Il Napoli c’è con il matador: espugnato il Barbera dopo più di 40 anni

di Armin Sefiu  

La squadra di Mazzarri serve il tris al Palermo e torna prepotentemente in corsa per le prime posizioni. Al Barbera un bellissimo Napoli, cancella il Palermo che, tiene solo un tempo.

Nel primo posticipo del nuovo anno va in scena al Barbera la sfida tra il il Palermo e il Napoli. Per entrambe l’obiettivo è vincere per non restare indietro e rimanere,cosi, attaccato con le prime della classe. Con le big tutte vincenti all’esordio in questo 2012 (fatta eccezione della Lazio), Palermo e Napoli sanno che non possono assolutamente perdere.

Gli azzurri sono in netto ritardo in classifica, ora l’Europa è lontana cinque lunghezze e gli eventuali tre punti del Barbera permetterebbero agli uomini di Mazzarri di restare agganciati alla Roma e in scia di Inter e Lazio. Dall’altra parte della barricata c’è un Palermo che vuole tornare a vincere dopo un dicembre nero chiuso con due pareggi e due sconfitte. E’ l’esordio casalingo per Mutti che per l’occasione punta subito sul nuovo acquisto Vazquez alle spalle della coppia Miccoli-Budan. Assenze importanti in attacco con Zahavi,Hernandez e Ilicic fuori. Mazzarri dal canto suo, deve fare a meno di Lavezzi e lancia dal primo minuto Pandev al fianco di Cavani.

Primo tempo equilibrato al ‘Barbera’ con occasioni da una parte e dall’altra. Più Napoli che Palermo non solo nel risultato. Gli azzurri decisamente più in palla fisicamente, ma la gara vive di episodi che sorridono ai partenopei.

Al 3′ prima palla gol è per i rosanero. Budan entra in area palla al piede e prova il diagonale di destro, De Sanctis respinge. All’ 8′ prima chance anche per il Napoli. Bella giocata in area di Gargano che fa fuori due uomini,poi trova il varco per il tiro,bravo Benussi a buttarsi subito a terra e ,a bloccare la conclusione insidiosa. I partenopei insistono e, al  9′ su cross dalla sinistra di Dossena ,Cavani va di testa ma, manda alto sopra la traversa. Un minuto dopo il grande ex della partita sfiora il vantaggio. Cross in profondità per l’uruguaiano che di testa prova a sorprendere Benussi. Bello il colpo di reni dell’estremo rosanero che, manda il pallone in calcio d’angolo. Al 16′ cross dalla sinistra di Hamsik, colpo di testa a incrociare di Cavani che, termina sul fondo. Al 18′ si fa vedere il Palermo: cross morbido del nuovo acquisto Vaquez dal limite di destra per Budan che, non riesce a deviare di testa, sulla ribattuta Miccoli scarica il destro dal limite, la palla esce di poco alla destra di De Sanctis. Al 22′ sinistro violento di Inler dal limite di destra, finisce sul fondo. Due minuti dopo Vazquez si divora il vantaggio: pallone smarcante in area di Budan per Vazquez che a tu per tu con De Sanctis alza troppo il pallone.  Risponde il Napoli al 25′  con Gargano: conclusione dalla distanza ,palla che sfiora il palo alla sinistra di Benussi.

La gara non ha un momento di respiro,le due squadre giocano la gara a viso aperto e dai ritmi alti. Al 35′ arriva il gol che cambia il volto della partita. Contropiede Napoli con Cavani che lancia sulla corsa Gargano. L’uruguaiano entra in area e ,dal fondo di destra, mette al centro un pallone che Munoz non riesce a intercettare. Pandev, spalle alla porta, si gira e infila Benussi sul primo palo.  La risposta del Palermo arriva subito. Al 39′ Barreto vede e serve Miccoli al limite di sinistra.Il salentino entra in area,salta Campagnaro e prova il sinistro che termina alto. Al 42′ il Napoli vicino al raddoppio. Conclusione di Pandev dal limite,palla che esce di pochissimo sopra la traversa. Si va al riposo con il Napoli in vantaggio 1-0.

Nella ripresa è subito Napoli. Al 2′ conclusione di Pandev dal limite, Benussi respinge con i pugni. All’ 8 cross in profondità di Barreto per Miccoli che prova la deviazione al volo, De Sanctis blocca centralmente. Un minuto dopo il Napoli raddoppia. Destro a girare di Cavani dal limite di sinistra, palla che si infila sotto il sette alla sinistra di Benussi,nessuna esultanza per l’ex bomber rosanero che viene applaudito dai sui ex tifosi. Il gol è un duro colpo per i padroni di casa che vanno in bambola. Al 13′  traversone di Maggio per Pandev che scarica subito di destro, Munoz devia sul palo alla sinistra di Benussi. Al 15′ Inler serve in area Hamsik che salta Benussi in uscita e da posizione defilata trova il varco giusto per infilare la porta rosanero per la terza volta.Ora il Napoli attende i padroni di casa senza sprecare troppe energie, fa girare bene la palla approfittando del mancato pressing del Palermo, ormai rassegnato alla sconfitta. La squadra di Mutti ha un ultimo sussulto nel finale. Al  44′ cross dalla sinistra di Balzaretti, Miccoli si avvita di testa e batte De Sanctis. Finisce cosi la gara, il Napoli batte il Palermo dopo 42 anni  (vittoria a tavolino 0-2 il 16 marzo 1969) e risponde a tutte le grandi. Ora i partenopei salgono in sesta posizione in compagnia sempre della Roma. Il Palermo resta a metà classifica a quota 21 punti.

I rosanero non reggono  l’urto del Napoli. “Nel primo tempo non siamo riusciti a concretizzare”, è il cruccio di Budan. Cavani guida gli azzurri  all’1-3 di Palermo: “Continuiamo la rincorsa”, dice il ‘Matador’,appaludito dagli ex tifosi.

Prima sconfitta sulla panchina del Palermo di Mutti che analizza cosi una sconfitta meritata: “Dobbiamo migliorare in casa, abbiamo timore in certe situazioni. Con i cambi pensavo di ottenere qualcosa di diverso. Vazquez? Ragazzo di talento”.

Felice dei tre punti che rilancia la sua squadra è mister Mazzarri: “Sono soddisfatto della personalità che mostriamo ormai ovunque. Dobbiamo crescere, senza porci obiettivi. Vargas era stanco per il viaggio”.

Palermo – Napoli 1-3
Marcatori: 35′ Pandev (N), 54′ Cavani (N), 60′ Hamsik (N), 89′ Miccoli (P)
Ammoniti: nessuno
Espulsi: nessuno

Formazioni:

Palermo (4-3-1-2)                                                     Napoli (3-4-1-2)

Benussi                                                                     De Sanctis
Milanovic                                                                  Aronica
Silvestre                                                                    Cannavaro
Cetto                                                                         Campagnaro
Balzaretti                                                                   Dossena
Migliaccio                                                                 Gargano
Della Rocca                                                               Inler
Barreto                                                                       Maggio
Vazquez                                                                     Hamsik
Miccoli                                                                      Cavani
Budan                                                                        Pandev

All. Mutti                                                                 All. Mazzarri

9 gennaio 2012

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