Il Barca bloccato nel derby. Il Real ringrazia e vola con un pocherissimo

di Armin Sefiu    

Nella diciassettesima giornata della Liga il Real Madrid non si ferma e inizia il nuovo anno con il botto. I blancos si sbarazzano del Granada del patron Pozzo con un rotondo 5-1. Niente da fare per gli andalusi che si illudono nel primo tempo, quando Rico trova il pareggio, ma poi si devono inchinare alla legge del Bernabeu che non ammette passi falsi. Perde terreno il Barcellona che pareggia con l’Espanyol e recrimina per un rigore non assegnato.

Mourinho vuole iniziare il 2012 nel migliore dei modi e si affida al duo d’attacco Benzema- Higuain con C. Ronaldo libero di agire. Novità in difesa, dove l’allenatore portoghese deve rinunciare a Pepe, squalificato, e dà spazio a Varane al centro della difesa con Diarra arretrato sulla fascia destra.

Partenza subito vibrante. Padroni di casa pericolosi al 3′ con Benzema, tiro respinto da uno dei difensori  appostati nell’area di rigore. Il Granada è rinchiuso nella propria tana e subisce le avanzate dei merengues che ci provano da ogni zolla del campo, senza inquadrare lo specchio della porta. Al 20′ Marcelo mette la marcia, fa partire un pallone teso in area, Ozil sfiora di tacco, palla che arriva a Benzema che trafigge Fernandez. Il gol sveglia la squadra di Fabri, che trova il pari due minuti dopo con Rico che gira in rete un bel cross di Uche. Il Real non ci sta e, prima, sfiora il vantaggio con Ozil al 26′, bravo l’estremo difensore ospite, poi, però, rischia di andare sotto quando Casillas si oppone a Rico. L’equilibrio dura 12 minuti: calcio d’angolo, Ramos stacca di testa e infila per la seconda volta Fernandez. Nel finale botta e risposta con Benitez e Benzema sugli scudi, bravi i due portieri a chiudere ogni varco.

Si torna in campo con il risultato ancora incerto ma, al Real, bastano solo tre minuti per chiudere definitivamente il match. Al 47′ Marcelo mette il turbo, serve un’ottima palla filtrante a Higuain che realizza con un perfetto tiro ad incrociare. Al 50′ arriva la doppietta personale di Benzema che raccoglie palla e, con un diagonale chirurgico, batte Fernandez. L’attaccante francese si infortuna e lascia il posto al baby Callejon. A questo punto i ritmi calano, il Real decide di controllare il gioco senza rinunciare all’idea di segnare ancora. Ospiti ci provano con Uche e Rico, l’estremo difensore blanco blocca in due tempi. Dall’altra parte c’è C. Ronaldo che prova a partecipare alla festa e trova la gioia del gol all’89’, quando la difesa avversaria, nel tentativo di anticipare Kaka, serve il portoghese che da solo non sbaglia. E’ il 21° centro per il numero 7 del Real.

Match clou della liga è il derby di Barcellona. Una gara molto sentita dagli uomini di Pochettino che affrontano la squadra più forte del mondo, la più titolata degli ultimi anni, vincitore dell’ultima coppa dei campioni e coppa intercontinentale e prossima a vincere anche il pallone d’oro con il suo uomo simbolo: Lionel Messi. La consegna del Pallone d’Oro  avverrà, infatti, domani a Zurigo. Gli ultimi nove derby in casa dell’Espanyol non lasciano repliche: assoluto dominio dei blaugrana che si sono imposti in cinque occasioni, tre pareggi e una sola sconfitta pattuita nella stagione 2006-07.

Pep Guardiola si affida all’ormai collaudato 4-3-3, non rischia nuovi esperimenti e fa capire fin da subito che vuole vincere per tenere testa a un Real che non perde colpi. L’allenatore spagnolo deve rinunciare a Villa, fermo per un grave infortunio al mondiale per club, e da fiducia a Sanchez, lasciando in panchina Pedro. Pochettino opta, invece, per un 4-2-3-1, con il solo Garcia a guidare l’attacco e i tre di centrocampo a dare una mano in fase difensiva, provando anche a proporsi in avanti.

Il Barcellona non convince al Cornella, soffre il gioco dell’Espanyol fin da subito. La squadra che nell’anno passato aveva vinto quasi tutto, sembra sparita in balia di un avversario che con il gioco, il cuore non si tira indietro e mette sotto pressione i blaugrana. Ne esce una bella gara, i periquitos  subito pericolosi: Verdù colpisce a colpo sicuro costringendo Valdes ad un grande intervento sulla linea di porta, sulla ribattuta ci prova ancora Verdù ma questa volta è Piquè a salvare sulla linea. Passata la paura, il Barcellona affonda il colpo al 16′. Dani Alves serve in mezzo all’area Fabregas che, con un perfetto colpo di testa, batte Alvarez. Il gol infiamma il match, la difesa ospite deve fare i miracoli contro le avanzate di Verdu, Garcia e Thievy, a cui dice di no un maestoso Valdes. Nell’altro fronte Fabregas e Iniesta impegnano Alvarez che para in due tempi.

Il secondo tempo è meno spettacolare, il Barcellona riesce a controllare meglio la gara, soffre poco facendo girare bene il pallone come solito sa fare. L’Espanyol, dal canto suo, gioca la sua gara, accusa il dispendio di energie del primo tempo e non riesce ad avvicinarsi pericolosamente alla porta di Valdes. Inoltre, deve far fronte anche alla sfortuna, quando si infortuna il portiere Alvarez che deve lasciare il posto a Casilla, lasciando cosi Pochettino senza più cambi da effettuare per tentare l’assalto finale. Al 77′ uno spento Messi sfiora il raddoppio colpendo il palo. La gara rimane così in bilico ma all’86’ i padroni di casa trovano il pareggio con Vazquez, bravo a trovarsi pronto in mezzo all’area e a battere Valdes. Nell’ultimo minuto di recupero il Barcellona recrimina un calcio di rigore: Piqué  se ne va sulla sinistra, conclude a colpo sicuro e colpisce la traversa, la palla rimbalza a centro area, Pedro la raccoglie e calcia in porta, trovando il braccio disteso di Raul Rodriguez, già ammonito. Tutto regolare per l’arbitro che fischia la fine. Una parte di Barcellona festeggia, l’altra si rammarica e scivola a -5 dalla vetta.

Allo stadio El Madrigal esordio per Molina sulla panchina del marino giallo, che sostituisce l’esonerato Garrido, dopo la pesante sconfitta con l’Osasuna che ha lasciato la squadra del Villarreal, in piena zona retrocessione. I canarini recuperano l’infortunato Nilmar e si affidano al gioiello brasiliano per iniziare con una vittoria il nuovo anno. Di fronte c’è un ostico Valencia che ha bisogno di punti per tenere il passo del Real e accorciare sul Barcellona. Partono forte i padroni di casa che trovano il vantaggio con Ruben al 14′, ben servito da Nilmar. La reazione del Valencia non c’è perchè 4 minuti dopo il Villarreal trova il raddoppio con un colpo di testa di Rodriguez. La partita si gioca sui nervi con il Villarreal che va vicino al tris con Zapata che di testa spreca. Nel finale l’orgoglio degli ospiti si materializza con la rete di Feghouli. Si va al riposo sul 2-1. Nella ripresa si vive sull’equilibrio con le due squadre che vanno vicine al gol ma alla fine il Valencia trova il gol all’87’, grazie al guizzo vincente di Aduriz che fissa il match sul 2-2. Grande rammarico per i padroni di casa che restano, così,  inguaiati in fondo alla classifica scavalcati dal Santander. Il Racing batte, infatti, il Saragozza in casa con un gol di Bernardo al 45′ del primo tempo.

Squadra                 PG  V   N    P    reti             Punti
1.    Real Madrid    17    14    1    2    61:16  43
2.    Barcellona      17    11    5    1    51:9    38
3.    Valencia         17    10    4    3    28:18  34
4.    Levante         17    9    3    5    25:19    30
5.    Osasuna        17    6    8    3    21:28    26
6.    Malaga          17    7    4    6    20:22    25
7.    Siviglia          17    6    6    5    19:19    24
8.    Espanyol        17    7    3    7    18:21    24
9.    Ath. Bilbao     17    5    8    4    23:19    23
10.    Betis            17    7    1    9    19:22    22
11.    Atl. Madrid    17    5    5    7    23:27    20
12.    Getafe          17    5    5    7    17:23    20
13.    Vallecano      17    5    4    8    19:26    19
14.    Maiorca         17    4    7    6    15:22    19
15.    Granada        17    5    4    8    11:21    19
16.    Real Sociedad 17    4    6    7    16:23    18
17.    Santander      17    3    8    6    12:21    17
18.    Villarreal        17    3    7    7    15:25    16
19.    Gijon             17    4    3    10    16:29    15
20.    Saragozza     17    2    4    11    13:32    10

Comincia con un pareggio l’avventura di Simeone sulla panchina dell’Atletico Madrid. I Colchoneros, infatti, strappano un prezioso 0-0 sul campo del Malaga in un match ricco di emozioni a cui manca però solo il gol. Inutile la zampata a inizio ripresa di Falcao: la rete del bomber colombiano viene annullata dal direttore di gara. Da segnalare una traversa di Diego al 30′ del primo tempo.

Terza sconfitta di fila per il Siviglia che cade in casa del Rayo Vallecano. Vantaggio dei padroni di casa al 45′ del primo tempo con Michu. Il raddoppio porta la firma di Tamudo al 51′. Il gol di Escude al 62′ è vano perchè il Vallecano vince 2-1 e si allontana momentaneamente dalla zona calda della classifica, terz’ultima posizione, ora occupata dal Villarreal.

Santander – Saragozza 1-0
Real Sociedad – Osasuna 0-0
Levante – Maiorca  0-0
Real Madrid – Granada  5-1
Malaga – Atl. Madrid   0-0
Vallecano – Siviglia   2-1
Getafe – Ath. Bilbao   0-0
Villarreal – Valencia  2-2  
Betis – Gijon  2-0
Espanyol – Barcellona  1-1

9 gennaio 2012

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