Udinese super con Isla, Inter ko in casa

di Armin Sefiu

Un gol del cileno decide la gara del Meazza. Partita poco entusiasmante,finale scoppiettante con due rigori sbagliati da entrambe le parti.

Al Meazza gara chiave soprattutto per l’Inter. Il progetto di Ranieri di rientrare nel giro scudetto sembra utopico, ma la squadra, dopo aver battuto Cagliari e Siena (c’è da recuperare la gara col Genoa) sta cercando un filotto di vittorie per un clamoroso rilancio. Di fronte l’Udinese, che in attesa della gara domenicale della Juve potrebbe, vincendo, appaiare in testa il Milan. Classifica a parte però, i friulani sono apparsi meno scintillanti rispetto alla passata stagione: anche per loro la gara del Meazza rappresenta un salto di qualità.

Ranieri propone un 4-4-2 con il tandem offensivo Milito-Pazzini. La novità in mediana è l’inserimento sul settore destro di Faraoni, chiamato a sorvegliare dalle sue parti, insieme a Zanetti, le avanzate di Armero. Replica Guidolin con il solito traffico a centrocampo, miscelato tra quantità e qualità. Di Natale unica punta, il romeno Torje tra le linee.

Buona partenza dell’Inter ma le avanzate non creano problemi alla difessa bianconera. Poi,inizia ad uscire dal guscio l’Udinese con un buon possesso palla. All’ 8′ Thiago Motta lancia Milito: l’argentino decentratissimo, destro a cercare la porta, palla alta.Al 12′  Di Natale serve Torje: controllo a rientrare, blocca sicuro Julio Cesar. Il tema tattico è chiaro: fa la partita l’Inter, Udinese veloce in contropiede. Al 16′ Milito per Faraoni, che di tacco fa proseguire per Zanetti, assist basso al centro: interno sinistro di Milito, palla alta.

Fase confusa in mediana, ritmo non molto alto,la gara nel complesso si mantiene equilibrata, le squadre danno la sensazione di temporeggiare in attesa di qualche guizzo.  Al 29′ punizione di Milito: destro, la potenza c’è, palla alta non di molto. Al 30′ Thiago Motta chiede ed ottiene sponda a Milito: 12 metri, sinistro sull’arrivo di Ferronetti,para a terra Handanovic. Al 44′  Chivu ha molto spazio a sinistra, cross: in acrobazia Danilo respinge,Zanetti ai 12 metri, contrastato da Armero. Sul corner che se ne segue, colpo di testa di Samuel dai 10 metri, parata facile di Handanovic.

Gara tattica, mai giocata su ritmi elevati. Fa più gioco l’Inter, veramente pericolosa solo su una incursione per vie centrali di Thiago Motta. L’Udinese gioca sul contropiede, anche se Julio Cesar si è dovuto impegnare solo su un sinistro di Torje.

Nella ripresa, almeno nelle intenzioni, l’Udinese più decisa nelle prime fasi. Al 9′  Asamoah per Armero: cross,Torje libero ai 10 metri,colpo di testa,palla centrale, para Julio Cesar.  Al 10′  Samuel attacca per vie centrali, assist in area: colpo di testa di Pazzini, palla fuori.  Al 13′  Armero effettua una rimessa laterale cercando Di Natale: il bomber bianconero,decentrato,destro improvviso,para in due tempi rischiando qualcosa Julio Cesar.

La partita è poco entusiasmante,le due squadre non aumentano i ritmi. Quando la gara sembra indirizzata a uno scialbo 0-0 arriva la rete che accende il match. Al 29′  Asamoah lancia Di Natale, che controlla ed apre per Floro Flores che avanza: posizione centrale, tocco per Isla che arriva di gran carriera, 9 metri, diagonale destro e rete. Il gol porta grande verve nel finale dove succede di tutto.
Al 40′ rigore per l’Udinese: Floro Flores fa filtrare per Asamoah, Zanetti lo atterra dentro l’area, l’arbitro indica il dischetto . Secondo giallo per Zanetti,espulso, Inter in dieci.Dal dischetto Di Natale sbaglia,Julio Cesar intuisce e para in tuffo a sinistra. Al 43′ sul fronte opposto rigore per l’Inter: Milito in area,  Ferronetti prende prima la palla poi l’uomo.  Altro tiro dagli undici metri questa volta va Pazzini che scivola e di destro colpisce la palla che termina altissima.  Ultima occasione è per i nerazzurri che al 48′ provano con Stankovic,il suo destro finisce alto.
L’Udinese batte di misura l’Inter conquistando la seconda vittoria consecutiva dopo il 2-0 alla Roma. Cade l’Inter che perde dopo due vittorie consecutive e si allontana dalla vetta.

Cerca di guardare avanti ai prossimi impegni mister Ranieri, dopo la disfatta che allontana la squadra nerazzurra dalla corsa scudetto: “Non è un patatrac,anche se abbiamo perso una gara importante contro un’ Udinese fantastica. Scudetto? Dobbiamo solo stare zitti e lavorare.”

Grande gioia nelle parole di Guidolin che torna da Milano con il bottino pieno e, ora si gode la vittoria che issa la sua squadra al primo posto: “Il pari sarebbe stato una beffa, abbiamo fatto una grande ripresa. Sul rigore di Pazzini speravo tanto in Handanovic. E’ stato un sollievo.”

 

Inter – Udinese  0-1
Marcatori: 73′ Isla (U)
Ammoniti: Armero ( U), T.Motta ( I), Pinzi (U)
Espulsi: J.Zanetti (I), Ferronetti (U)

Formazioni:

Inter (4-4-2)                                                              Udinese (3-5-2)

Julio Cesar                                                                Handanovic
J.Zanetti                                                                    Ferronetti
Ranocchia                                                                 Danilo
Samuel                                                                      Benatia
Chivu                                                                        Armero
Faraoni                                                                      Asamoah
Cambiasso                                                                 Pinzi
T. Motta                                                                     Isla
Alvarez                                                                      Basta
Pazzini                                                                       Di Natale
Milito                                                                         Torje

All. Ranieri                                                               All. Guidolin

4 dicembre 2011

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