Cagliari, inizia il sogno americano

Cagliari, inizia il sogno americano

Finisce, dopo 22 anni, il legame tra il Cagliari Calcio e Massimo Cellino, trovato l’accordo tra l’imprenditore sardo e una cordata americana.

La trattativa- L’accordo tra le parti è avvenuto a Miami, una riunione di circa tre ore in cui erano presenti: l’attuale patron del Leeds, Cellino, l’avvocato Accardi (rappresentante legale del Cagliari), Dan Meis (l’architetto che si occuperà della costruzione del nuovo stadio sardo) e l’intermediario tra le parti Luca Silvestrone. La cifra che gli americani verseranno per l’acquisizione del club rossoblu si aggira intorno agli 82 milioni di euro, l’accordo c’è ma ancora si aspettano le firme sul contratto.

Alla cordata statunitense, oltre alle redini del club andranno anche i terreni di Elmas (luogo in cui dovrebbe sorgere il nuovo stadio) e il centro sportivo Assemini mentre rimarrà di proprietà di Massimo Cellino la sede del club sita in Viale la Playa. Naturalmente non potevano mancare le dichiarazioni di Cellino: “Sono felicissimo. Dio li benedica, ora saranno loro a dover lottare con la burocrazia”.

Nuova società, vecchi problemi- Prima di affrontare la situazione calciomercato, gli americani dovranno sciogliere il nodo inerente allo stadio. Il problema principale, al momento, è il no della Figc ad ulteriori deroghe per la capienza del Sant’Elia. Soluzioni a breve termine non ci sono e con buone probabilità la società isolana potrebbe optare per il Nereo Rocco di Trieste per disputare le gare casalinghe del prossimo anno ma il sogno americano è appena iniziato e l’estate potrebbe riservare molti colpi di scena.

di Lorenzo Bruno

29 maggio 2014

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