Disfatta Napoli: 3-1 dal Bilbao e fuori dalla Champions

Disfatta Napoli: 3-1 dal Bilbao e fuori dalla Champions
Aduriz, autore della doppietta che affossa il Napoli

Aduriz, autore della doppietta che affossa il Napoli
Aduriz, autore della doppietta che affossa il Napoli

Nel teatro gremito del Nuovo San Mamés di Bilbao, l’Athletic travolge il Napoli per 3-1, estromettendo così la società di De Laurentiis dalla prossima edizione della Champion’s League. Non sarà dunque la compagine allenata da Benitez a figurare tra le 32 squadre che domani, a Montecarlo, prenderanno parte al sorteggio dei gironi della fase finale della massima competizione europea per club. Dopo l’1-1 dell’andata, la formazione italiana soccombe sotto i colpi di Aduriz (doppietta) e Unai Lopez, nonostante il vantaggio momentaneo firmato Hamsik. Rimane, perciò, il San Mamès, campo inespugnabile per il calcio nostrano, mai, nella storia, uscitone con il massimo risultato. Dopo 16 anni di attesa, i baschi ritrovano la Champions, dando il là ai fragorosi festeggiamenti dei propri sostenitori e a quello, più silenzioso, di Juventus e Roma, che beneficeranno della spartizione degli introiti per i diritti TV altrimenti destinati al Napoli (9 milioni ai bianconeri, 11 ai giallorossi). Per i campani la consolazione dell’accesso all’Europa League.

Il Napoli attende, l’Atletico non ne approfitta – Tutto secondo pronostico per ciò che concerne l’avvio di Athletic Bilbao-Napoli. I padroni di casa, infatti, sin dai primi minuti danno prova della loro caratteristica combattività, espletata in un pressing asfissiante che irretisce la retroguardia partenopea nell’iniziale metà di tempo. Ma gli uomini di Benitez, in lieve difficoltà in alcuni frangenti di disimpegno, non sembrano smarrire la disciplina tattica, pur faticando non poco in zona offensiva. Il solo punto di riferimento in avanti, Higuain, pare soffrire l’atteggiamento remissivo dei suoi compagni, risultando spesso isolato e incapace di impensierire i pali difesi da Irazoz. È appunto della formazione basca la prima palla goal del match, ma Gurbegi, al 23’, non trova di testa l’angolo vincente. Passano appena tre minuti e ancora i bianco-rossi falliscono una ghiotta opportunità con Laporte: il difensore numero 4 spara alto a porta praticamente sguarnita. Per fortuna della compagine italiana, tali segnali di cedimento non vedono la concretizzazione dello svantaggio. Il primo tempo si chiude pertanto sullo 0-0.

Illusione Hamsik, poi lo sbaraglio – Consapevole dell’insufficienza di un pareggio a reti bianche per avanzare nel cammino europeo, l’undici bianco-celeste raggiunge immediatamente il vantaggio, gelando, a poco più di un minuto dal via della ripresa, il muro della tifoseria basca. La zampata vincente, al 47’, è quella di Marek Hamsik, che, calciando dal limite dell’area sulla corta respinta della difesa avversaria, indovina di sinistro la rasoiata chirurgica indirizzata all’angolino basso. L’1-0 fulmineo non sembra, però, rispecchiare un cambio d’approccio della squadra napoletana, che, vanificando la giocata del proprio capitano, subisce infatti il pareggio dopo appena 14 minuti. Favorito dall’immobilità rivale, Aduriz, sugli sviluppi di un corner al 62’, ha il tempo di stoppare e colpire, trafiggendo l’incolpevole Rafael da distanza ravvicinata. Quasi non pago del regalo concesso, il Napoli la combina grossa, agevolando improvvidamente la rimonta dei padroni di casa, completata al minuto 69’, quando, grazie all’errore di concerto tra Rafael, Albiol e Maggio, ancora Aduriz trasforma un innocuo lancio lungo dalle sue parti nella doppietta personale. La formazione italiana accusa il colpo e neppure la disperata girandola dei cambi riesce a invertire l’inerzia dell’incontro. Anzi, è proprio un neoentrato tra le fila del Bilbao a condannare gli uomini di Benitez. Unai Lopez, a due minuti dall’ingresso in campo, punisce l’ennesima esitazione della retroguardia partenopea, sfruttando, al 74’, un filtrante dalla trequarti e realizzando con l’interno destro il goal del 3-1 conclusivo.

Meritano 2duerighe
Aduriz: complice la serata disastrosa della difesa napoletana, il bomber numero 20 si carica sulle spalle le sorti della sua squadra, siglando la doppietta che significa rimonta e spinge i suoi verso la Champions. Trascinatore.
Rafael-Maggio-Albiol-Koulibaly-Ghoulam: l’intero pacchetto difensivo bianco-celeste si rende autore di una prova catastrofica che sciupa la perla di Hamsik e suggella la pessima prestazione generale. Con sviste simili l’eliminazione diventa l’epilogo più giusto.

Tabellino
ATHLETIC BILBAO-NAPOLI 3-1

Athletic Bilbao (4-2-3-1): Iraizoz, De Marcos, Gurpegi, Laporte, Balenziaga, Iturraspe, Rico, Susaeta (72’ Unai Lopez), Benat (58’ Gomez), Muniain (85’ San Josè), Aduriz. Allenatore: Valverde.
Napoli (4-2-3-1): Rafael, Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam (56’ Britos), Gargano, Jorginho, Callejon, Hamsik (70’ Insigne), Mertens (77’ Zapata), Higuaín. Allenatore: Benitez.
Arbitro: Cakir (TUR).
Marcatori: 47’ Hamsik (N), 62’, 69’ Aduriz (B), 74’ Unai Lopez (B).
Ammoniti: 30’ Susaeta (B), 39’ Ghoulam (N), 43’ Higuain (N), 87’ Gargano (N).

Mattia Coletti
27 agosto 2014

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