La Fiorentina domina la partita ma Perìn salva il Genoa dalla sconfitta

La Fiorentina domina la partita ma Perìn salva il Genoa dalla sconfitta

cuadradoLa viola domina ma non riesce a mettere in cascìna i tre punti in palio nella sfida casalinga contro il Genoa. L’espulsione di Roncaglia, a metà del secondo tempo, avrebbe potuto far naufragare gli uomini di Gasperini ma un grande Perìn ha impedito la disfatta e ha consentito al grifone di tornare a casa con un punto che vale oro. La Fiorentina ha spinto per buona parte della gara, il Genoa si è limitato a difendere con ordine e a tentare qualche ripartenza senza creare grossi problemi a Neto. Montella, orfano di Giuseppe Rossi, in attacco schiera Mario Gomez, supportandolo con Cuadrado e Babacar. Gasperini sceglie di partire con Pinilla: a Kucka e Perotti il compito di creare scompiglio tra le linee avversarie.

Primo tempo – Subito Fiorentina in attacco, la squadra di Montella arriva al tiro dopo 3 minuti di gioco: dal vertice destro della porta difesa da Perìn, Aquilani scambia in velocità con Borja Valero che va alla conclusione. l’azione si risolve in un nulla di fatto. Dopo una fase di studio da parte delle 2 formazioni in campo, al 13° Pizarro serve Cuadrado dentro l’area avversaria, ma la difesa riesce a deviare in angolo. La Viola accelera e un minuto più tardi fallisce una chiara occasione da rete con Mario Gomez, che impatta male di testa di fronte a Perìn. Cuadrado è in ottima forma, la sua velocità mette in costante apprensione i difensori del Genoa: al 15°, sono costretti a intervenire sul colombiano con Bertolacci, che rimedia un’ammonizione. Il centrocampo della Fiorentina macina gioco e al 17° Borja Valero serve Cuadrado con un preciso rasoterra dalla tre quarti, il talento classe ’88 calcia forte in porta ma Perìn è attento e respinge. Per il Genoa la prima azione degna di nota arriva al minuto 23, il grifone conquista un angolo ma non lo non riesce a sfruttare a dovere. Passano pochi minuti e la Fiorentina va di nuovo al tiro con Babacar, il portiere ospite respinge corto, ma i suoi difensori riescono ad impedire a Borja Valero di insaccare da due passi. Il Genoa tenta di nuovo una timida reazione con un tiro da fuori area di Kucka, ma la conclusione non impensierisce Neto. E’ la squadra di casa a condurre le redini del gioco, la fisicità di Babacar e la velocità di Cuadrado sono una spina nel fianco della difesa ospite, di nuovo costretta al fallo dall’imprendibile colombiano della viola; questa volta il giallo è per Roncaglia. Pizarro e Borja Valero regolano bene il ritmo della squadra toscana che, al 38°, si presenta di nuovo al tiro con Cuadrado, la conclusione però non sortisce gli effetti desiderati. Poco più tardi il colombiano scarica centralmente un buon pallone per Borja Valero, che sciupa calciando fuori dai pali. Sul finire del primo tempo si riaffaccia il Genoa: Perotti riceve palla sulla tre quarti avversaria, si accentra verso il limite dell’area e lascia partire un tiro di cui Neto controlla la traiettoria senza dover intervenire.

Secondo tempo – La seconda frazione comincia con un cambio tra le file del Genoa, esce l’ammonito Bertolacci ed entra il venezuelano Rincon, centrocampista classe ’88. Il copione, però, non cambia: al 46° è Babacar a rendersi pericoloso con un tiro a giro che finisce di poco a lato del palo più lontano della porta difesa da Perìn. Al 50° Tomovic viene ammonito e il Genoa conquista un buon calcio di punizione nella metà campo viola, l’azione però si conclude con un nulla di fatto. Passano solo 4 minuti e Cuadrado, involatosi sulla fascia, prova a entrare in area genoana; il pallone viene respinto dai difensori ma fortunosamente carambola sui piedi di Aquilani che, dal limite, calcia di destro in porta: Perìn c’è e sventa la minaccia. Al 57° esce Mario Gomez ed entra Bernardeschi, attaccante classe ’94 ex Crotone: a lui capiterà l’occasione più ghiotta di tutta la partita. Il Genoa comincia a spegnersi proprio quando le sorti avrebbero potuto cambiare in maniera decisiva: al 63° Edenilson effettua un cross per Pinilla che colpisce a rete in acrobazia, bello il gesto tecnico ma la palla finisce sopra la traversa. Sarà l’ultima azione del centravanti genoano, al suo posto entra Matri. Le offensive della squadra di Gasperini si esauriscono del tutto con il rasoterra da fuori area di Sturaro, parato senza problemi da Neto. Al 71° la Fiorentina ha l’occasione di partire in velocità con Cuadrado, che viene bloccato irregolarmente da Roncaglia, per l’arbitro è giallo e il difensore della squadra ospite è costretto a lasciare il campo per somma di ammonizioni. Da questo momento in poi si giocherà praticamente ad una porta sola, Cuadrado cerca più volte l’intesa con il neo entrato Ilicic – che al 70° ha rilevato Babacar – ma il Genoa resiste strenuamente agli attacchi della squadra di casa che colleziona diversi tiri dalla bandierina. Al minuto 81 esce Savic ed entra Pasqual, Gasperini toglie Perotti e mette in campo Rosi, chiaro l’intento di salvare il salvabile e provare a portare a casa almeno un punto. La Fiorentina, invece, cerca la vittoria con Ilicic e Aquilani, le loro conclusioni, però, non si rivelano all’altezza. Nei minuti finali l’occasione più clamorosa capita sulla testa di Bernardeschi, che riesce ad impattare bene il pallone e solo uno straordinario Perìn evita il tracollo alla squadra di Gasperini, costretta all’angolo dagli uomini di Montella. La partita finisce al 93°, un pareggio che va stretto alla viola alla luce delle numerose occasioni avute e che regala al Genoa un punto importante in chiave salvezza.

Meritano 2duerighe 

Cuadrado: imprendibile e determinante in diverse circostanze, grande personalità e spirito di sacrificio. Sembra essere già in forma campionato.

Roncaglia: Paga la differenza tecnica e la minore rapidità nei confronti del suo diretto avversario. Ingenuo sul secondo fallo. Partita da dimenticare per l’ex viola.

Tabellino:

Fiorentina – Genoa 0-0

Fiorentina (4-3-3): Neto, Tomovic, Rodriguez, Savic (81′ Pasqual), Alonso, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Cuadrado, Mario Gomez (57′ Bernardeschi), Babacar (70′ Ilicic). All. Montella.

Genoa (4-3-3): Perin, Roncaglia, De Maio, Burdisso, Antonelli, Edenilson, Bertolacci (46′ Tomas Rincon), Sturaro, Perotti (83′ Rosi), Pinilla (65′ Matri), Kucka. All. Gasperini.

Arbitro: Orsato

Marcatori: nessuno

Ammoniti: Bertolacci, Rincon, Perotti (G); Tomovic (F)

Espulsi: Roncaglia (G) per somma di ammonizioni

Davide Lazzini
14 settembre 2014

 

 

 

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