Neymar e Oscar fanno sognare il Brasile. 3-1 alla Croazia

Neymar e Oscar fanno sognare il Brasile. 3-1 alla Croazia

BRASILE-CROAZIAIl brasile vince la gara inaugurale soffrendo contro una Croazia ben disposta in campo e a tratti pericolosissima. Neymar ribalta il risultato con una doppietta e Oscar suggella il trionfo per il definitivo 3-1. Il Brasile si complica la vita con un autogol di Marcelo e risolve con le reti del tanto atteso Neymar che è fortunato a trovare in entrambi i casi l’aiuto, negativo, dell’estremo difensore croato.

Neymar risveglia gli animi– Le lacrime di commozione durante l’inno velano gli occhi dei giocatori del Brasile per dieci minuti, il tempo per la Croazia di trovare il vantaggio con un autogol, sfortunato, di Marcelo che devia in porta un cross tagliato da fondo campo. Il Brasile sembra ingabbiato dal pressing asfissiante dei croati che impediscono ai padroni di casa di esprimere le loro individualità. Neymar al 29′ riesce a riscaldare gli animi di uno stadio ammotolito con un sinistro debole e angolato che trova impreparato l’estremo difensore Pletikosa, la sfera bacia il palo e si insacca. Il pareggio non cambia l’inerzia della partita che vede gli uomini di Kovac più determinati e pericolosi in fase d’attacco. Il primo tempo, tattico e fisico, si chiude in pareggio.

Rigore dubbio– Il secondo tempo non vede cambi, la partita ha la stessa trama e intensità del primo tempo, la Croazia è più solida e pericolosa, il Brasile sembra impaurito. La gara subisce la svolta decisiva al 71′ con un rigore fischiato a favore dei padroni di casa per un fallo dubbio su Fred, la trattenuto ai danni dell’attaccante brasiliano è lieve e accentuata, tanto basta per decretare l’estrema punizione, dal dischetto Neymar prende la rincorsa e calcia prevedibilmente sulla sua sinistra, Pletikosa intuisce ma non trattiene. Vantaggio Brasile. La Croazia non si arrende e sfiora il pareggio con una bella azione corale, fermata da un arbitraggio che negli ultimi minuti perde sicurezza e parzialità. Nel finale Oscar trova il definitivo 3-1 con un colpo di punta sul primo palo. Vince il Brasile.

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Oscar. La gara la decide lui con un giocata caparbia che porta il numero dieci brasiliano al tiro del pareggio, il gol finale è il giusto sigillo per la prestazione qualitativa proposta.
Nishimura. Il fischietto giapponese si lascia irretire dai 62mila brasiliani sugli spalti e fischia un generoso rigore in favore dei padroni di casa che cambia le sorti della partita.

Tabellino:
BRASILE-CROAZIA 3-1
Brasile (4-2-3-1): J. Cesar, Marcelo, D. Luiz, Silva, Alves, Paulinho ( 63′ Hernanes), Gustavo, Oscar, Hulk (68′ Bernard), Neymar ( 88′ Ramires), Fred. All. Scolari.
Croazia (4-2-3-1): Pletikosa, Vrsaljko, Lovren, Corluka, Srna, Modric, Rakitic, Peresic, Kovacic (60′ Brozovic), Olic, Jelavic. All. Kovac.
Arbitro: Nishimura (Giappone)
Marcatori: 10′ aut. Marcelo (C), 29′ Neymar (B), 71′ Neymar (B), 91′ Oscar (B)
Ammoniti: Neymar (B), Corluka (C), Lovren (C), Gustavo (B)

di Damiano Rossi (Frascati)
13 giugno 2014

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