Brasile 2014: L’Italia e il girone D

Brasile 2014: L’Italia e il girone D

imagesItalia ed Inghilterra sulla carta sono le due grandi favorite per la qualificazione nel girone D. Attenti però alle altre due pretendenti Uruguay, ormai squadra storica dei Mondiali fin dal 1930, quando proprio in Brasile vinse il suo primo titolo e la Costa Rica che si affaccia per la quarta volta sul palcoscenico mondiale del calcio.

Uruguay: E’ una delle squadre veterane del torneo “Mundial”. Per due volte ha alzato la prestigiosa Coppa nel 1930 e nel 1950 in Brasile. La squadra sudamericana, allenata da un tecnico esperto come Oscar Washington Tabarez si è qualificata a questa competizione grazie allo spareggio vinto contro la Giordania ( 5 a 0 in trasferta e 0 – 0 in casa). Per la ” Celeste” questo è il 12esimo mondiale della storia. Nelle file uruguaiane da temere soprattutto i due bomber, l’ex giocatore del Napoli, Edison Cavani, attualmente in forza al Paris San Germain e l’altra bocca di fuoco Luis Alberto Suarez, militante nel campionato inglese con la maglia del Liverpool. Nove sono  i calciatori dell’attuale rosa che hanno visitato il nostro Paese, indossando le maglie di numerose e prestiosi club di serie A. Oltre Cavani, c’è Caceres della Juve, Rios del Palermo,  Ramirez che ha militato tempo fa nel Bologna, Forlan che ha giocato nell’Inter, Alvaro Gonzalez della Lazio, Muslera ex laziale, Hernandez del Palermo e Gargano del Parma. In attacco quindi per il tecnico Tabarez ci sarà sicuramente ampia possibilità di scelta. La difesa invece non offre tanta sicurezza. Il migliore è certamente Pereira del Benfica.

La “Celeste” esordirà nel campionato Mondiale il 14 giugno allo stadio Castelao di Fortaleza alle ore 21,00 ( italiane) contro la Costa Rica.

Costa Rica: per la squadra dell’America centrale, quella del Brasile, sarà la quarta partecipazione ad un Mondiale. L’ultima sua apparizione risale a ben 8 anni fa. Significativa e storica finora la prestazione della squadra allenata dal colombiano Jorge Luis Pinto, che ai Mondiali di Italia ’90, sotto la guida  del tecnico Bora Milutinovic, raggiunse inaspettamente gli ottavi di finale della competizione internazionale.

In attacco da seguire il bomber  Joe Campbell, in forza al Liverpool, ma di proprietà dell’Olimpiacos Pireo. Tra gli altri giocatori pericolosi del reparto offensivo da citare:  Ruiz del PSV Eindhoven. Modulo di gioco: il solito 4 – 4 – 2.

Esordio il 14 giugno contro l’Uruguay.

Inghilterra: L’avversaria forse più ostica degli azzurri si presenta ai Mondiali quasi in nuova versione. Agli ordini dell’esperto Roy Hodgson, ci saranno molti giovani, ma anche giocatori di talento come  il quasi 36enne Lampard a centrocampo, Steven Gerrard, capitano di lungo corso e Wayne Rooney tra gli attaccanti. Tra i giovani da seguire: Sterling, Lallana, Shaw, Sturridge e Barkley. Non sembra vero, ma l’Inghilterra, pensate un pò, non vince un mondiale dal 1966, anno in cui ha vinto l’unica Coppa Rimet della sua storia. Nella fasi di qualificazioni, la squadra di Hodgson non ha mai perso. ( 6 vittorie e 4 pareggi).

L’esordio del team inglese è fissato il 15 giugno allo stadio Arena Amazzonia di Manaus alla mezzanotte italiana contro la squadra di Prandelli.

Italia: La squadra di Prandelli è sbarcata in Brasile con molte incognite ed incertezze. Le ultime amichevoli disputate dal team azzurro non hanno certamente entusiasmato i tifosi. Prandelli invece, pur senza Montolivo, che ha dovuto dare forfait al Mondiale per un recente infortunio, crede nei suoi ragazzi. Ecco quindi che Cassano potrebbe subire partire titolare insieme a Balotelli. Rossi non ci sarà, ma non mancherà il capocannoniere del campionato Ciro Immobile, pronto ad entrare in campo qualora ce ne fosse bisogno. Tra i convocati spazio anche all’altro napoletano Insigne. Per il resto il Ct Prandelli si affida al blocco Juve, con l’inossidabile Buffon  tra i pali, Pirlo in cabina di regia e Rossi a centrocampo. Da tenere in considerazione un possibile impiego di Verratti.

Gli azzurri si presentano ai Mondiali con un qualificazione conquistata con due turni di  anticipo, senza mai subire sconfitte. Un buon segnale? Si spera di si, anche se in quanto a gioco, la squadra lascia a desiderare. La carica azzurra comunque potrebbe risultare decisiva…

La squadra di Prandelli esordirà ai Mondiali il 15 giugno contro l’Inghilterra di Hodgson. Per i tifosi azzurri l’ appuntamento è fissato davanti alla Tv alle ore 00,00 ( ora italiana). Stadio: Arena  Amazzonia di Manaus.

Luigi Rubino

7 giugno 2014

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