Francia prima, Ecuador fuori. Non basta lo 0-0 ai sudamericani.

Francia prima, Ecuador fuori. Non basta lo 0-0 ai sudamericani.
Delusione ecuadoriana: fuori dal Mondiale

Delusione ecuadoriana: fuori dal Mondiale
Delusione ecuadoriana: fuori dal Mondiale

Nello storico teatro calcistico del Maracanà di Rio de Janeiro, l’Ecuador, unica squadra sudamericana ancora non qualificata, fallisce l’impresa e non va oltre lo 0-0 con la Francia, che grazie a tale pareggio consolida il primo posto nel Gruppo E, evitando così lo spauracchio Argentina agli ottavi di finale e preparandosi invece alla sfida con la Nigeria. Ad affrontare Messi e compagni sarà la Svizzera di Hitzfeld, vincente per 3 a 0 contro l’Honduras nell’altra partita della serata. In virtù dei 6 punti raggiunti, gli elvetici scavalcano gli ecuadoriani bloccati a quota 4. Encomiabile, comunque, la prova della formazione di Rueda.

Vincono la noia e il timore ecuadoriano – L’Ecuador deve vincere, sapendo che la Svizzera, altra contendente per il secondo posto, con ogni probabilità supererà agevolmente il modesto ostacolo Honduras. Tre punti per il passaggio del turno, forse. Sì, perché se gli elvetici trionfassero con goleada, la differenza reti rischierebbe di condannare ugualmente gli uomini di Rueda. Calcoli e distrazioni da sommare a una difficoltà mastodontica chiamata Francia, in campo per la certezza del primo posto. Queste le premesse per i gialloblù capitanati da Valencia, consapevoli di giocarsi le proprie chances sull’intensità agonistica, la disciplina tattica e la pazienza di attendere il momento propizio per tentare l’affondo. È la sintesi del primo tempo, che vede fronteggiarsi un Ecuador completamente raccolto nella sua metà campo, più timoroso di compromettersi subito che volenteroso di attaccare e una Francia che accetta di fare il match, senza tuttavia premere sull’acceleratore. Il risultato è una prima frazione di gioco scialba, giocata a ritmi bassissimi e priva di significative occasioni da goal, eccezion fatta per i soli tentativi di testa di Pogba da un lato e Valencia dall’altro.

Svanisce il sogno gialloblù – Pronti-via e primi scricchiolii per la strategia attendista dei sudamericani. Cross dalla destra, tocco di Griezmann e palo provvidenziale dopo la deviazione di Dominguez. Pianificazione di gara, poi, che comincia ad andare in frantumi al minuto 50, quando a causa di un intervento a gamba tesa, Antonio Valencia conclude la sua partita, vedendosi sanzionato con il rosso diretto. L’Ecuador prova a metterci il cuore, ma le avanzate offensive sono sempre più sterili e inconsistenti. Dall’altra parta Pogba sfiora ripetutamente il goal del vantaggio, ma la strenua resistenza avversaria e un pizzico di sfortuna impediscono al talento juventino di firmare la sua prima marcatura ai Mondiali. Rimasti caparbiamente in partita, sul finire dei novanta minuti gli ormai dieci uomini sudamericani attingono a tutto il proprio orgoglio, spaventando in due circostanze, entrambe su azione da contropiede, Lloris e la retroguardia francese: all’81’ Arroyo spara alto dopo la doppia finta in area transalpina, all’83’ Ibarra centra la porta, ma trova l’ottima respinta proprio di Lloris. Respinta ancor più miracolosa è quella, stavolta, del portiere ecuadoriano Dominguez, autore di una prestazione impeccabile, che all’87’ interrompe la traiettoria di un tiro a giro di Remy destinato all’angolino basso. Sarà l’ultima emozione del confronto. Nonostante il grande stoicismo, la “Tricolor” saluta Brasile 2014.

Meritano 2duerighe

Dominguez: sebbene i suoi non centrino l’obiettivo massimo, uscendo con rammarico dal girone, il portiere ecuadoriano si esibisce in una prestazione da incorniciare, parando tutto il parabile e qualcosa in più.

A. Valencia: peccando di grave ingenuità, si guadagna un rosso gratuito e abbandona i compagni proprio nel momento dell’impresa. Forse, in parità numerica, le cose sarebbero andate diversamente.

Tabellino:
ECUADOR-FRANCIA 0-0

Ecuador (4-4-2): Dominguez, Paredes, Guagua, Erazo, W. Ayovi, A. Valencia, Noboa (90’ Caicedo), Minda, Montero (63’ Ibarra), Arroyo (82’ Achilier), E. Valencia. All.: Rueda.

Francia (4-4-2): Lloris, Sagna, Koscielny, Sakho (61’ Varane), Digne, Pogba, Schneiderlin, Matuidi (67’ Giroud), Sissoko, Benzema, Griezmann (79’ Remy). All.: Deschamps.

Arbitro: Doue (CIV).
Ammoniti:
83’ Erazo (E).
Espulsi:
50’ Valencia (E).

Mattia Coletti
25 giugno 2014

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