Bis dell’ Ascoli, Livorno ko al 90′

di Armin Sefiu    

Un gol del senegalese Papa Waigo regala la seconda vittoria consecutiva ai marchigiani. Livorno in crisi, recrimina nel finale per un fallo di mano.

Nell’ anticipo della sedicesima giornata di serie B continua il momento positivo dell’Ascoli di Silva che, espugna il Picchi, e coglie tre punti preziosi, bissando il successo di Brescia. Buona la prova dei marchigiani che hanno saputo soffrire nella ripresa un Livorno vivo,pericoloso colpendo nel finale.

All’ Armando Picchi gli amaranto cercano la vittoria dopo il pareggio con il Cittadella per sognare la zona playoff. L’Ascoli si gioca la continuità di risultati per rimanere in scia delle ultime in classifica.

Novellino (grande ex della partita) si affida a Paulinho per scardinare la difesa bianconera, Silva lascia in panchina Falconieri e manda in campo dal primo minuto Papa Waigo al fianco di Soncin.

Primo tempo da dimenticare, non un grande spettacolo e poche emozioni. I primi minuti sono di marca ascolana. Al 4′ Pederzoli ci prova dalla distanza ma il tiro è alto. Al 7′ punizione dalla destra, deviazione livornese, la palla attraversa tutta l’area dove l’attaccante Papa Waigo non arriva per poco. Al 9′ esce fuori il Livorno con Perticone, il suo tiro prima è deviato in angolo, poi, sul successivo corner la sua rovesciata finisce alta. Davanti Bigazzi, poco efficace e distante da Paulinho, non punge (colpo di tacco debole e colpo di testa alto). Unica vera occasione è un tiro del brasiliano Paulinho al 20′ che impegna Guarna. Bravo l’estremo difensore bianconero a metterci i guanti e deviare in angolo. Ultimi 25 minuti non succede nulla, il Livorno tiene un ritmo molto lento e permette all’ Ascoli di controllare senza affanno la partita e ripartire. Su un pallone sbagliato nella metà campo l’Ascoli per poco non va vicino al gol, Soncin spreca malamente tirando fuori.

La ripresa è più vivace e le occasioni da gol non mancano. Negli spogliatoi la furia Novellino riesce a ottenere i frutti sperati. La squadra, molto lenta e con poche idee nel primo tempo, torna in campo più decisa.Buono il pressing e buona la manovra di gioco. E’ subito Livorno fin dalle prime battute. Già al 51′ Paulinho spreca una buona occasione mandando fuori di testa. L’allenatore amaranto decide di giocare la carta Russotto al posto di uno spento Bigazzi in modo da dare una maggiore spinta in avanti. Il nuovo entrato si rende subito protagonista. Al 61′ sfiora la rete dentro all’area colpendo il pallone con una spettacolare acrobazia di poco a lato. Al 78′ prende palla e da 30 metri fa partire un bel tiro che si abbassa. Guarna è attento e vola con una mano. Non passa un minuto che arriva la pronta risposta dell’Ascoli. Papa Waigo raccoglie la palla in area, si beve un difensore, lascia partire un cross rasoterra dove si avventa Soncin come un avvoltoio: il suo tiro a colpo sicuro è respinto dal portiere Bardi. Dopo aver sventato il pericolo gli amaranto vanno vicini al vantaggio con l’attaccante brasiliano. All’ 82′ il suo colpo di testa è, però, debole. L’Ascoli che non sta a guardare ci prova con Perderzoli ma, il suo tiro centrale, in posizione migliore, è un pallone telefonato per il portiere del Livorno. L’inesauribile Paulinho ancora protagonista nel finale: l’attaccante ben servito da Luci va a tirare alto a pochi metri dalla porta,invece, di tenere la passa bassa. Silva nel finale tenta la mossa Falconieri. Il suo ingresso è determinante. Il bomber bianconero riceve a metà campo il pallone,si invola sulla porta e sul filo del fuorigioco offre un perfetto assist a Papa Waigo che, di piatto davanti al portiere, non sbaglia e  realizza la rete del vantaggio. Nel finale proteste dei padroni di casa per un fallo di mano di Parfait  ma l’arbitro non vede e fa proseguire il gioco. Si chiude,cosi,la gara. L’Ascoli batte il Livorno,ottiene la sua seconda vittoria consecutiva in campionato sempre in trasferta e sale a cinque punti in classifica. Il Livorno resta a 20 punti, si allontana dalla zona alta della classifica e abbandona il campo tra i fischi del pubblico.  

Seconda vittoria con Silva in panchina. Ma Papa Waigo, match-winner a Livorno, non dimentica il suo predecessore: “Dedico il gol al mio procuratore ed a Castori. Lottiamo e non molliamo, ci sono ancora molti punti”.

Sconfitta amara per il Livorno e per il mister Novellino che, punta il dito contro la sua squadra rea   di non essere stata molto concentrata in gara,prendendo per gamba l’avversario: “Non abbiamo offerto una grande prestazione. Siamo stati stupidi a non accettare il pareggio. L’Ascoli è stato bravo e furbo a sfruttare i nostri errori”.

Molto felice ma con i piedi per terra è l’allenatore bianconero Silva: “Sono contento della prestazione dei ragazzi. Abbiamo disputato una buona partita ,con la giusta verve e i giusti tempi di gioco senza frenesia nelle giocate. Siamo stati ordinati e abbiamo soprattutto rischiato poco, questa è una notizia positiva. Ora dobbiamo continuare cosi anche in casa.”

16 giornata Serie B
Livorno – Ascoli 0-1

Marcatori: 90′ Papa Waigo
Ammoniti: Parfait (A), Soncin (A), Schiattarella (L)
Espulsi: nessuno

Formazioni:

Livorno ( 4-3-2-1)                                           Ascoli (5-3-2)

Bardi                                                               Guarna
Perticone                                                         Pasqualini
Bernardini                                                       Faisca
Knezevic                                                         Peccarisi
Lambrughi                                                      Ciofani
Filkor                                                              Gazzola
Genevier                                                         Parfait
Luci                                                                Pederzoli
Bigazzi                                                           Di Donato
Dionisi                                                            Soncin
Paulinho                                                         Papa Waigo

All. Novellino                                                All. Silva

 

19 novembre 2011

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