Napoli a picco: 0-1 dal Chievo al San Paolo

Napoli a picco: 0-1 dal Chievo al San Paolo

BenitezDoveva essere la domenica della riappacificazione. Tra De Laurentiis e tifosi, tra tifosi e Insigne, tra Benitez e il malcontento generale della piazza. Arriva, invece, il tonfo che non ti aspetti. Quello che affossa ulteriormente nel baratro una rosa che poco meno di un mese fa si sarebbe detta pronta a lottare per lo scudetto e per le fasi finali di Champions. Molti gli interrogativi che sorgono dalla tempesta di fischi finale. Tante le colpe da spartire equanimemente tra società, autrice di un mercato senza acuti, squadra, demotivata e forse ancora convalescente dall’eliminazione europea, e allenatore, probabilmente poco a suo agio nella gestione di situazioni di crisi. Nonostante la buona prova della prima frazione (di certo la sorte continua a non sorridere), basta l’exploit di Maxi Lopez a far calare il sipario già al 5’ della ripresa. Incapace di una vera e propria reazione, il Napoli si arrende di fronte alla barricata targata Corini. Con la prima di Europa League e la trasferta di Udine all’orizzonte, servirà una scossa per invertire la tendenza catastrofica di inizio di stagione.

Lo show di Bardi blocca Higuain e un buon Napoli – Rispettando i favori del pronostico, è il Napoli a dominare nettamente la fase iniziale di gara, aggredendo la strategia remissiva clivense con l’elevato dinamismo del trio Insigne-Callejon-Higuain. Proprio il bomber numero 9, servito deliziosamente da un Insigne particolarmente ispirato nelle battute d’avvio, scalda per primo i guanti di Bardi, toccando di testa al 13’ il pallone ben indirizzato che il portiere veronese smanaccia bene a lato. Cinque minuti più tardi, a seguito di un’incursione nella parte sinistra dall’area avversaria, è Hamsik a impegnare nuovamente il portiere di origini livornesi, attento anche in questo frangente nella respinta a terra. Al 26’ la possibile svolta del primo tempo: Higuain entra negli 11 metri con un’abile finta, costringendo Cesar allo sgambetto che sancisce il calcio di rigore (decisione ineccepibile). Dal dischetto va di potenza e precisione lo stesso “Pipita”, che, tuttavia, trova sulla sua strada la splendida parata di Bardi (la prima in Serie A su massima punizione), miracoloso in tuffo a volare alla sua destra mandando in corner. Approfittando dello sbandamento partenopeo, sono addirittura gli uomini di Corini a sfiorare il vantaggio alla mezzora, quando Maxi Lopez impatta la traversa con una deviazione al volo che non avrebbe lasciato scampo all’immobile Rafael. Dopo minuti di maggiore equilibrio e ritmi più bassi, si va a riposo sul risultato di 0-0.

Maxi Lopez inguaia Benitez Riprendono le ostilità e, a sorpresa, è il Chievo a sbloccare l’incontro. Dopo l’ennesima prodezza di Bardi sulla bordata dalla lunga distanza di Zuniga, dall’altra parte c’è Maxi Lopez a farsi trovare pronto su un filtrante dalla trequarti. L’attaccante argentino, al 50’, ritrovando il cinismo di un tempo, aggancia facendo il suo ingresso in area e, sfruttando la staticità di Albiol, carica il sinistro e gela il San Paolo. Frastornati, gli undici di Benitez riguadagnano lentamente le trame del gioco offensivo. La prima grande occasione dopo lo svantaggio giunge infatti al minuto 65: Hamsik calcia a botta sicura da posizione ravvicinata, ma lo specchio dei pali è ancora difeso magistralmente dall’intervento in estensione del giovane Bardi, sin qui migliore in campo. Con lo scorrere dei minuti, anziché aumentare, il mordente napoletano pare diminuire nella stretta del forte caldo e della stanchezza. Sbarrati in avanti dalla palizzata gialla eretta dalla retroguardia degli ospiti, Higuain e i suoi si impantanano in uno sterile fraseggio privo della giusta accelerazione per fare breccia. L’ultima emozione la regala Zapata, che svetta di testa al 95’ esaltando ancora una volta la prestazione del portiere under 21, bravo ad allontanare senza rischi. Napoli-Chievo finisce 0-1.

Meritano 2duerighe
Bardi: Forse alla sua miglior prestazione della sua ancor breve carriera, Francesco Bardi, a merito portiere della Nazionale Under-21, para un rigore e qualsiasi altro tentativo napoletano nello specchio. Chissà che l’Italia non abbia trovato l’erede di Buffon.
Albiol: In ritardo di condizione, emblema di una difesa allo sbando, lo spagnolo dimostra lentezza e disattenzione tattica sufficiente a fornire a Maxi Lopez l’occasione che decide la partita.

Tabellino
NAPOLI-CHIEVO 0-1

Napoli (4-2-3-1): Rafael, Maggio, Albiol, Koulibaly, Zuniga, Inler, Jorginho (74’ De Guzman), Callejon (78’ Zapata), Hamsik, Insigne (58’ Mertens), Higuain. Allenatore: R. Benitez.
Chievo (4-3-1-2): Bardi, Frey, Dainelli, Cesar, Biraghi, Izco (82’ Gamberini), Radovanovic, Hetemaj, Birsa (69’ Botta), Lazarevic (73’ Cofie), Maxi Lopez. Allenatore: E. Corini.
Arbitro: Giacomelli (Trieste).
Marcatori: 50’ Maxi Lopez (C).
Ammoniti: 16’ Maggio (N), 26’ Cesar (C), 33’ Dainelli (C), 90’ Inler (N).

Mattia Coletti
14 settembre 2014

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