Inter – Lazio 4-1, vittoria e lacrime per Zanetti

Inter – Lazio 4-1, vittoria e lacrime per Zanetti

inter-lazio-san-siroNella serata in cui si celebra l’ultima partita di capitan Zanetti davanti al pubblico di San Siro, l’Inter supera la Lazio 4-1 nell’anticipo del 37° turno di Serie A e mette una seria ipoteca sulla qualificazione alla prossima Europa League.

I nerazzurri sono bravi a rimontare il gol in apertura di Biava (che al secondo minuto porta in vantaggio gli ospiti) grazie ad una prova magistrale di Kovacic, autore di due assist e ottime giocate. Le reti di Palacio e Icardi propiziano la rimonta, prima che lo stesso argentino numero 9 (sempre nel primo tempo) e Hernanes (nel finale) mettano la firma indelebile su una partita che sarà però ricordata per l’addio davanti al proprio pubblico di Zanetti, in campo per 40 minuti nel secondo tempo.

Quattro gol, proprio quattro, come il numero portato sulla maglia dal capitano di mille battaglie, (anzi 857, per la precisione), che ha saputo condurre l’armata nerazzurra per 19 lunghi anni, costellati di tante gioie e ben 16 trofei.
La chiusura della Curva Nord non attutisce l’impatto visivo e sonoro di uno stadio tutto esaurito, che rende il giusto omaggio a chi ha saputo onorare la maglia interista con assoluta e rara dedizione.

La festa finale, trasformata in trionfo grazie anche al risultato importante, che proietta l’Inter in Europa dopo un anno di purgatorio, è un momento toccante e commovente, in cui le parole dell’uomo Zanetti, prima che del calciatore, scalfiscono il cuore di ogni sportivo, a prescindere dal colore della sua sciarpa.

Una passerella, che lo ha portato al centro del campo, dove lo attendeva una grande maglia col numero 4 e la scritta “GRAZIE”, semplicemente. L’emozione sul suo volto e un discorso più volte interrotto dai cori del pubblico che lo omaggiava al grido di: “C’è solo un capitano”.

Questo l’addio a San Siro di Javier Zanetti, questo l’addio di un giocatore professionale e fenomenale, ma, soprattutto, di un grande uomo.

TABELLINO:

INTER (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Rolando; Jonathan (6′ st Zanetti), Hernanes, Kuzmanovic (29′ st Taider), Kovacic, Nagatomo; Palacio (19′ st Milito), Icardi. A disp.: Carrizo, Castellazzi, Campagnaro, D’Ambrosio, Andreolli, Alavarez, Guarin, Botta. All.: Mazzarri

LAZIO (3-4-3): Berisha; Biava, Cana, Dias; Gonzalez (1′ st Ledesma), Onazi (22′ st Candreva), Biglia, Pereirinha; Felipe Anderson (37′ st Minala), Keita, Klose. A disp.: Strakosha, Guerrieri,  Ciani, Novaretti, Elez, Pollace, Filippini, Perea. All.: Reja

Arbitro: Massa
Ammoniti: Palacio, Onazi
Reti: 1′ Biava, 6′ e 37′ Palacio, 34′ Icardi, 33′ st Hernanes

Giuseppe Ferrara (inviato al “Meazza”)
11 maggio 2014

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