Brasile 2014. La Selecao e il girone A

Brasile 2014. La Selecao e il girone A

brasile2014-girone-aLa febbre per il Campionato del mondo sta contagiando tutti. Il Brasile, paese ospitante, darà il calcio d’inizio contro la Croazia il 12 giugno, in quella che sarà la gara inaugurale. La Selecao fa parte del girone A assieme a Croazia, Camerun e Messico.

Brasile. I padroni di casa sono i favoriti non solo nel girone ma anche nella vittoria finale. I verdeoro non vogliono ripetere un altro “Maracanazo”, sconfitta nel 1950 all’ultimo atto in casa contro l’Uruguay. La squadra di Felipe Scolari è molto compatta, a dispetto della tradizione sudamericana, il punto di forza è la difesa con Dani Alves, Marcelo e Maicon a protezione di Julio Cesar, il centrocampo dove si fondono quantità e qualità vedrà esprimersi il tanto atteso Neymar, a caccia di un riscatto personale dopo la stagione altalenante a Barcellona.

Croazia.
Il cammino croato per le qualificazioni al mondiale ha vissuto due fasi antitetiche. Dopo un eccellente inizio, caratterizzato da 16 punti in 6 partite, nella seconda fase, un crollo fisico e nervoso, ha costretto i croati ad affrontare i play off contro l’Islanda. A decidere le sorti della squadra allenata da Niko Kovac ci hanno pensato il capitano Srna e Mandzukic con un 2-0 casalingo. La Croazia si presenta al mondiale con molti nomi noti tra i quali Srna, Modric, Rakitic e la stella della squadra Mandzukic. L’assenza in difesa di Simunic, escluso dopo il gesto nazista, non spaventa il coach Kovac che punta al superamento del girone.

Messico
. La nazionale messicana viene da un cammino alle qualificazioni altamente deludente, solo lo spareggio contro la Nuova Zelanda ha permesso l’accesso ai gironi. La squadra non ha una propria identità e la federazione ha sostituito quattro allenatori negli ultimi tre mesi, facendo sedere in panchina il ct Miguel Ernesto Herrera Aguirre. Il nuovo mister ha superato il turno richiamando alle armi Marquez, vecchia gloria del Barcellona, ed escludendo i più famosi “chicharito” Hernandez, Giovani Dos Santos e Carlos Vela. Quest’ultimo, protagonista con la Real Sociedad, è in dubbio per la spedizione brasiliana.

Camerun.
I “Leoni Indomabili” hanno raggiunto la qualificazione ai mondiali grazie alla vittoria, nei play off, contro la Libia. La squadra allenata da Volker Finke, ha il suo punto debole in difesa dove più volte ha mostrato carenze tattiche, il centrocampo è molto esperto e ha come chiave di gioco il versatile Alex Song, in cerca di riscatto dopo la stagione deludente a Barcellona. In attacco la stella è Samuel Eto’o che con le sue 113 presenze e 54 reti è stato eletto quattro volte giocatore africano dell’anno.

di Damiano Rossi (Frascati)
2 giugno 2014

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