Argentina – Iran 1-0, decide ancora Messi

Argentina – Iran 1-0, decide ancora Messi

argentina-iran-messiAncora Messi, sempre e solo lui. Altra magia e altri tre punti.
L’Argentina supera 1-0 nei minuti di recupero l’Iran, grazie ad una prodezza del fenomeno Messi, e si qualifica agli ottavi di finale con una partita di anticipo. Gli uomini di Sabella hanno però sofferto non poco contro una compagine, quella iraniana, sicuramente inferiore dal punto di vista tecnico ma ben messa in campo e concentrata.

Argentina imballata – Il tridente argentino non funziona, il centrocampo è sfilacciato e a corto di idee. Di Maria, unico a giocare ai suoi livelli, sembra predicare nel deserto. Higuain è un fantasma, Aguero volenteroso ma non abbastanza. E anche Messi non riesce a trovare gli spazi giusti e ad accendere quella luce che possa illuminare la strada all’Albiceleste.
Nel primo tempo l’Argentina porta a casa solamente il dato del possesso passa: oltre il 70%. L’Iran però è maestra nel difendersi e chiudere tutti gli spazi; non a caso nelle ultime 17 partite, incluso quella Mondiale con la Nigeria, gli asiatici ne hanno concluse undici senza subire reti. Haghighi è bravo a chiudere la saracinesca in occasione delle rare buone occasioni capitate agli avversari.

La magia in extremis – Nel secondo tempo l’Iran si fa più coraggiosa e intraprendente, riuscendo addirittura a creare due nitide occasioni da gol. Due colpi di testa di Reza Ghoochanneijhad e Dejagah, i migliori in campo, costringono Romero a due parate prodigiose. Negli ultimi 20 minuti l’Argentina si sveglia. Sabella sostituisce Higuain e Aguero con Palacio e Lavezzi. Ma la svolta arriva dai piedi del solito, immenso, Lionel Messi: tiro a giro meraviglioso che si insacca vicino al palo alla destra del portiere. Per Messi è il secondo gol nella competizione, il terzo complessivo ai mondiali e, senza ombra di dubbio, uno dei più importanti messi a segno con la sua Nazionale.

Meritano due righe
Messi: è sempre lui a decidere. Non gioca una grande partita, ma, come nella partita inaugurale, anche contro l’Iran la Pulce mette la firma in maniera indelebile e determinante su una gara bloccata e destinata a finire sullo 0-0. Finora è uno degli uomini più decisivi del Mondiale.

Sabella: per la seconda partita di fila si fregia del poco ambito titolo di peggiore. E pensare che lui la partita non la gioca, ma dovrebbe farla giocare. Squadra imballata e sfilacciata, priva di idee e senza mordente. Serve una svegliata tattica e psicologica. E serve subito.

Il tabellino:

Argentina (4-3-3): Romero; Zabaleta, Garay, Fernández, Rojo; Gago, Mascherano, Di Maria (90′ Biglia); Messi, Higuaín (77′ Palacio), Agüero (77′ Lavezzi). A disp.: Orion, Andujar, Campagnaro, Demichelis, Basanta, Fernandez, Rodriguez, Perez, Alvarez. All.: Sabella.
Iran (4-5-1): Haghighi; Montazeri, Hosseini, Sadeghi, Pooladi; Dejagah (85′ Jahanbakhsh), Teymourian, Shojaei (76′ Keydari), Nekounam, Hajsafi (88′ Haghighi Reza); Ghoochannejad.A disp.: Davari, Ahmadi, Mahini, Alenemeh, Baikzadeh, Beitashour, Haddadifar, Rahmani, Ansarifard. All.: Queiroz.
Arbitro: Milorad Mazic
Marcatori: 90′ (+1) Messi
Ammoniti: Nekounam, Shojaei (I)

 Giuseppe Ferrara
22 giugno 2014
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