Tevez stende il Milan, a San Siro finisce 0-1

Tevez stende il Milan, a San Siro finisce 0-1

FBF-kP4E-U10202886828972tzB-568x320@LaStampa.itTroppo forte questa Juve. Allo stadio “Meazza” di San Siro, la squadra allenata da Massimiliano Allegri domina il Milan e si aggiudica la terza vittoria su tre partite di campionato. Una prestazione attenta e concreta quella dei bianconeri, che è bastata per avere ragione di un Milan acefalo e visibilmente indietro tecnicamente a centrocampo. A decidere sono i campioni, Pogba e Tevez, il primo autore dell’assist decisivo e il secondo del quarto gol nelle ultime tre partite.

Inzaghi si affida al rientrante El Shaarawy, che agisce alla sinistra di Menez, con Honda sulla fascia destra. Allegri non rischia Vidal, sostituito da Pereyra, che bene ha fatto nell’ultima uscita di campionato. Due schieramenti con moduli variabili, con il Milan che si schiera con un difensore in più rispetto ai bianconeri.

Più Juve che Milan – La Juve parte subito forte, attuando quei principi tattici basati su pressing in fase difensiva e profondità in fase offensiva. Ma la prima grande occasione capita sulla testa di Honda, che al 27’ incorna a pochi passi da Buffon, il quale si esalta compiendo un grande intervento. La risposta della Juve non si lascia attendere: al 31’ Llorente, in ottima posizione, viene murato da Abbiati, mentre al 34’ è Pereyra a provarci con un tiro da fuori aria che sfiora la traversa. Allegri è costretto a sostituire per infortunio Caceres con Ogbonna, poco prima del palo colpito da Marchisio, protagonista di un bel tiro di sinistro dai 20 metri.

Pogba illumina, Tevez colpisce – Nella ripresa, la partenza sprint della Juve fa capire da subito quale sarà l’andamento dei restanti minuti di gioco. I bianconeri schiacciano il Milan nella sua trequarti, senza però trovare il guizzo per affondare il coltello. I rossoneri riescono a concedersi solamente alcune ripartenze in contropiede, prontamente arginante dall’attenta retroguardia juventina. La Juve alza il ritmo, il Milan arranca e, alla fine, soccombe: Pogba serve Tevez in aria con una palla geniale, l’argentino raccoglie l’invito e, solo davanti ad Abbiati, non sbaglia.
Vantaggio meritatissimo, seguito da una reazione rossonera praticamente inesistente. L’ingresso di Pazzini e Torres (al debutto nel campionato italiano) non sortisce gli effetti sperati. Il Milan lascia lo stadio di casa con la certezza che qualcosa rispetto all’anno passato è cambiata, ma che i sogni di gloria sono ancora lontani, troppo lontani.

Meritano due righe

 Tevez: decisivo al momento giusto, come solo i campioni sanno fare. Illuminato da Pogba, l’Apache si prende la palma di uomo del match grazie ad un gol che scaccia le perplessità su una prestazione fino a quel momento non all’altezza del suo nome. Letale.

 El Shaarawy: da lui ci si attende sempre quel guizzo capace di cambiare la storia delle partite. Ingabbiato dalla difesa juventina, il Faraone non riesce ad esprimere il suo talento, ormai indissolubilmente legato a ricordi di due stagioni fa.

Il tabellino

Milan – Juventus  0-1 (Primo tempo 0-0)
Marcatore: Tevez al 26’ s.t.
Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Rami, Zapata, De Sciglio; Poli (dal 31’ s.t. Torres), Muntari, De Jong; Honda (dal 38’ s.t. Pazzini), Menez, El Shaarawy (dal 21’ s.t. Bonaventura). (Agazzi, Gori, Mexes, Zaccardo, Albertazzi, Armero, Van Ginkel, Niang, Mastalli). All.: Inzaghi.
Juventus (3-5-2): Buffon; Caceres (dal 34’ p.t. Ogbonna), Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (dal 37’ s.t. Romulo), Pereyra (dal 31’ s.t. Vidal), Marchisio, Pogba, Asamoah; Llorente, Tevez (Storari, Rubinho, Evra, Mattiello, Padoin, Pepe,Coman, Giovinco, Morata). All.: Allegri.
Arbitro: Rizzoli,
Note: Spettatori 78.681 per un incasso di 3.233.620 euro. Ammoniti Marchisio, Ogbonna, Muntari, Torres e Asamoah per gioco scorretto. Angoli: 4-3 per la Juve. Recuperi 3’ p.t., 3’ s.t..

Giuseppe Ferrara
21 settembre 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook