E’ qui la festa: allo Juventus Stadium la Vecchia Signora festeggia il tricolore battendo per 1-0 l’Atalanta

E’ qui la festa: allo Juventus Stadium la Vecchia Signora festeggia il tricolore battendo per 1-0 l’Atalanta

juventus-atalantaLa Juventus, già campione d’Italia dopo il tonfo della Roma a Catania, continua la sua straordinaria corsa tricolore imponendosi sull’Atalanta grazie alla rete nel secondo tempo di Padoin. La festa per il terzo scudetto bianconero consecutivo è cosi completa, esplodendo in un tripudio di gioia per i supporters della Vecchia Signora. Stagione dei record quella degli uomini di Conte che con la conquista della vittoria odierna e due partite ancora da giocare possono coltivare, dall’alto dei 96 punti ottenuti, l’obiettivo titanico dei 100 punti in classifica. Con 18 vittorie su 18 in casa e 31 vittorie su 36 partite disputate, la Juventus del tecnico salentino ha imposto al campionato un ritmo frenetico, trasformando la propria squadra in un vero schiaccia sassi e trovando solo nella sorprendente Roma di Rudi Garcia una valida rivale. I bianconeri hanno cosi collezionato record su record superando i 91 punti della Juventus targata Capello nella stagione 2005-2006 e raggiungendo le trentuno vittorie della prima stagione nerazzurra di Roberto Mancini. Analizzando tecnicamente la stagione bianconera emerge in maniera determinante rispetto ai due anni precedenti l’importanza del reparto offensivo e in particolare l’impatto sul campionato italiano della coppia d’attacco Tevez-Llorente. I due acquisti estivi hanno fruttato alla Juventus, ribaltando il concetto di cooperativa del gol dei due anni passati, un bottino complessivo di ben 34 reti, incoronando l’attacco della Vecchia Signora come il più prolifico della Serie A. La conquista del tricolore da parte della Juventus, come da tradizione tipicamente italiana, non ha potuto essere scevra dalle polemiche riguardanti il numero effettivo degli scudetti bianconeri,32 per la società della famiglia Agnelli,30 per l’albo ufficiale post-calciopoli. In ogni caso la Juventus avrà la possibilità di cucire sulla propria casacca la terza stella, simbolo dei successi tricolori della Vecchia Signora, ma il Presidente Andrea Agnelli e la società bianconera sembrano volere proseguire la propria battaglia contro la federazione rinunciando per il momento a questo privilegio;” I nostri Scudetti sono 32 anche se la contabilità ufficiale dice che sono solamente 30. Non metteremo la terza Stella, se e quando qualcuno avrà la seconda sulla maglia metteremo la terza per sottolineare la differenza”, queste le parole rilasciate dal patron della Juventus durante la conferenza stampa per la presentazione della gara di beneficenza del prossimo 2 giugno contro il Real Madrid.

Tabellino:
Marcatori:
71′ Padoin
Juventus (3-5-2): Storari, Barzagli, Ogbonna, Chiellini, Lichtsteiner (dall’84’ Pepe), Padoin, Marchisio, Pogba, Peluso, Osvaldo (dal 65′ Tevez), Giovinco (dal 45′ Quagliarella). A disp: Buffon, Rubinho, Isla, Caceres, Bonucci, Pirlo, Vidal, Asamoah, Llorente. All. Conte.
Atalanta (4-4-1-1): Consigli, Bellini, Lucchini (dal 45′ Benalouane), Yepes (dal 76′ Nica), Brivio, Raimondi (dal 64′ Estigarribia), Carmona, Baselli, Bonaventura, Maxi Moralez, Denis. A disp: Sportiello, Scaloni, Giorgi, Migliaccio, Betancourt, Brienza, Del Grosso, Kone, De Luca. All. Colantuono.
Arbitro:
De Marco
Ammoniti:
Estigarribia (A)

Damiano Rossi (Roma)
6 maggio 2014

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