Ibra super, vola il Milan a Marassi

di Armin Sefiu

Un gol e tante giocate dello svedese per i compagni,regala al Milan tre punti fondamentali in chiave scudetto. Genoa troppo remissivo ancora una volta punito dall’ennesima espulsione che ha complicato la gara.

 La giornata di campionato numero 14 si apre con l’anticipo di Marassi tra Genoa e Milan: la notizia del giorno è il forfait di Pato, fermato da un attacco influenzale che si è materializzato nel tragitto da Milano a Genova. La sua assenza viene supplita da Robinho, partner d’attacco di Ibrahimovic con Boateng alle spalle, e si aggiunge a quella di Van Bommel, rimasto a casa. Malesani, dal canto suo, non può contare su Antonelli,Bovo, Palacio e Birsa. Il tecnico del Genoa punta sulla coppia Pratto-Jankovic per fare uno scherzo ai rossoneri che, in caso di vittoria, si porterebbero momentaneamente in testa al campionato.

La squadra di Allegri gioca un buon calcio,crea delle limpide occasioni da gol ma sblocca il risultato solamente su calcio di rigore nella ripresa. Nel finale di secondo tempo chiude la partita con un altro gol di Nocerino ,ancora una conferma e una certezza per i rossoneri.

Prima parte di gara molto vivace con i rossoneri i più pericolosi. Il primo tiro arriva al 9’. Sinistro di Robinho da fuori,palla lontana dalla porta rossoblù. Al 12’ strepitoso Frey: nuovo inserimento centrale di Nocerino, ancora servito da Ibrahimovic, stop di petto ad evitare Mesto e tocco di esterno, il portiere rossoblù è reattivo e respinge. Al 15’ sugli sviluppi del corner, Aquilani impegna Frey sul primo palo. Un minuto dopo si ferma il gioco: la polizia ha fatto ricorso ai lacrimogeni per disperdere dei tafferugli all’esterno dello stadio, l’effetto è visibile anche in campo e sugli spalti. Si riprende il gioco. Al 22’ Boateng si accentra dalla destra, aggira Moretti e calcia a rete,palla sull’esterno della rete. Più Milan che Genoa finora ma i rossoblu si chiudono bene, con otto uomini di movimento dietro la linea della palla. Al 27’ ci prova ancora Nocerino, il suo piattone a girare sfila di poco a lato. La difesa dei rossoblu non riesce ad uscire fuori. Ibrahimovic sempre protagonista. Prima ci prova con un gran sinistro dai 25 metri, Frey respinge,poi, serve un pallone d’oro ad Ambrosini in area ma il capitano rossonero inciampa da solo al momento della conclusione in piena area dei grifoni. Finalmente si fa vedere il Genoa al 33’. Veloso si incarica della punizione dal vertice destro, il suo sinistro a giro scende pericolosamente verso la porta rossonera, il portiere c’è ed alza in angolo. Poi è la volta di Mesto, l’ex Udinese difende palla e calcia forte verso il palo lungo, palla che fa la barba al palo. Ancora Veloso,la sua conclusione tesa dal limite non è sufficientemente angolata, Amelia blocca. Finisce il primo tempo 0-0.

Genoa e Milan si affrontano a buon ritmo, nonostante il primo tempo sia stato condizionato dall’interruzione per consentire la dispersione dei lacrimogeni utilizzati dalla polizia all’esterno dello stadio. A fare la partita è il Milan ma, di fronte ad una ‘Maginot’ di maglie rossoblù, gli ospiti riescono raramente ad entrare in area. Su entrambi i fronti sono i centrocampisti a farla da padroni: Nocerino e Aquilani hanno creato diversi brividi a Frey, sull’altro fronte pericolosi Veloso e Frey.

Inizio di ripresa con il botto. Al 9’ Robinho inventa per Ibrahimovic, stop a seguire dello svedese che si vede falciato da Kaladze, seconda ammonizione e doccia anticipata per il georgiano. Zlatan dal dischetto spiazza Frey: pallone a mezza altezza alla destra dell’estremo difensore, che si era tuffato nell’altra direzione. Il Genoa accusa il colpo e rischia di andare ancora sotto. Aquilani ruba palla a Dainelli nei pressi della linea di fondo, l’ex giocatore del Liverpool appoggia in mezzo per l’accorrente Robinho che, da un metro, alza il pallone oltre la traversa. Al 23’ Thiago Silva scalda il destro dalla distanza,palla a lato. Al 28’ si fa vedere il Genoa. Cross basso di Merkel, Marco Rossi devia col tacco, palla che sfila a lato di un soffio. Nonostante l’inferiorità numerica, è il Genoa a piacere di più negli ultimi minuti, soprattutto grazie al neo entrato Merkel. Al 34’ cala il sipario al Marassi. Boateng scatta sul fronte sinistro dell’area, finta su Mesto e appoggio in mezzo per Nocerino che segue l’azione e deve solo spingere il pallone nella porta sguarnita. Ancora Milan con  Nocerino che impegna Frey  con un tiro dal limite, sulla ribattuta c’è Ibrahimovic pronto al tiro, il portiere francese respinge di piede ma l’attaccante rossonero è in fuorigioco. Il Grifone ha ormai mollato, il Milan fa melina attorno alla trequarti rossoblu. Non succede più nulla il Milan batte il Genoa 2-0 e torna momentaneamente in testa al campionato, con un punto di vantaggio sulla Juventus e tre sull’ Udinese.

Seconda vittoria di fila per il suo Milan che non perde colpi e continua il suo inseguimento ai bianconeri. Due prestazioni eccellenti che fanno felici il suo allenatore che parla cosi della gara vinta meritatamente: “Dopo il vantaggio è stato tutto più facile, anche se per 5’ ci siamo complicati la vita. Robinho dà tutto, ma sotto porta è sfortunato.”

Ha giocato una discreta partita il suo Genoa (seconda sconfitta di fila) che deve fare di più per continuare ad avere una continuità di gioco e di risultati. C’è molta amarezza nelle parole di Malesani: “Dovevamo impensierirli di più con le ripartenze. Ce la siamo giocata, ma si intravvede una certa sterilità offensiva. Il Milan ci è stato superiore.”

“Fino a quando siamo stati in parità numerica ce la siamo giocata”: cosi il presidente Enrico Preziosi sintetizza la sconfitta con il Milan, nella quale l’espulsione di Kaladze è stata decisiva. “La partita cosi si è fatta ancor più dura per noi contro il loro possesso palla”, conferma Mesto.

Unica notizia postiva, l’esordio del brasiliano Zè Eduardo: “Sono felice per essere tornato in campo, non per il risultato”, dice l’attaccante. “Non so quando avrà i 90’ nelle gambe”, precisa Malesani, che aggiunge: “Abbiamo qualche problema di gioco e qualche problema strutturale. Vedremo di intervenire sul mercato.”

Primato in classifica, almeno sino al match della Juventus, ancora nel segno di Zlatan Ibrahimovic, che si guadagna e segna il rigore che causa l’espulsione di Kaladze e apre il successo rossonero in casa del Genoa: “Nel primo tempo abbiamo avuto tante occasioni, ma la palla non entrava. Nel secondo tempo è andata meglio. Giochiamo con fiducia, dobbiamo continuare cosi. Se sapremo farlo non sono preoccupato delle altre, non vedo problemi davanti.”

Per lo scudetto potrebbe essere un lungo duello con la Juve: “E’ una buona squadra e ha trovato Pirlo, che sta dietro a quello che sta facendo.”

Genoa – Milan 0-2
Marcatori: 56′  Ibrahimovic rig. (M), 79′ Nocerino (M)
Ammoniti: Roma ( non dal campo,M), Amrosini ( M), Granqvist (G), Antonini ( M), Moretti (G), Veloso (G)
Espulsi: Kaladze (G)

Formazioni:

Genoa (3-5-2)                                                        Milan (4-3-1-2)

Frey                                                                       Amelia
Dainelli                                                                  Antonini
Kaladze                                                                  Jepes
Moretti                                                                    Thiago Silva
Mesto                                                                       Abate
Constant                                                                   Nocerino
Granqvist                                                                 Ambrosini
Veloso                                                                      Aquilani
M. Rossi                                                                   Boateng
Pratto                                                                        Ibrahimovic
Jankovic                                                                   Robinho

All. Malesani                                                           All. Allegri

 

3 dicembre 2011

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