La Francia fa paura: 5-2 alla Svizzera e vola agli ottavi

La Francia fa paura: 5-2 alla Svizzera e vola agli ottavi
La Francia travolge la Svizzera e sogna il Mondiale

La Francia travolge la Svizzera e sogna il Mondiale
La Francia travolge la Svizzera e sogna il Mondiale

Nello scenario dell’Arena Fonte Nova di Salvador de Bahia, la Francia domina e travolge la Svizzera per 5 a 2, guadagnando, a punteggio pieno, la testa del Gruppo E, la matematica qualificazione agli ottavi e avanzando la propria candidatura per la vittoria conclusiva del torneo. Nonostante le previsioni degli scorsi mesi volevano i Blues sfavoriti rispetto alle altre pretendenti storiche, la prova di forza espressa nel secondo turno del girone annovera, di fatto, i francesi tra i papabili campioni del mondo. Non risentendo dell’esclusione a sorpresa di Pogba, i vincitori di Francia ’98 liquidano in 45 minuti la rispettabilissima Svizzera di Hitzfeld, offrendo una prestazione assolutamente convincente e sprazzi di grande calcio. Di Giroud, Matuidi e Valbuena le firme nel primo tempo, Benzema (terzo goal in Brasile) e Sissoko nella ripresa. Per gli elvetici gli acuti sul finale di Dzemaili e Xhaka.

Uno-due micidiale, poi il match-point – Invertendo la tendenza imposta dal caldo umido di questo avvio di Mondiale, con ritmi di gioco blandi e lenti a decollare (specialmente per le selezioni europee), la Francia regala ai propri tifosi una partenza-sprint, che in appena 60 secondi orienta il match a favore dei Blues, capaci inoltre, nel resto della prima frazione, di ipotecare prematuramente l’incontro. Dopo un quarto d’ora di grande intensità sulla linea mediana, gli uomini di Deschamps trovano due lampi, con Giroud prima e Matuidi poi, che folgorano la retroguardia svizzera e sanciscono il repentino doppio vantaggio per i transalpini. Perentorio lo stacco aereo da calcio d’angolo dell’attaccante numero 9, il quale, al 17’, disegna di testa una traiettoria diretta al palo più lontano: Benaglio può soltanto toccare la sfera prima che essa finisca in rete. Passa un minuto e stavolta è Matuidi, imbeccato chirurgicamente da Benzema, a coronare il bel contropiede con un preciso sinistro sul primo palo: al 18’ è 2-0 per la Francia. La Svizzera prova a rialzare la testa (Shaqiri sfiora il goal su ribattuta), ma è sui piedi di Benzema il pallone del possibile match-point, quando, al 32’, proprio il capocannoniere francese si guadagna e fallisce un calcio di rigore fischiato per fallo di Djourou. Tuttavia, il rammarico per la parata del numero 1 elvetico dura poco più di 7 minuti. Sull’ennesima ripartenza in campo aperto, Giroud trova il tempo perfetto per servire con un rasoterra Villabuena, che deve soltanto spingere: 3-0 e sfida praticamente archiviata.

Benzema per il poker, Sissoko per la cinquina – La storia del calcio insegna a non dar mai per chiusa alcuna partita prima del novantesimo. Non con questa Francia. Non con questa Svizzera. I bianco-rossi rientrano in campo con una rassegnazione seconda solamente alla voglia di offendere dei francesi. Sulle ali dell’entusiasmo, la compagine di Deschamps mette il punto esclamativo sulla sfida, suggellando il trionfo con le reti di Benzema e Sissoko. Al 68’ il bomber in forza al Real Madrid rimedia all’errore dal dischetto e serve il poker da distanza ravvicinata sfruttando lo svarione difensivo di Senderos. Più notevole, invece, la realizzazione di Sissoko, che con il destro, a incrociare, chiude in rete una serie di geometrie rapide e di pregevole fattura operate dall’attacco transalpino. Da segnalare, nella doppia marcatura messa a segno dalla Svizzera nei minuti conclusivi, le belle quanto inutili perle di Dzemaili su punizione e di Xhaka (sinistro di prima intenzione).

Meritano 2duerighe

Giroud: oscura, con un primo tempo da incorniciare, l’iniziale prestazione del compagno di reparto Benzema. Un goal, un assist e difesa svizzera al manicomio. Segnali al suo Arsenal e alle critiche subite nella trascorsa stagione.

Behrami: doveva rappresentare il cuore elvetico nel centrocampo tutto “napoletano” al fianco di Gokhan Inler. Messo in crisi dalle scorribande avversarie, piuttosto che arginare, è il primo a essere travolto. Esce mestamente nel secondo tempo. Impalpabile.

Tabellino:

SVIZZERA-FRANCIA 2-5

Svizzera (4-2-3-1): Benaglio, Rodríguez, Djourou, Von Bergen (9’ Senderos), Lichtsteiner, Behrami (46’ Dzemaili), Inler, Mehmedi, Xhaka, Shaqiri, Seferović (69’ Drmic). All.: Hitzfeld.

Francia (4-3-1-2): Lloris, Debuchy, Varane, Sakho (67’ Koscielny), Evra, Cabaye, Matuidi, Sissoko, Valbuena (82’ Griezmann), Giroud (63’ Pogba), Benzema. All.: Deschamps.

Arbitro: Kuipers (HOL).

Marcatori: 17’ Giroud, 18’ Matuidi, 40’ Valbuena, 68’ Benzema, 73’ Sissoko, (F), 80’ Dzemaili, 88’ Xhaka (S).

Ammoniti: 89’ Cabaye (F).

Mattia Coletti
20 giugno 2014

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