Origi regala gli ottavi al Belgio

Origi regala gli ottavi al Belgio

origiAl Maracanã il Belgio di Wilmots gioca male lasciando alla Russia il pallino del gioco per gran parte del match ma riesce a vincere grazie ad una rete del giovanissimo Origi nei minuti finali. Nonostante l’inserimento di Fellaini e Mertens dal primo minuto i diavoli rossi non riescono ad imporre il proprio gioco; Lukaku stecca la seconda, Hazard gioca solo gli ultimi minuti e alla Russia viene negato un rigore nella prima frazione di gara. Capello prepara la sfida nel migliore dei modi, consapevole della lentezza del Belgio sugli esterni di difesa decide di affidarsi alla velocità di Kannunikov e Samedov sulla fasce ma la dea bendata volta le spalle al tecnico italiano poco dopo il cambio di Shatov per Dzagoev, quando la Russia quindi decide di non accontentarsi del pareggio e di spingersi oltre per l’attacco finale.

 Dominio russo- Passano solo undici minuti e la Russia si affaccia dalle parti di Courtois; Kombarov si invola sulla fascia sinistra, serve Fayzulin che si coordina e calcia in porta ma l’ormai ex portiere dell’Atletico Madrid c’è e respinge il tiro. Il Belgio prova timidamente a reagire con qualche affondo di Mertens ma le sue conclusioni sono troppo imprecise per creare grattacapi ad Akinfeev. Intorno al 27’ Kannunikov entra in area, Alderweireld sbaglia il tempo dell’intervento e mette a terra il numero sei russo ma l’arbitro Brych non concede il calcio di rigore e lascia proseguire il gioco. La squadra di Capello prende coraggio e al 43’ sfiora la rete, Glushakov dalla destra inventa per Kokorin il quale riesce a staccare di testa tra i due difensori centrali del Belgio ma la sfera finisce clamorosamente fuori.

Qualificazione belga- La seconda frazione di gioco si apre con una conclusione al volo di Glushakov in area di rigore ma fortunatamente per Courtois il tiro finisce alto e sopra la traversa. I ritmi di gioco rallentano, il Belgio sembra quasi accontentarsi del pareggio mentre la Russia ormai vuole i tre punti; al 79’ Shatov serve un ottima palla al neo entrato Eshchenko che tenta la sorte con una bel diagonale basso e di potenza, Courtois è battuto ma la palla termina fuori bersaglio di poco. Il Belgio si sveglia e all’83 Mirallas prova a sbloccare il risultato nell’unico modo possibile quando non riesci a giocar bene quindi con un calcio di punizione da buona posizione ma la sfera si stampa sul palo. Hazard si ricorda di essere uno dei giocatori più attesi del mondiale e all’88’ serve l’assist della qualificazione ad Origi che davanti ad Akinfeev non trema e piazza la sfera proprio sotto la traversa; uno a zero Belgio e fine della partita.

 Meritano 2duerighe

  Origi: entra al posto di Lukaku e grazie ad una rete nei minuti finali regala la qualificazione alla propria squadra; concreto.

  Lukaku: non riesce ad integrarsi con la squadra, inutile in area di rigore e pochissime sono le volte in cui arretra per aiutare i compagni, il modulo di gioco non lo aiuta ma lui nemmeno si applica; svogliato.

 Tabellino

 BELGIO – RUSSIA 1-0

Belgio (4-2-3-1): Courtois, Alderweireld, Kompany, Van Buyten, Vermaelen (31’ Vertonghen), Witsel, De Bruyne, Fellaini, Mertens (74’ Mirallas), Lukaku (55’ Origi), Hazard. All. Wilmots.

Russia (4-4-1-1): Akinfeev, Kombarov, Berezutsliy, Ignashevich, Kozlov (62’ Eshchenko), Samedov (90’ Kerzhakov) , Fayzulin, Glushakov, Kanunnikov, Shatov (83’ Dzagoev), Kokorin. All. Capello.

Arbitro: Brych (GER).

Marcatori: 88’ Origi (B).

Ammoniti: Glushakov (R), Witsel, Alderweireld (B).

Lorenzo Bruno

22 giugno 2014

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