Il Padova passa ad Ascoli nel finale: è 0-2

La befana porta male ai marchigiani che perdono l’ennesima partita casalinga e rimangono ultimi in classifica. Ne approfitta il Padova che colpisce nel finale con le sue punte e porta a casa punti prezioni in chiave promozione.

Ascoli e Padova arrivano al giro di boa di questo campionato cadetto dopo una pausa invernale turbolenta, per le molte voci che hanno coinvolto le due squadre nello scandalo calcioscommesse.

I bianconeri arrivano però molto carichi alla sfida, reduci da 4 vittorie nelle ultime 6 giornate; per i biancoscudati di Dal Canto qualche problema fisico di troppo, con Marcolini ed Osuji bloccati ai box, in aggiunta all’assenza di Cacia, squalificato.

L’Ascoli ospita il Padova per la sesta volta nella sua storia, e i precedenti sorridono ai bianconeri, che hanno vinto quattro dei cinque incontri già giocati. Nello scorso campionato di Serie B la sfida al Del Duca del 4 dicembre 2010 fu decisa da una rete di Cristiano, oggi all’Albinoleffe, al 32′ del primo tempo. I biancoscudati non vincono in casa dell’Ascoli dal 7 aprile del 1991 quando al gol bianconero di Giordano risposero le reti di Galderisi e Putelli. Nella giornata di ieri ,intanto,il capitano dell’Ascoli Di Donato ha scritto una lettera ai tifosi invitandoli a riempire lo stadio per questa importante sfida col Padova.

Formazioni annunciate. Nell’Ascoli da segnalare la partenza dalla panchina di Papa Waigo e Andjelkovic, acciaccati; nel Padova davanti non parte Hallenius, ed il tridente è composto da Cutolo, Ruopolo e Lazarevic.

Inizio di gara è di marca bianconera. Al 4′  punizione di Pederzoli bloccata in due tempi da Pelizzoli. Partita vivace, l’Ascoli riesce molto bene a distruggere la manovra biancoscudata e ripartire in contropiede. Al 9′ destro molto potente dalla distanza di Pederzoli: Pelizzoli si salva respingendo coi pugni. D’ora in poi gli ospiti si fanno vedere dalla porta di Guarna e vanno vicini al vantaggio con Bovo che, non ci arriva di un soffio in area su palla morbida di Italiano al 10′. Al 19′ destro di Cutolo da posizione defilata, Guarna blocca la sfera con grande tranquillità. Al 27′ sinistro di Cutolo dalla lunga distanza e palla sopra la traversa. Atteggiamento più prudente quello dell’Ascoli che non si sbilancia e gioca una gara di attesa e prova a colpire nel momento giusto.

Al 37′ cross di Gazzola per Di Donato, che si infila bene in mezzo all’area e trova la deviazione al volo: palla alta sopra la traversa. Al 39′  rasoiata di Cutolo che sfiora il palo dal limite dell’area. Al 45′ bruttissimo errore di Cutolo che calcia a lato di destro dopo un pasticcio in area tra Faisca e Guarna.

 Finisce il primo tempo 0-0. Si chiude senza reti il primo parziale, senza grandi emozioni. Il Padova gestisce il possesso palla ma l’Ascoli non molla. Grande occasione per Cutolo che spreca all’ultimo minuto del primo tempo.

Si riparte. Nessun cambio al rientro dagli spogliatoi per le squadre. Poche emozioni nel primo quarto d’ora. Il primo tiro in porta arriva con Ruopolo al 56′ ma la sua girata è debole. Al 60′ gol di Cuffa annullato al Padova per un fuorigioco netto, dopo uno stop sbagliato di Ruopolo. Al 66′ Silva prova a giocarsi la carta Papa Waigo al posto di Falconieri. Un minuto dopo cross in area di Papa Waigo che si mostra subito attivo. Al 73′ grande azione personale di Cutolo che si infila in mezzo a tre avversari e mette in mezzo per Ruopolo. Guarna però è attento ed intercetta il passaggio.

Al 78′ si sblocca il match.  Destro di Lazarevic, con evidente deviazione di Peccarisi, che beffa Guarna dipingendo una traiettoria imparabile. All’ 81′ la risposta dell’Ascoli è un tiro altissimo di Soncin in area. Entra anche Beretta per l’Ascoli che si getta all’attacco. All’ 84′ cross teso di Pasqualini per Beretta, bella anche l’uscita di Pelizzoli a bloccare il tutto. Al 92′ angolo di Pederzoli, acrobazia di Ciofani e palla a lato. Al 94′ Ascoli sblianciatissimo, Cutolo viene lanciato in contropiede, dribbling su Guarna e gol facile che fissa il match sul 2-0.

Il gol che chiude la partita arriva nel finale dopo le veementi proteste per un fallo di mano in area richiesto dall’Ascoli. Le immagini danno ragione all’arbitro. Ascoli fin troppo sfortunato, Padova che fa valere la maggiore caratura tecnica nel finale. Per il Padova è una vittoria che mancava dal 7 aprile del 1991 e che permette di portare la squadra di Dal Canto a 4 punti dal Torino fermato a Bergamo. Per l’Ascoli è una sconfitta non pienamente meritata, ma le difficoltà a fare risultato in casa stanno diventando preoccupanti.

A fine gara delusione nelle parole di Silva che perde il match in maniera rocambolesca: “Rimane l’amarezza per non aver conquistato nemmeno un punto. Abbiamo subito nel nostro momento migliore. Un episodio sfortunato ha condizionato la gara. Accettiamo episodi e risultato, pur avendo fatto bene con un avversario molto forte. Non si può vincere sempre. La squadra è buona, ma spero che il mercato di gennaio aiuti”.

Felice per la vittoria è l’allenatore dei biancorossi Dal Canto : “Il risultato è meritato e non abbiamo subito il gol su un campo difficile. Il campionato è lungo e non posso fare pronostici. Spero che Succi torni presto in forma perché è di fondamentale importanza”.

21 a giornata Serie B

Stadio : Del Duca (Ascoli Piceno)

Ascoli – Padova 0-2

Marcatori: 78′ Lazarevic (P), 94′ Cutolo
Ammoniti: Gazzola (A), Pasqualini (A), Pederzoli (A), Cutolo (P)
Espulsi: nessuno

Formazioni:

Ascoli (5-3-2)                                                      Padova (4-3-3)

Guarna                                                                 Pelizzoli
Ciofani                                                                 Donati
Faisca                                                                   Legati
Gazzola                                                                Renzetti
Pasqualini                                                             Schiavi
Peccarisi                                                               Bovo
Di Donato                                                             Cuffa
Pederzoli                                                              Italiano
Sbaffo                                                                   Lazarevic
Falconieri                                                              Cutolo
Soncin                                                                   Ruopolo

All. Silva                                                               All. Dal Canto

di Armin Sefiu    

6 gennaio 2012

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