Brasile 2014: il girone C

Brasile 2014: il girone C

brasile 2014Il mondiale è ormai alle porte, le rose definitive di ciascuna nazionale sono ormai chiuse, manca ormai solo il fischio d’inizio. In attesa del via ufficiale continuiamo il nostro viaggio tra i gironi della competizione, oggi metteremo sotto la lente d’ingrandimento il girone C. Le squadre che compongono il girone sono: il Giappone, la Colombia, la Costa d’Avorio e la Grecia.

 Los Cafeteros- La Colombia è sicuramente candidata ad essere una possibile mina vagante della competizione ma dovrà fare a meno di Falcao, il ginocchio del bomber del Monaco infatti non è ancora completamente guarito. Il ct Pekerman nonostante le assenze del tigre Falcao e di Muriel può comunque contare su un reparto offensivo di tutto rispetto guidato da Jackson Martinez (29 reti stagionali con il Porto) ed il neo acquisto del Borussia Dortmund, Adrian Ramos. Nella zona mediana del campo i colombiani faranno affidamento sulla qualità di Guarin e la velocità di Cuadrado e James Rodriguez. Il pacchetto difensivo della squadra di Pekerman lo conosciamo bene: Zuniga (Napoli),l’esperto Yepes (Atalanta), il milanista Zapata ed Armero (ex Udinese e Napoli). A chiudere il possibile 4-2-3-1 di Pekerman c’è l’estremo difensore del Nizza, David Ospina.

 Gli elefanti- La Costa d’Avorio oltre ad essere la migliore espressione del calcio africano e sicuramente la favorita del girone C. Il ct Sabri Lamouchi dispone di una rosa di tutto rispetto, in attacco spuntano i nomi di giocatori come Drogba, Kalou, Gervinho e il gigante Lacina Traorè. Sulla lista dei convocati dall’ex giocatore del Parma non potevano mancare i fratelli Tourè con Kolo non al massimo della forma causa malaria ma con il tuttofare Yaya in versione super; nella passata stagione, infatti, l’ivoriano conta trentacinque presenze e venti reti in un campionato non proprio semplice come la Premier. Il punto debole a primo impatto potrebbe essere il portiere Barry ma non tutti sanno che nel 2012 l’estremo difensore verdearancio è stato l’unico del suo ruolo a chiudere la competizione della Coppa d’Africa senza subire reti.

Il Giappone di Zaccheroni- La qualificazione non è facile per Zac ma nemmeno impossibile, sulla carta tecnicamente è inferiore sia alla Costa d’Avorio sia alla Colombia, le speranze nipponiche di passare potrebbero crescere qualora i cafeteros dovessero soffrire troppo la pesante assenza di Falcao. In rosa il tecnico italiano ha comunque giocatori d’esperienza in campo internazionale come Nagatomo, Kagawa e Keisuke Honda e magari sarà proprio la voglia di riscatto del giocatore milanista a guidare il Giappone al passaggio agli ottavi di finale.

Gli ellenici- Sfavoriti ma non troppo. Ripetere l’impresa del 2004 in Europa non sarà facile ma Santos ha dalla sua l’esperienza dei singoli. Partiamo dalla difesa: Papastathopoulos non è lo stesso difensore che ricordiamo al Milan, la cura Klopp ha dato i suoi frutti e lo ha reso un giocatore di tutto rispetto. A centrocampo troviamo un altro giocatore passato per il nostro campionato, l’ex interista Karagounis…trentasette anni ed esperienza da vendere. Naturalmente le stelle elleniche sono Mitroglou (pagato a gennaio ben 15 milioni di euro dal Fulham) ed il fresco vincitore della Scottish Premier League, Giorgios Samaras.

Lorenzo Bruno
06 giugno 2014

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