Sabatini punta sull’esperienza

Sabatini punta sull’esperienza

sabatiniLa Roma è sempre più attiva sul calciomercato, se fin ora Sabatini ha concentrato le sue forze sull’acquisto dei giovani talenti sparsi nei vari vivai, quest’anno, soprattutto in vista Champions League, il ds umbro sta puntando sull’usato garantito e a parametro zero.

Nonostante il suo rendimento, l’attaccamento alla maglia e l’amore per la tifoseria, è giunto il momento dell’addio tra Taddei e la Roma; la società infatti ha deciso di non rinnovare il contratto a Rodrigo e dopo nove stagioni in giallorosso il brasiliano fa le valigie e lascia Trigoria da uomo vero, da professionista e con un po’ di magone ma senza rimpianti o tweet al veleno verso la dirigenza. Per lui le offerte sono già arrivate e da squadre di tutto rispetto: San Paolo, Fiorentina e Valencia.

Per sostituire Taddei, Sabatini ha puntato su Seydou Keita, il capitano della nazionale maliana arriva a Roma dopo una mezza stagione al Valencia; arrivato in Spagna nel gennaio scorso Seydou gioca 18 partite e mette a segno solo una rete, il goal più veloce della Liga (dopo 7,6 secondo contro l’Almeria). Keita ha quell’esperienza che serve alla Roma per competere sui campi internazionali (4 stagioni al Barcellona da titolare non sono da tutti) e il contratto con la società giallorossa è di un solo anno quindi il fattore età è rilevante fino ad un certo punto ma essendo capitano della nazionale del Mali, il prossimo anno disputerà la coppa d’Africa in Marocco con Gervinho e Benatia (sempre che quest’ultimo resti a Roma), la domanda che sorge spontanea è: non sarebbe stato meglio rinnovare il contratto a Taddei? Sicuramente Keita aggiunge prestigio e qualità alla rosa ma il brasiliano era ormai un veterano dello spogliatoio e conosce bene l’ambiente caldo della piazza romana, è un giocatore tatticamente utilissimo (ricopre tanti ruoli) inoltre è libero dagli impegni della nazionale…il campo ci darà risposte.

Altro parametro zero è Emanuelson: l’olandese arriva dal Milan dove ha disputato 24 gare, in un campionato sicuramente sottotono ma è stato l’intero club rossonero a deludere le aspettative. L’ex Ajax rinforzerà la corsia di sinistra; inizialmente l’idea era quella di inserirlo nel pacchetto dei terzini con Balzaretti e Dodò ma, dati gli sviluppi di mercato, probabilmente il suo ruolo sarà spostato dal centrocampo in su, la sua duttilità sarà una carta in più nel mazzo di Garcia.

Ultimo arrivo in casa Roma, per quanto riguarda l’usato garantito, è Ashley Cole. Sette stagioni all’Arsenal, otto al Chelsea e 107 presenze in nazionale inglese, sono un ottimo biglietto da visita. A differenza di Emanuelson, lui sarà sicuramente impiegato come terzino sinistro e darà il via libera alla partenza ormai certa di Dodò (destinazione Inter). Ora la lista dei terzini sinistri è per assurdo piena: Balzaretti tra vari infortuni e ricadute dovrebbe essere recuperato ed arruolabile, Dodò anche se in partenza al momento è un giocatore della Roma, Crescenzi è tornato dopo un anno di prestito diviso tra Ajaccio (9 presenze) e Novara (19 presenze) e Josè Angel che dopo il primo deludente anno di prestito al Real Sociedad è riuscito a fare meglio nell’ultima stagione giocando 22 partite e segnando anche un goal.

Cole sarà al 90% il titolare e Balzaretti dovrebbe essere il suo vice, Dodò come abbiamo detto dovrebbe spostarsi all’Inter (prestito biennale con diritto di riscatto fissato intorno ai sette milioni), considerando il fatto che Romagnoli in caso di emergenza può giocare a sinistra (nell’ultima stagione ha dimostrato di poter dire la sua anche come terzino) è altissima la probabilità che partano anche Crescenzi e Jose Angel, almeno uno dei due.

Lorenzo Bruno

08 luglio 2014

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