Reti bianche tra Brasile e Messico. Ochoa si esalta.

Reti bianche tra Brasile e Messico. Ochoa si esalta.
Ochoa nega ai brasiliani la vittoria

Ochoa nega ai brasiliani la vittoria
Ochoa nega ai brasiliani la vittoria

La seconda apparizione del Brasile termina senza molte emozioni. Contro il Messico, la formazione di Scolari, denota tante carenze a livello di concentrazione e di idee offensive. Neymar non basta, l’estremo difensore messicano si oppone con tre parate decisive che salvano il risultato e consentono alla sua squadra di affrontare l’ultima sfida, contro la Croazia, da favoriti. Ci si aspettava molto da una gara che ha esaltato solo la bravura dei portieri.

Ochoa decisivo– La commozione iniziale dei brasiliani all’inno è una delle poche emozioni che regalano. La squadra è lenta e compassata, anche se per metà primo tempo si gioca esclusivamente nella trequarti messicana, i padroni di casa non trovano soluzioni pericolose e sembrano privi di idee offensive. I messicani subiscono e appena possono ripartono, scuotendo lo stadio con un tiro parato da Julio Cesar. La gara subisce una leggera impennata di verve. Il brasile va vicino al vantaggio con un colpo di testa ravvicinato di Neymar, la deviazione sembra vincente ma Ochoa, in allungo, ferma la sfera sulla linea deviandola in angolo. La Selecao sfiora nuovamente il gol con David Luiz che, solo davanti ad Ochoa, spara la sfera contro l’estremo difensore in uscita. E’ l’ultimo brivido del primo tempo.

Ochoa chiude la porta– Il Brasile spinge in avanti alla ricerca del vantaggio, ma è il Messico a farsi pericoloso, coprendosi bene in difesa e ripartendo con contropiedi velenosi. La squadra di Herrera è temebile soprattutto con tiri da fuori area, Vazquez sfiora l’incrocio dei pali con un sinistro dalla lunga distanza. Il Brasile è in balia degli ospiti che subiscono ancora un tentativo da lontano di Herrera con la palla che va fuori di poco. I padroni di casa si svegliano e capovolgono l’inerzia della partita. Neymar prende in mano i compagni e li porta vicino alla rete con una conclusione velenosa parata clamorosamente da Ochoa, che di riflesso nega la gioia al brasiliano. Ancora Ochoa si esalta e salva il risultato con una miracolosa parata sulla conclusione ravvicinata di testa da parte di Thiago Silva. Finisce a reti bianche.

Meritano 2righe

Ochoa. L’uomo della partita. Salva il risultato su quattro occasioni con parate decisive e preziose. Neymar e compagni non possono nulla contro il muro messicano.

Fred. L’attaccante brasiliano è impalpabile, non riesce a fare reparto da solo e lascia Neymar perso a se stesso. Inevitabile la sostituzione nel secondo tempo.

Tabellino:
Brasile-Messico 0-0

Brasile (4-2-3-1): Julio Cesar, Dani Alves, David Luiz, Thiago Silva, Marcelo, Paulinho, Luiz Gustavo, Ramires (46′ Bernard), Oscar (83′ Willian), Neymar, Fred (68′ Jo). All. F. Scolari.

Messico (5-3-2): Ochoa, Aguilar, Rodriguez, Marquez, Moreno, Layun, Herrera, Vazquez, Guardado, Dos Santos (83′ Jimenez), Peralta (73′ Hernandez). All. Herrera.

Arbitro: Cakir (TUR)
Ammoniti: Ramires (B), Aguilar (M), Vazquez (M), Thiago Silva (B)

Damiano Rossi (Frascati)
17 giugno 2014

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