Continua il dominio del City e del Real. Vola il Barca,bene lo United. Cadono PSG,Chelsea e Bayern. Arbitro tenta sucidio in bundesliga, guardalinee colpito nella liga.

di Armin Sefiu    

Un super C.Ronaldo regala la vittoria sofferta sul difficile campo del Valencia. I blaugrana rispondono con un poker. Il City di Mancini non si ferma e batte con un tris il Newcastle. Vincono di misura i red devils. Cadono in casa Blues e il PSG di Leonardo. In Germania l’arbitro della partita Colonia-Mainz tenta il sucidio (partita rinviata). Un ragazzo minorenne lancia l’ombrello contro l’arbitro (Granada-Maiorca annullata).

Nella dodicesima giornata della premier league continua la marcia trionfale del rullo compressore Manchester City che domina la gara per tutti i novanta minuti e mette in discesa la gara nel finale di primo tempo con un uno-due micidiale. Al 41′ Mario Balotelli sblocca la partita spiazzando il portiere su calcio di rigore,poi, al 44′ sugli sviluppi di un azione corale Richards colpisce con un perfetto tiro portando il punteggio sul 2-0 allo stadio Etihad Stadium. Nella ripresa è Aguero a fare tris sempre su rigore. Nel finale Gosling segna il gol della bandiera. Prima sconfitta in campionato per il Newcastle che era l’unica squadra imbattuta insieme al City. Prova a tenere il passo l’altra squadra di Manchester, lo United, che vince in trasferta con lo Swansea di misura. Buona la prova degli uomini di Ferguson soprattutto in fase difensiva dove non rischiano nulla e sfiorano il raddoppio nel finale. Red devils subito in vantaggio con Hernandez dopo un perfetto assist di Giggs all’ 11′. Rooney sfiora il raddoppio,poi, al 90′ Jones colpisce il palo non chiudendo la partita.

Match clou della premier league è stata la sfida tra Chelsea e Liverpool. A Londra i padroni di casa provano a dare continuità di risultati e, schierano in attacco Mata e Malouda a supporto di Drogba. Il Liverpool si affida al bomber Suarez, in grande forma dopo il poker con il suo Uruguay nelle qualificazioni ai mondiali. Al suo fianco Bellamy. I padroni di casa partono bene e al 10′ colpiscono il palo con Mata. E’ sempre la squadra di Villas Boas che ci prova con qualche conclusione dalla distanza che non impensierisce Reina. Poi ,al primo affondo, il Liverpool passa al 33′: Bellamy vede e serve sul filo del rasoio Maxi Rodriguez che a pochi passi non sbaglia. Nel finale i Blues si spingono in avanti senza una vera palla gol. Si parte nella ripresa con il Chelsea all’arrembaggio. Al 55′ Malouda offre l’assist a Sturridge che non sbaglia. Le due squadre si affrontano a viso aperto ma la partita non si sblocca. Villas Boas tenta la carta Torres (grande ex della partita) al posto di Drogba. La partita si sblocca nel finale con Glen Johnson che porta in vantaggio i suoi chiudendo definitivamente la partita perchè,poi, non succede più nulla. Il Liverpool continua la sua striscia positiva fatta di vittorie e pareggi e raggiunge a quota 22 punti proprio il Chelsea che perde ancora un altro big-match in casa dopo la sconfitta con l’Arsenal. Salgono i Gunners che battono in rimonta il Norwich, grazie alla doppietta di Van Persie e, ora sono al quarto posto insieme alle due squadre di Londra e il Liverpool. Oggi il Tottenham di Bayle si gioca i tre punti con l’Aston Villa che, gli permetterebbe di staccare di tre punti le inseguitrici dal quarto posto. Una vittoria vorrebbe dire anche eventuale terzo posto solitario visto che deve recuperare una gara.

 

              Squadra                PG   V    N    P   Reti                  Punti

1.

Manchester City

12

11

1

0

42:11

34

2.

Manchester Utd

12

9

2

1

29:12

29

3.

Newcastle

12

7

4

1

18:11

25

4.

Chelsea

12

7

1

4

25:17

22

5.

Tottenham

10

7

1

2

21:15

22

6.

Liverpool

12

6

4

2

16:11

22

7.

Arsenal

12

7

1

4

25:22

22

8.

Aston Villa

11

3

6

2

16:15

15

9.

QPR

12

4

3

5

13:22

15

10.

West Brom

12

4

2

6

11:17

14

11.

Norwich

12

3

4

5

17:20

13

12.

Everton

11

4

1

6

13:16

13

13.

Swansea

12

3

4

5

12:16

13

14.

Stoke

12

3

3

6

10:22

12

15.

Sunderland

12

2

5

5

14:13

11

16.

Fulham

12

2

5

5

14:15

11

17.

Wolves

12

3

2

7

13:20

11

18.

Bolton

12

3

0

9

19:29

9

19.

Blackburn

12

1

4

7

16:27

7

20.

Wigan

12

1

3

8

10:23

6

 

Norwich – Arsenal 1-2

Wigan – Blackburn 3-3

West Brom – Bolton 2-1

Sunderland – Fulham 0-0

Stoke – QPR 2-3

Manchester City – Newcastle 3-1

Everton – Wolves 2-1

Swansea – Manchester Utd 0-1

Chelsea  – Liverpool 1-2

Tottenham – Aston Villa  21/11  ore  21

 

Nella dodicesima giornata della Liga vincono Real e Barcellona che staccano le inseguitrici e sono distanti tra loro sempre tre punti. I Blaugrana annientano il malcapitato Saragozza con un sonoro 4 a 0 in una partita a senso unico che ha visto ancora una volta come grande protagonista della serata Lionel Messi (cinquantesimo gol in questo 2011). E’ il difensore Piquè a sbloccare la gara,poi, una strepitosa serpentina della Pulce chiude il primo tempo. Nella ripresa le colonne della nazionale spagnola chiudono il poker. Pep Guardiola rilancia dal primo minuto Sanchez, conferma il talentuoso Cuenca e fa riposare Abidal, al suo posto Maxwell. La partita è un film già visto tante altre volte. Il Barcellona fa girare la palla e tenta la via del gol da ogni posizione. Messi, tornato dall’Argentina da due pesanti partite di qualificazione, non si risparmia e scende in campo. Quindici minuti di studio,poi, un lampo di Piquè sugli sviluppi di un corner sblocca il match di testa. Il Saragozza non riesce ad uscire dalla sua metà campo. I blaugrana iniziano a cercare la porta con conclusioni che non inquadrano lo specchio della porta o sono parate senza difficcoltà dal portiere Roberto. Al minuto 43 Messi prende palla,si invola in area e con un perfetto tocco sotto realizza il 2 a 0. La risposta degli ospiti nella ripresa non produce nulla di concreto. Al 54′ arriva il tris del capitano Puyol che a pochi passi in area non sbaglia. Il poker è servito al 75′ quando il gioiello Cuenca effettua un cross sul secondo palo dove, il ben appostato Villa incorna di testa.

Non si è fatta attendere la risposta del Real Madrid che ha espugnato il difficile campo del Valencia con un gol dell’ inesauribile C.Ronaldo ,fortunato a vincere un rimpallo con il portiere, e a metterla dentro da posizione defilata.L’allenatore Mourinho,senza l’infortunato Kaka, lascia in panchina Higuain e lancia dal primo minuto Benzema. Il Valencia si affida a Soldado in attacco. La partita non è spettacolare, le due squadre giocano una gara di sostanza provando a colpire su qualche palla inattiva o ripartenza. Nei primi venti minuti succede poco se non qualche tiro dalla distanza che non inquadra lo specchio della porta. Al 20′ il francese Benzema raccoglie un lancio,stoppa con il sinistro e fa partire un perfetto diagonale di destro che si infila alle spalle di Diego Alves. Sono ancora le occasioni dei singoli a chiudere la prima parte di gara. Nella ripresa la partita è molto nervosa e per venti minuti l’arbitro è obbligato a mostrare diversi cartellini gialli. Succede tutto nel finale. In una palla inattiva il Real passa di nuovo con Ramos bravo a staccare di testa su un cross di Ozil. Non c’è tempo per gioire che al 75′ Soldado apre la gara.  Ora i padroni di casa obbligati a rimontare lasciano praterie importanti al Real. Il portoghese C. Ronaldo ne aprofitta e, ben lanciato dal compagno ,riesce a vincere un rimpallo con il portiere Diego Alves (uscita maldestra),poi, in posizione defilata fa partire un perfetto diagonale che finisce in rete. Il Valencia ci crede e lo dimostra con il bomber Soldado che realizza la doppietta aprendo la partita. Nel finale di fuoco recriminazioni in area merengues per un fallo di mano. Il Real resiste, batte il Valencia,e vola a 31 punti. I padroni di casa si allontanano dalla vetta ora lontana sette punti.

 

Perde il passo delle due grandi la matricola Levante che perde ancora, questa volta con l’Atletico Madrid 3 a 2 ,e rimane in quarta posizione. Partita che si sblocca negli ultimi venti minuti. Apre le marcature l’Atletico con Pizzi,pareggio di Torres ,poi, uno-due di Adrian e Diego. Nei tempi di recupero inutile il gol di Suarez. Torna alla vittoria l’Athletic Bilbao che espugna Siviglia grazie a Iraola e De Marcos. In mezzo il pareggio momentaneo di Navarro. Sale in classifica il Villarreal che batte 1-0 il Betis con un gol di Valero. Viene sospesa, invece, la partita tra Granada e Maiorca al 15′ della ripresa. La terna arbitrale abbandona il campo dopo il lancio di un ombrello che ha colpito il guardalinee Xavi Aguilar ( ferita al volto).
Il folle, è un sostenitore del Granada, un ragazzo minorenne appartenente ad un centro di ecupero sociale. E’ stato fermato e prelevato dagli agenti di Polizia: ora è sotto interrogatorio. Il Granada rischia lo 0-3 a tavolino. Poco prima dell’episodio, la squadra di casa si era portata in vantaggio con Martins: il giocatore ha commosso tutti con la sua esultanza poiché ha dedicato una maglia al figlio che non versa in buone condizioni di salute. Il Malaga stasera a Santander, ha una grande occasione di tornare a vincere e salire in quinta posizione.

 

           Squadra                 PG  V   N    P    reti             Punti

1.

Real Madrid

12

10

1

1

42:9

31

2.

Barcelona

12

8

4

0

38:6

28

3.

Valencia

12

7

3

2

19:12

24

4.

Levante

12

7

2

3

19:12

23

5.

Sevilla

12

4

6

2

12:10

18

6.

Ath. Bilbao

12

4

5

3

19:15

17

7.

Malaga

12

5

2

4

12:14

17

8.

Espanyol

12

5

2

5

9:13

17

9.

Atl. Madrid

12

4

4

4

17:16

16

10.

Vallecano

12

4

4

4

14:13

16

11.

Osasuna

12

3

6

3

14:24

15

12.

Villarreal

12

3

5

4

10:17

14

13.

Betis

12

4

1

7

10:16

13

14.

Gijon

12

3

3

6

12:17

12

15.

Getafe

12

2

4

6

13:19

10

16.

Maiorca

11

2

4

5

8:16

10

17.

Saragozza

12

2

4

6

12:26

10

18.

Santander

11

1

6

4

7:15

9

19.

Granada

11

2

3

6

4:12

9

20.

Real Sociedad

12

2

3

7

9:18

9

 

 

Villarreal – Betis 1-0

Barcellona – Saragozza 4-0

Valencia – Real Madrid 2-3

Real Sociedad – Espanyol 0-0

Osasuna – Vallecano 0-0

Gijon – Getafe 2-1

Sevilla – Ath. Bilbao 1-2

Atl. Madrid – Levante 3-2

Granada – Maiorca  annullata

Santander – Malaga  21/11  21.00

 

Nella tredicesima giornata di bundesliga cade il Bayern Monaco che, nel big match con il Borussia Dortmund, perde di misura 1-0 e, apre un campionato che sembrava,ormai, messo in cassaforte. La squadra di Heynckes,lancia dal primo minuto Robben,tornato dopo un infortunio e, lascia il solo Gomez davanti. Jurgen Klopp si affida a Lewandowski supportato da Gotze,Kagawa e Grosskreutz.

All’ Allianz Arena la partita è giocata sull’equilibrio con le squadre che non affondano aspettando il momento giusto per colpire. Ci provano con tiri dalla distanza che non creano grattacapi alle difese e all’estremo difensore. Si chiude un primo tempo avaro di occasioni limpide. Nella ripresa il Bayern sfiora il vantaggio con Gomez che fa partire un diagonale che si spegne sul fondo. Poi, è la volta di Kagawa che davanti al portiere Neuer in uscita non riesce a scavalcarlo con un pallonetto. Bravo il portiere bavarese a trovare il giusto tempo di uscita. Al 65′ arriva l’episodio chiave. Il talento Gotze servito in area vince un rimpallo, il difensore Gustavo scordinato lascia quei pochi metri che permettono al giocatore del Borussia di pensare e colpire: perfetto diagonale sul primo palo e Borussia in vantaggio,stadio ammutolito. Nel finale di gara arrembaggio dei bavaresi che, non riescono a imbucare la difesa ospite che, resiste e porta a casa una preziosa vittoria che la relega al secondo posto , a soli due punti dal Bayern.

 

Tiene il passo delle prime il sorpendente Moenchengladbach che annienta il Werder Brema con un sonoro 5-0. Bastano solo cinquanta minuti agli uomini di Favre per chiudere la pratica Werder. Grande prova del bomber Reus, autore di una tripletta. Le altre reti sono di Herrmann (ha aperto le marcature al 16′) e Arango (autore del quinto gol al 53′). Terza vittoria consecutiva per la squadra di Moenchengladbach che l’anno scorso si giocava lo spareggio promozione-retrocessione con il Bochum. Goleada per lo Scahlke 04 che serve il poker al malcapitato Norinberga. Doppietta di Huntelaar e gol di Raul e Holtby. Tornano a vincere il Leverkusen (0-2 con il Kaiserslautern, in gol Ballack e Sam), e lo Stoccarda che batte il fanalino di coda Augsburg con la doppietta di Harnik dopo il momentaneo pareggio di Werner. Dopo tre pareggi torna a respirare l’Amburgo che vince in casa 2-0 con l’Hoffenheim con le reti di Guerrrero e Jansen. Vince anche il Wolfsburg che batte l’Hannover per 4-1 (doppieta di Salihamidzic,Chris e Madlung).

 

Colonia- Mainz rinviata a causa del tentato suicidio dell’ arbitro Rafati. La Bundesliga è sotto choc: Babak Rafati, 41enne arbitro di Hannover che oggi pomeriggio avrebbe dovuto dirigere Colonia-Mainz, è stato trovato nella sua stanza d’albergo con le vene dei polsi tagliate. “So che è ancora vivo”, le parole alla “Bild” di Claus Horstmann, direttore sportivo del Colonia. “Lo conosco molto bene, la notizia mi ha scosso molto”, ha invece commentato Mirko Slomka, allenatore dell’Hannover.

Figlio di immigrati iraniani, Rafati ha arbitrato 84 partite in Bundesliga: arbitro dal 1997, ha fatto il suo debutto nel massimo campionato tedesco il 6 agosto 2005, proprio in un Colonia-Mainz. La partita è stata rinviata a data da destinarsi. Il tentato suicidio dell’arbitro ha riportato alla mente Robert Enke, portiere dell’Hannover che si tolse la vita nel novembre 2009.

Babak Rafati, l’arbitro tedesco che oggi ha tentato il suicidio, è fuori pericolo. Lo ha detto all’agenzia Dpa un portavoce della polizia di Hannover. Rafati, che avrebbe dovuto dirigere oggi il match Colonia-Mainz, ha provato a tagliarsi le vene dei polsi nella sua stanza d’albergo. “Abbiamo rinvenuto una persona ferita in hotel. Abbiamo verificato che si trattava dell’arbitro del match Colonia-Mainz”, ha aggiunto il portavoce senza fornire altri dettagli.

 

         Squadra                           PG     V   N     P      Reti           Punti

1.

Bayern

13

9

1

3

32:5

28

2.

Dortmund

13

8

2

3

27:9

26

3.

Moenchengladbach

13

8

2

3

20:9

26

4.

Schalke 04

13

8

1

4

28:18

25

5.

Bremen

13

7

2

4

23:21

23

6.

Stoccarda

13

6

3

4

20:13

21

7.

Leverkusen

13

6

3

4

17:16

21

8.

Hannover

13

5

4

4

17:21

19

9.

Hoffenheim

13

5

2

6

15:15

17

10.

Hertha

13

4

5

4

18:19

17

11.

Colonia

12

5

1

6

20:26

16

12.

Wolfsburg

13

5

1

7

19:26

16

13.

Kaiserslautern

13

3

4

6

10:17

13

14.

Amburgo

13

3

4

6

17:25

13

15.

Mainz

12

3

3

6

16:23

12

16.

Norinberga

13

3

3

7

13:24

12

17.

Friburgo

13

3

2

8

18:29

11

18.

Augsburg

13

1

5

7

10:24

8

Kaiserslautern – Bayer Leverkusen 0-2

Wolfsburg – Hannover 4-1

Schalke 04 – Norinberga 4-0

Moenchengladbach – Bremen 5-0

Friburgo – Herta Berlino 2-2

Colonia – Mainz   rinviata

Bayern Monaco – Borussia Dortmund 0-1

Stoccarda – Augsburg   2-1

Amburgo – Hoffenheim 2-0

Nella quattorcicesima giornata della Ligue 1 si ferma il cammino del Parsi St.Germain che perde in casa con il Nancy e viene raggiunto in vetta dal Montpellier. I parigini al completo col il solo Gameiro supportato da Pastore e senza il francese ex Roma Menez giocano una buona partita ma, non riescono a scardinare la porta avversaria. Vengono puniti ad inizio ripresa nell’unica occasione limpida del Nancy. Al Parco dei Principi i padroni di casa partono subito all’attacco con Gameiro e Pastore senza creare pericoli. La manovra di gioco è lenta, il PSG fa la partita ma non riesce a superare la difesa del Nancy che si chiude bene. La ripresa è molto più spettacolare. Al 49′ Karaboue riesce a trovare libero Clave chenon perdona e porta in vantaggio la sua squadra. D’ ora in poi la partita si svolgerà nella metà campo ospite. Ci proveranno Pastore, Gameiro senza fortuna e poca precisione. Al 79′ clamorosa traversa di Gameiro che coglie il legno con un preciso tiro. Il forcing della squadra rosso-blu si infrange contro la barriera del Nancy. Il PSG perde la sua imbattibilità casalinga, lascia altri punti alle inseguitrici dopo il pareggio con il Bordeaux.

Ne aprofitta il Montpellier che soffre in casa ma, batte il Marsiglia grazie ad un autogol di Diawara agganciando, cosi, a quota 30 punti proprio i parigini.Seconda sconfitta consecutiva per il Lione che cade in casa con il Rennes e resta distante sette punti dal PSG. Lione in vantaggio con Kallstrom al 36′,pareggio immediato di Pitroipa,poi, al 53′ arriva il raddoppio di Kembo-Ekoko. Ora il Rennes sale al quarto posto a 25 punti e scavalca il Lione che rimane a 23. Terzo pareggio per il Lille che non va oltre lo 0-0 con il Tolosa e rimane sulla scia delle prime lontne cinque punti. Brutta botta per il Bordeaux che perde con il Dijon (Jovial,Corgnet) e resta nei bassi fondi della classifica.

         Squadra                 PG     V      N       P     Reti        Punti

1.

PSG

14

9

3

2

26:12

30

2.

Montpellier

14

9

3

2

29:16

30

3.

Lille

14

6

7

1

22:13

25

4.

Rennes

14

7

4

3

24:17

25

5.

Lione

14

7

2

5

22:17

23

6.

Tolosa

14

6

5

3

13:12

23

7.

Lorient

14

5

5

4

16:14

20

8.

St. Etienne

14

5

5

4

14:16

20

9.

Caen

14

5

4

5

22:21

19

10.

Marsiglia

14

4

6

4

17:15

18

11.

Sochaux

14

4

5

5

20:27

17

12.

Evian TG

14

3

7

4

17:19

16

13.

Brest

14

2

9

3

15:14

15

14.

Auxerre

14

3

6

5

20:20

15

15.

Valenciennes

14

3

5

6

15:15

14

16.

Nancy

14

3

5

6

11:16

14

17.

Dijon

14

4

2

8

15:28

14

18.

Bordeaux

14

2

7

5

15:21

13

19.

Nizza

14

2

5

7

12:16

11

20.

Ajaccio

14

1

5

8

12:28

8

 

Tolosa – Lille 0-0

Lione – Rennes 1-2

Nizza– St.Etienne 0-2

Evian TG – Lorient 2-1

Dijon – Bordeaux 2-0

Ajaccio – Caen 2-2

Montpellier – Marsiglia 1-0

Valenciennes – Auxerre 2-1

Brest – Sochaux 2-0

PSG – Nancy 0-1

 

21 novembre 2011

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook