Il Brasile soffre un grande Cile ma vince ai rigori.

Il Brasile soffre un grande Cile ma vince ai rigori.
Julio Cesar decisivo nei calci di rigore

foto articolo brasile cileAllo stadio Minerao, completamente occupato dalla marea gialla dei tifosi di casa, il Brasile scende in campo contro il Cile. Dalle prime battute sembra una partita già scritta, i padroni di casa impongono il proprio gioco e trovano il vantaggio con un fortunoso gol di Luiz. Il match, invece, regala emozioni continue grazie al grande cuore dei calciatori cileni che pareggiano con Sanchez e fanno tremare i tifosi fino alla fine dei supplementari con una traversa di Pinilla che sarebbe valsa la qualificazione ai quarti. Lacrime finali da parte delle due squadre per quella che è stata una grande gara.

Sanchez gela il Minerao. I verdeoro iniziano la gara con grande intensità, facendo intendere sin da subito quale sia l’inerzia della partita. Il Brasile è più incisivo e al 18’ va in vantaggio con David Luiz. Calcio d’angolo di Neymar, Thiago Silva tocca e favorisce l’inserimento di Luiz che sul secondo palo, fortunosamente, devia in rete. Il Cile non molla, alza il ritmo del gioco e avanza il proprio baricentro, Vidal e Sanchez si fanno carico della squadra e trovano il pareggio grazie al pressing attuato. Hulk sbaglia un facile appoggio da fallo laterale, Vargas recupera e serve Sanchez che incrocia la conclusione sul secondo palo e gela il Minerao. Il Cile si fa molto aggressivo e pericoloso, anche se le occasioni migliori le hanno i padroni di casa. Prima Neymar di testa sfiora il vantaggio a colpo sicuro, la palla viene deviata, poi Fred da posizione ravvicinata spara alto una ghiotta opportunità. Il primo tempo finisce pari.

Il Cile spaventa il Brasile. La ripresa vede i cileni meglio disposti in campo e molto più aggressivi. La Selecao trova il vantaggio, ma la rete viene annullata dall’arbitro Webb per un tocco di mano di Hulk. L’attaccante brasiliano controlla la sfera con il braccio prima di calciare a rete. Il Cile gioca più tranquillo e amministra la gare senza pressioni, il Brasile sembra stanco e impaurito. Neymar sembra sparire dal campo così come Fred e Oscar. La fase di gioco finale è molto frastagliata e interrotta per i tanti falli commessi in campo. Il Brasile prende un po’ di fiducia e tenta la sortita finale, la qualità dei singoli si fa evidente nel momento di maggior difficoltà. Hulk si libera di tre avversari e esplode una conclusione centrale che Bravo respinge. Si va ai tempi supplementari.

Pinilla sfiora l’impresa. I tempi supplementari vedono le due compagini stanche e impaurite. Nessuna delle due vuole commettere l’errore decisivo e si limitano a proteggere palla. Le occasioni sono pochissime. Nel secondo supplementare il Brasile è più vivo, sostenuto dai tantissimi tifosi che non smettono di cantare. Il coro sugli spalti si blocca all’ultimo minuto con una conclusione improvvisa di Pinilla che si infrange sulla traversa per la disperazione dell’attacante del Cagliari. Si va ai rigori.

Meritano 2duerighe

Julio Cesar. Il riscatto di un uomo che per quattro anni ha atteso questo momento. Le lacrime versate prima della lotteria dei rigori gli danno la forza per sbarrare la porta e mandare il suo Brasile ai quarti.

Fred. Imbarazzante come la squadra più forte del mondo si affidi ad un attaccante sterile, immobile e fastidoso come lui. In qualunque altra nazionale non sarebbe neanche convocato, qui è titolare.

Tabellino:

Brasile- Cile 4-3 (dcr)

Brasile(4-2-3-1)

J.Cesar, Alves, Silva, Luiz, Marcelo, Fernandinho (72’ Ramires), Gustavo, Hulk, Oscar(107’ Willian), Neymar, Fred (64’ Fred). All. Scolari.

Cile( 3-5-2)

Bravo, Silva, Medel(108’ Rojas), Jara, Isla, Araguiz, Vidal(87’ Pinilla), Diaz, Mena, Sanchez, Vargas(57’ Gutierrez). All. Sampaoli.

Arbitro: Webb (UK)

Marcatori: 18’ David Luiz (B), 32’ Sanchez (C)

Ammoniti: Mena (C), Silva (C), Hulk (B), Gustavo (B), Jo (B), Pinilla (C), Alves (B)

Damiano Rossi (Frascati)

28 giungo 2014

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