Parma bloccato dal Palermo sulla nebbia

di Armin Sefiu   

I ducali non riescono a superare il muro rosanero e si devono arrendere ai due legni colpiti nei due tempi. Poco Palermo salvato dalla poca precisione del Parma. Per buona parte del match gara condizonata dalla nebbia.

Nel posticipo della tredicesima giornata di serie A, al Tardini, il Palermo prova a ottenere la sua prima vittoria in trasferta che la regalerebbe nelle posizioni che contano. Il Parma,uscito dalla Coppa Italia, cerca i tre punti per risalire la china in campionato e issarsi cosi al sesto posto agganciando proprio i rosanero.

Archiviato il ko di Novara, i ducali allenati da Franco Colomba ospitano il Palermo. Rendimento fin qui altalenante per gli emiliani, che dopo aver battuto l’Udinese al Tardini sono usciti sconfitti dalla sfida con i piemontesi. Tra le mura amiche, però, i gialloblu sembrano comunque avere una marcia in più.
Stesso discorso per il Palermo di Devis Mangia che lontano dal Barbera sembra una squadra completamente differente. Tanti assenti tra i siciliani che devono rinunciare ai vari Miccoli, Hernandez e Zahavi.

La gara si gioca nonostante la nebbia fitta che ha invaso il Tardini. Pubblico e allenatori furiosi (uno fra tutti Mangia) ma l’arbitro Banti decide di far giocare il match.

Partita nelle prime battute equilibrata. Al 12′ arriva il primo pericolo ma Pelle’ calcia sul fondo. Poi ci prova Ilicic su punizione, palla deviatata sul fondo. Al 25′ occasione per il Parma: Giovinco va via tra due avversari e scarica il destro,palla sul palo. Al 31′ calcio di punizione per il Parma dai 30 metri. Palla tagliata e respinta di Benussi. Il Palermo non c’e’, sono i ducali a condurre il gioco. Al 33′ conclusione di Pellè dal limite dell’area, di poco a lato. Poi Biabiany ha un ottima chance ma il suo colpo di testa da pochi passi termina incredibilmente sul fondo. Ultima conclusione e’ di Giovinco direttamente sul primo palo,Benussi c’e’.

Reti bianche al termine dei primi 45′ del Tardini. Nebbia fitta per la prima mezzora di gioco. E’ il Parma a sfiorare il vantaggio grazie al solito Giovinco, che semina il panico tra due avversari e calcia di destro centrando il palo alla sinistra di Benussi. Per quanto riguarda gli ospiti gli unici pericoli arrivano dalla corsia di Balzaretti ma non bastano a mettere paura alla retroguardia gialloblu.

Secondo tempo poco entusiasmante. Il ritmo delle squadre e’ blando. La prima conclusione arriva solamente al 20′ con Giovinco che ci prova dal limite ma Benussi c’e’. Al 25′ calcio d’angolo per il Palermo,stacco di testa di Pisano e palla bloccata da Mirante. Le occasioni migliori le crea il Parma. Al 27′ Giovinco prende palla, si porta al limite dell’area e scarica la botta di un soffio a lato. Non passa un minuto che i ducali colpiscono un altro legno: conclusione di Valiani da fuori area che centra la traversa. Dominio dei padroni di casa in questo secondo tempo. Ci prova,ora,la punta dei ducali. L’attaccante Pelle’,prima, tenta il tiro,b;loccato a terra da Benussi ,poi, colpisce il pallone di testa ma la sfera finisce sul fondo. Non succede piu’ nulla, il Palermo aggancia il Napoli a 20 punti conquistando il secondo pareggio in trasferta,il Parma torna a fare punti e sale a 16 punti.

Un punto,il secondo lontano dal Renzo Barbera per il Palermo di Denis Mangia. Un punto che soddisfa il tecnico e Francesco Benussi salvato con fortuna dai pali del Tardini: “Sono stato piu’ fortunato su quello di Giovinco che sulla traversa di Valiani”. E il Palermo? “Guardiamo il lato positivo: non abbiamo subito alcun gol e abbiamo saputo soffrire senza cadere mai”. Certamente sono mancati Miccoli,Zahavi ed Hernandez: “Pensiamo al punto che fa morale e ci serve per fare meglio”. La nebbia? “Non pensavo che non iniziasse nemmeno la partita. Non vedevo i miei attaccanti”.

“Un palo, una traversa, qualche imprecisione di troppo… Abbiamo fatto una buona prestazione, ma non siamo riusciti a concretizzare come dovevamo”. Parole tra la nebbia, che ha consizionato l’intera gara (soprattutto il primo tempo), di Sebastian Giovinco, ancora una volta il migliore in campo. Parole di chi sa “di aver perso due punti”.

Finalmente soddisfatto  anche il presidente Tommaso Ghirardi: “Credo che il Palermo sia contento del punto”. Ma non solo: “Ho detto alla squadra che se continuiamo cosi possiamo toglierci delle soddisfazioni. Sono ambizioso”. Mercato. Inzaghi? “E’ sempre un sogno”.

Soddisfatto a meta’ e’ mister Colomba: “Abbiamo giocato un buonissima gara,ci e’ mancato solo il gol. Peccato perche’ potevamo fare di piu’. Ho solo sentito il rumore del palo. La nebbia? Io vedevo solo meta’ del campo,i giocatori si sarebbero fermati se non avevano visibilita’”.

Contento,invece, del punto al Tardini e’ Mangia: “Sono soddisfatto del pareggio. Siamo stati ben ordinati in campo,abbiamo un po’ sofferto ma va bene cosi”.

Parma – Palermo 0-0
Marcatori: nessuno
Ammoniti: Migliaccio (Pal), Silvestre (Pal), Galloppa (Par)
Espulsi: nessuno

Formazioni:

Parma (4-4-1-1)                                                          Palermo (4-3-2-1)

Mirante                                                                       Benussi
Zaccardo                                                                     Balzaretti
Paletta                                                                         Migliaccio
A. Lucarelli                                                                 Silvestre
Gobbi                                                                           Pisano
Biabiany                                                                       Barreto
Morrone                                                                       Bacinovic
Galloppa                                                                      Acquah
Valiani                                                                         Lores
Giovinco                                                                      Ilicic
Pelle’                                                                            Pinilla

All. Colomba                                                              All.  Mangia

5 dicembre 2011

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