Roma-Fenerbahçe 3-3, Destro super ma si infortunia Castan

Roma-Fenerbahçe 3-3, Destro super ma si infortunia Castan

roma-fenerbahçeTegola Castan- La Roma chiama, l’Olimpico risponde. Il campionato è ormai alle porte e dopo il precampionato tra vari ritiri e tournee è giunta l’ora delle prove generali, a breve si fa sul serio. La presentazione della squadra, avvenuta prima del match tra la Roma ed il club turco, ha dato modo ai nuovi arrivati di ricevere il primo beneveuto dalla curva Sud. Tra l’emozione di Iturbe, la freddezza o timidezza di Benatia nel passare sotto una Sud che acclama il suo nome nonostante una permanenza incerta, l’eplosione dell’interno stadio al giro di curva di capitan Totti, gli applausi a Vito Scala e qualche timido fischio ad Andreazzoli la cerimonia di presentazione giunge al termine.

Manca ancora più di una settimana alla prima di campionato contro la Fiorentina di Montella ma il test contro il Fenerbahçe ha già messo in luce pregi e difetti, almeno per adesso, della rosa di mister Garcia.

Il tecnico francese schiera dal primo minuto Castan, il brasiliano fa tutto in dieci minuti: al 5′ si divora un goal a pochi metri da Volkan e al 10′ lascia il campo per un infortunio muscolare chiamando in causa Romagnoli. Mentre Totti delizia i quasi quarantamila paganti con colpi di tacco e lanci di prima, a conferma che gli anni per lui sembrano passare più lenti, il Fenerbachçe sfiora il vantaggio con una conclusione ravvicinata di Gokhan ma De Sanctis chiude la saracinesca e respinge. De Rossi recupera palloni e mette quella grinta che tanto è mancata al centrocampo giallorosso alcune stagioni fa e Gervinho si conferma la solita mina vagante sulla fascia sinistra, è proprio l’ivoriano a procurarsi il calcio di rigore che porta la Roma in vantaggio. Al 24′ Meireles mette faccia a terra Gervinho, dagli undici metri Totti non sbaglia e piazza la sfera a fil di palo alla destra di Volkan; uno a zero e boato all’Olimpico per il suo capitano. Passa solo un minuto dopo la mezz’ora e il settore ospite festeggia il pareggio; al 31′ Alves supera De Sanctis con una punizione dal limite.

Destro show- La ripresa si apre con una punizione calciata magistralmente da Totti, un assist perfetto per la testa dell’ex Barcellona Keita che a pochi passi da Volkan non centra il bersaglio, palla fuori e nulla di fatto.

Al 50′ Astori comette un grave errore difensivo (dopo la prestazione di oggi si consolida la tesi che vede l’ex cagliaritano come un ottimo sostituto di Benatia e non il suo erede) e atterra in area Alper, dal dischetto Kujt non perdona e porta i turchi in vantaggio.

Nemmeno il tempo di provare a reagire ed il Fenerbahçe cala il tris; Emenike si invola sull’out di sinistra, entra in area e calcia in porta, Skorupski respinge corto ma i centrali della difesa giallorossa sono in completo ritardo, Sow arriva prima di tutti e abbassa i toni della festa all’Olimpico. Ma dall’80’ ci pensano Iturbe e Destro a rimettere le cose a loro posto; all’81’ Iturbe buca la retroguardia ospite con una serpentina per poi aprire il gioco sulla sinistra, Emanuelson (buona gara per l’ex milanista) inventa un cross basso e teso per lo stesso Iturbe che con un tocco vellutato serve Destro il quale trova l’angolino giusto e accorcia le distanze. Il pareggio arriva a quattro minuti dalla fine; Florenzi serve un buon pallone a Destro direttamente da calcio d’angolo, il numero ventidue giallorosso stacca bene ma il portiere turco ci mette del suo, la rete si gonfia e di chi sia il merito non conta più di tanto.

Castan al momento è in dubbio per il match contro la Fiorentina e qualora Benatia dovesse andar via Sabatini avrà il suo bel da fare per trovare un sostituto all’altezza del marocchino ed il tutto deve essere fatto in breve tempo.

Altro grattacapo è quello legato alla partenza di Destro; le richieste sembrano esserci ed è più facile vendere lui piuttosto che il talento inesploso Ljajic (sopratutto per le richieste economiche della società capitolina) ma questa Roma può fare realmente a meno di uno come Destro a poco più di una settimana dall’inizio del campionato?

Roma – Fenerbahçe 3-3

Roma (4-3-3): De Sanctis (46′ Skorupski), Torosidis (58′ Florenzi), Astori, Castan (10′ Romagnoli), Cole (68′ Emanuelson), Keita (68′ Nainggolan), De Rossi (77′ Paredes), Pjanic (68′ Uçan), Gervinho (83′ Sanabria), Totti (68′ Destro), Ljajic (58′ Iturbe). All. Garcia.

Fenerbahçe (4-2-3-1): Volkan, Gokhan (87′ Cinemre), Bekir (83′ Kaldirim), Alves (46′ Serdar), Caner (91′ Akarslan), Meireles (80′ Emre), Topal, Kuyt (68′ Selçuk), Alper (80′ Topuz), Sow (76′ Kouamo), Emenike. All. Ylmaz.

Marcatori: 24′ Totti (R), 31′ Alves, 50′ Kuyt, 57′ Sow (F), 81′,86 Destro (R).

Arbitro: Valeri di Roma.

Dallo stadio Olimpico di Roma
Lorenzo Bruno
20 agosto 2014

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