. Stavolta il goal dell’ex targato Conti non arriva ma al 77′ ci prova un altro ex: Nainggolan, il belga vede Cragno fuori dai pali e dalla lunga distanza tenta il tiro a sorpresa ma la palla sorvola la traversa, nulla di fatto. L’ultimo sussulto del match è dei sardi, al ’78 Longo entra in area dalla destra, scarica in porta ma la conculsione viene deviata in angolo; due a zero Roma e fine della partita.

Meritano 2duerighe

Cole: perfetta prestazione dell’inglese, l’ex Chelsea non sbaglia un contrasto, si propone in avanti senza strafare e ripiega in difesa al momento giusto. In crescita.

Sau: a differenza del suo compagno di reparto Ibarbo, l’attaccante di Sorgono non corre, non lotta ed è sempre fuori dal gioco.

Tabellino

ROMA-CAGLIARI 2-0

Roma (4-3-3) De Sanctis, Maicon, Manolas, Yanga Mbiwa, Cole, Keita, De Rossi (80′ Emanuelson), Nainggolan; Florenzi (70′ Ljajic), Destro (67′ Pjanic), Gervinho. All.: Garcia.
Cagliari (4-3-3) Cragno; Pisano (49′ Balzano), Ceppitelli, Rossettini, Avelar; Ekdal (58′ Dessena), Conti, Joao Pedro; Farias (58′ Longo), Sau, Ibarbo. All.: Zeman.

Arbitro: Peruzzo di Schio.

Marcatori: 10’pt Destro, 12′ Florenzi.

Ammoniti: 12′ Florenzi (R), 59′ Rossettini (C).

Lorenzo Bruno

21 settembre 2014

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