16esima di A: Juventus solitaria in vetta

L’Udinese pareggia a Roma contro la Lazio e agguanta il Milan al secondo posto, mentre la Roma espugna Napoli con una prestazione convincente.

Una giornata che non emette verdetti ma che delinea un po’ di più la classifica e quelle che possono essere le velleità di ogni squadra, in attesa del recupero della prima giornata, che vedrà di scena un turno infrasettimanale.
La sedicesima giornata di Serie A si apre con l’anticipo delle 18 del sabato tra Chievo e Cagliari. I padroni di casa impongono ancora una volta la legge del ” Bentegodi” e battono i sardi con un netto 2-0.

Un gol per tempo, prima il francese Thereau e nella ripresa il neo entrato Sardo portano alla squadra di Di Carlo 3 punti fondamentali. Alle 20.45 scendono in campo altre 4 squadre. Al “Franchi” partita al cardiopalma tra Fiorentina ed Atalanta. Gilardino apre le marcature sfruttando un ottimo cross di Vargas, poi succede tutto negli ultimi minuti di gara: Masiello pareggia e Denis firma il sorpasso  della Dea, raggiunta all’ultimo secondo dalla zampata di Jovetic. Un punto per parte che vale certamente molto più per gli ospiti che per gli uomini di Delio Rossi. L’altro anticipo vede sfidarsi Milan e Siena. I rossoneri non sbagliano un colpo in casa (imbattuti in tutto il 2011) e vincono 2-0 con i gol di Nocerino (sesto centro in campionato) e di Ibrahimovic, che trasforma un rigore inesistente, concesso per un presunto fallo di Brkic su Boateng. 

La domenica si apre senza lunch match e vede in scena ben 5 partite alle 15.00. Derby siciliano tra Catania e Palermo, molto sentito da quelle parti e decisivo per le sorti della panchina di Mangia (esonerato in giornata). Gli etnei si impongono con un perentorio 2-0 firmato da una splendida punizione di Lodi e da un rigore di Maxi Lopez, poi uscito in lacrime alla sostituzione (molto probabile un suo addio nel mercato di Gennaio).

Per il Palermo e per il suo allenatore si fa durissima, mentre prosegue il bel campionato della squadra di Montella, che scavalca i rosanero e si piazza a ridosso della zona Europa. L’Inter continua la sua risalita e conquista la quinta vittoria nelle ultime sei partite con non poche difficoltà contro il Cesena. Al  “Manuzzi” tanta sofferenza per la squadra di Ranieri che si salva con Julio Cesar e poi colpisce i romagnoli con un colpo di testa di Ranocchia. I nerazzurri salgono così per la prima volta in zona Europa, piazzandosi al quinto posto in attesa del Napoli. Il Genoa risolleva la china e batte il Bologna con un 2-1 molto sofferto. Pratto serve su un piatto d’argento l’assist per il vantaggio ligure del capitano Marco Rossi.

Il Bologna torna in partita con il solito Ramirez,  servito splendidamente con il tacco da Di Vaio. Il Genoa continua a cercare la vittoria che arriva sull’asse Caracciolo-Pratto, con l’argentino che segna di contro balzo il gol vittoria.  Pareggio e spettacolo tra Parma e Lecce. Finisce 3-3 con una rimonta pazzesca dei padroni di casa: apre le marcature Floccari, che trasforma il rigore del vantaggio ducale, poi arriva la rimonta incredibile del Lecce. Di Michele fa il fenomeno e prima pareggia poi porta in vantaggio i suoi con una splendida rovesciata. In contropiede arriva anche il 3-1 salentino, firmato da Cuadrado. Nel finale arriva l’incredibile pareggio della squadra di Colomba: prima Pellè e nella mischia finale, Galloppa con una rasoiata di sinistro, firmano il 3-3 finale, spegnendo l’entusiasmo di Cosmi, che resta in fondo alla classifica.

Vince facile anche la Juventus, che si riprende la vetta della classifica, contro il Novara. Finisce 2-0 ma il risultato sarebbe potuto essere molto  più ampio per i bianconeri, che hanno imposto il loro gioco per tutti i 90 minuti. Segnano Pepe e Quagliarella, che ritorna al gol dopo 364 giorni. In serata  due grandi partite anche decisive per le zone importanti della classifica.

Al San Paolo la Roma si impone con un perentorio 3-1 e Luis Enrique comincia ad aver ragione sui critici. Apre le danze Lamela, complice una papera di De Sanctis e nella ripresa raddoppia Osvaldo, ben servito da Totti. Il Napoli prova a reagire ed accorcia grazie ad Hamsik, poi, dopo un gol annullato a Pandev, la Roma realizza il 3-1 in contropiede con Simplicio. Nell’altro posticipo grande gara tra Lazio ed Udinese. I friulani, dopo un inizio titubante passano in vantaggio con la zuccata di Floro Flores. La Lazio reagisce e realizza il pari con un bel destro di Lulic. Nella ripresa ancora il solito Klose porta in vantaggio i biancocelesti, completando la rimonta ma non è finita qui: l’Udinese non molla e riacciuffa il pari con il gol di Pinzi, che firma il 2-2 finale. I friulani aggangiano il Milan al secondo posto mentre due punti dietro c’ proprio la squadra di Reja.  La Serie A torna mercoledi con il recupero della 1° giornata che vedrà la grande sfida al vertice tra Udinese e Juventus.


CLASSIFICA

 

SQUADRE

PT

G

V

P

S

GF

GS

11 reti

Juventus

33

15

9

6

0

27

11

Denis (Atalanta; 2 rigori)

AC Milan

31

15

9

4

2

33

16

10 reti

Udinese

31

15

9

4

2

20

9

Ibrahimovic (Milan; 5 rigori)

Lazio

29

15

8

5

2

24

13

Di Natale (Udinese; 2 rigori)

Inter

23

15

7

2

6

18

18

9 reti

Genoa

21

15

6

3

6

18

18

Klose (Lazio)

AS Roma

21

15

6

3

6

19

19

7 reti

Catania

21

15

5

6

4

17

20

Jovetic (Fiorentina; 1 rigore)

Napoli

21

15

5

6

4

23

17

Cavani (Napoli)

Palermo

20

15

6

2

7

16

18

Giovinco (Parma; 3 rigori)

Chievo

19

15

5

4

6

13

18

6 reti

Cagliari

18

15

4

6

5

12

15

Palacio (Genoa; 1 rigore)

Parma

18

15

5

3

7

18

23

Marchisio (Juventus)

Atalanta

17

15

5

8

2

19

18

Matri (Juventus)

Fiorentina

17

15

4

5

6

15

15

Nocerino (Milan)

Bologna

15

15

4

3

8

14

22

Osvaldo (Roma)

Siena

14

15

3

5

7

14

16

5 reti

Cesena

12

15

3

3

9

7

16

Pepe (Juventus)

Novara

11

15

2

5

8

15

27

Rigoni M. (Novara; 3 rigori)

Lecce

9

15

2

3

10

16

29

Calaio’ (Sien

di Gabriele Serraglia

19 dicembre 2011

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook