Il Genoa punisce una Lazio sterile. 2-0

Il Genoa punisce una Lazio sterile. 2-0

Genoa-Lazio-2013-2014La Lazio perde l’occasione di arrivare in Europa. Al Ferraris i biancocelesti vengono puniti da Gilardino e Fetftazidis. Vittoria importante per il Genoa che si dimostra la bestia nera dei romani.

PRIMO TEMPO
Il match inizia con una grande occasione per il Genoa: Sturaro, solo davanti a Berisha, manda fuori di poco. I padroni di casa sfiorano ancora il rapido vantaggio con Motta che, di testa, trova la respinta del portiere biancoceleste. La Lazio si fa avanti verso il quarto d’ora con Mauri che colpisce la parte superiore della traversa con un tiro di prima intenzione. Partita gradevole e accattivante, nonostante il terreno di gioco scivoloso. Al 34′ grande parata con i piedi di Bizzari sul tiro deviato di Keita. Ancora il Genoa in attacco con un tiro al volo di Gilardino parato in due tempi da Berisha. Nonostante le occasioni e il buon ritmo di gioco espresso sul campo la prima frazione si chiude a reti bianche.

SECONDO TEMPO
La ripresa riapre con una doppia sostituzione nelle file del Genoa. Il registro non cambia, buon ritmo di gioco e opportunità velleitarie da una parte e dall’altra. L’equilibrio viene interrotto al 64′ con un’azione centrale di Sculli che serve in area Gilardino, controllo e tiro di prima a fil di palo dove Berisha, in uscita, non può nulla. Vantaggio grifoni. La Lazio ha una reazione timida con un colpo di testa debole di Keita. La mancanza di Klose in attacco si fa sentire, i biancocelesti sono sterili negli ultimi quindici metri. L’ingresso di Postiga non garantisce peso in fase offensiva. Il Genoa approfitta degli spazi lasciati e punisce ancora con il primo gol in seria A di Fetftazidis che di sinistro batte Berisha. Il nervosismo in casa biancoceleste è evidente e Ledesma ne fa le spesa con un rosso per proteste nei confronti di Peruzzo. Vince il Genoa 2-0.
La Lazio spreca, forse in maniera definitiva, l’occasione per andare all’intertoto di Europa League. Sterile in attacco, poco concentrata in difesa. Il Genoa, cinico, concretizza al massimo le occasioni più ghiotte. Partita gradevole e divertente.
GENOA (3-5-2) – Bizzarri; Marchese, Portanova, Antonelli; Motta, Sturaro, Bertolacci, Cofie (Centurion), De Ceglie (Fetftazidis); Sculli (Cabral), Gilardino. Allenatore: Gasperini. A disposizione: Perin, Albertoni, Gamberini, Burdisso, Cabral, Fetftazidis, Centurion, Konaté, Calaiò, Gallotti, Todisco.
LAZIO (4-3-3) – Berisha; Konko, Biava, Novaretti, Radu; Gonzalez (F.Anderson), Ledesma, Onazi; Candreva, Mauri (Perea), Keita (Postiga). Allenatore: Reja. A disposizione: Strakosha, Guerrieri, Dias, Cana, Cavanda, Postiga, Felipe Anderson, Crecco, Minala, Perea, Kakuta.
ARBITRO: Sebastiano Peruzzo
MARCATORI: 64′ Gilardino (G), 83′ Fetftazidis (G)
AMMONITI: Portanova (G), Sturaro (G), Novaretti (L)
ESPULSI: Ledesma (L)

di Damiano Rossi ( Frascati)
26 marzo 2014

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