Il Brasile cala il poker e si qualifica primo. 4-1 al Camerun

Il Brasile cala il poker e si qualifica primo. 4-1 al Camerun

foto articolo Brasile-CamerunNella capitale gli uomini di Scolari si giocano il primato nel girone. Chi pensava che il Camerun, ormai eliminato, facesse da vittima sacrificale si sbaglia. Nel primo tempo solo la classe decisiva di Neymar evita di chiudere la frazione in pari. Nel secondo tempo il Brasile mostra tutta la propria classe e strapotenza, annichilendo gli avversari e regalando un poker fondamentale per il proseguo del torneo. Partita a due volti: frizzante, veloce e altalenante nel primo, dominata e autoritaria nel secondo.

Sempre Neymar– Segna e fa sognare, il numero dieci brasiliano decide, già nel primo tempo, il match contro il Camerun. La prima frazione è entusiasmante, veloce e controversa. Il Brasile inizia con determinazione ma, dopo aver sfiorato il vantaggio, subisce le ripartenze fisiche degli ospiti che non intendono regalare nulla. La sblocca il pupillo della Selecao. Luiz Gustavo recupera palla sulla mediana di sinistra, serve al centro dove Neymar, di prima, deposita alle spalle di Itandje. Il Camerun non ci sta a fare la vittima sacrificale e intensifica la velocità delle proprie azioni. I Leoni sfiorano prima il pari con Enoh e poi siglano la rete con Matip che, in tap-in, corregge in rete il cross di Nyom. Lo stadio si gela, ma il Brasile è superiore in tecnica e tattica e ritorna in vantaggio con il solito Neymar che si accentra e batte intelligentemente l’estremo difensore africano. Nel finale i padroni di casa sfiorano il tris con Hulk. La prima frazione termina in favore dei verdeoro.

Brasile superiore– I padroni di casa rientrano in campo determinati a chiudere subito la pratica e ci riescono con Fred che al 47’ sfiora la signatura con una conclusione da fuori e, al 50’ trova la rete finalizzando di testa un cross dalla sinistra di Marcelo. I padroni di casa controllano il match con tranquillità, il Camerun ci mette generosamente il cuore tentando delle sortite offensive rese sterili dalla retroguardia brasiliana. La superiorità tecnica e il risultato non rassicurante del match di girone, Messico-Croazia, valevole per il primato dello stesso, portano i verdeoro alla ricerca del poker che vorrebbe dire sicurezza. Fernandinho, entrato alla ripresa, regala alla squadra di Felipao il poker concludendo di punta un’azione veloce e squisitamente tecnica. La gara volge al termine con lo stadio di Brasilia che esulta al triplice fischio per il raggiungimento del turno come primatisti del girone.

Meritano 2duerighe:

Neymar: Il fuoriclasse del Barcellona si prende in braccio il Brasile e con due colpi da talento puro spiana la strada per il poker finale. Rispetta le attese con la seconda doppietta in questo mondiale.

Hulk: Recupera e viene schierato dal primo minuto, tenta subito di diventare incisivo ma con lo scorrere del tempo si perde e viene sostituito. Le prestazioni nel mondiale non valgono il prezzo del suo cartellino.

Tabellino:

Brasile – Camerun 4-1

Brasile(4-2-3-1)

J.Cesar, Alves, T.Silva, D.Luiz, Marcelo, L.Gustavo, Paulinho(46’ Fernandinho), Hulk(63’ Ramires), Oscar, Neymar(72’ Willian), Fred. All. F.  Scolari

Camerun(4-1-4-1)

Itandje, Nyom, N’Koulo, Job Matip, Bedimo, Enoh, Moukandjo(59’ Salli), N’Guemo, Mbia, Choupo-Moting(81’ Makoun), Aboubakar(72’ Webo). All. V. Finke

Ammoniti– Enoh (C), Mbia (C),

Marcatori– 17’, 35’ Neymar (B), 26’ Matip (C), 50’ Fred (B), 84’ Fernandinho (B)

Damiano Rossi (Frascati)
23 Giugno 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook