Nell’Under 21 brilla una stella. Si chiama Caldirola. L’Inter però lo snobba…

di Luigi Rubino

Ancora una volta è stato uno dei migliori dell’Under 21. Ha comandato e giocato in difesa con tanta grinta e attenzione nella gara che gli azzurrini hanno vinto contro la Turchia. Per Luca Caldirola ( classe ’91), mancino naturale scuola Inter, non è la prima volta che viene elogiato dai mass media. Il suo rendimento nella Nazionale dei giovani è sempre stato eccellente, a conferma che ormai il tecnico Ferrara crede ciecamente in lui. Il suo esordio con la squadra di Ferrara avviene proprio un anno fa e sempre contro i turchi, in un’amichevole disputata a Fermo, nelle Marche, vinta 2 a 1.

Nel maggio del 2011 partecipa sempre con l’Under 21 al torneo di Tolone, in Francia, dove esordisce  nella vittoriosa sfida con la Costa d’ Avorio. Gli unici due gol realizzati finora da Luca in maglia azzurra son stati con la Nazionale Under 15 – 16 e l’Under 20 lo scorso anno. Fatto insolito il forte e promettente difensore, ora colonna portante dell’Under 21, non trova ancora spazio nell’ Inter, la squadra dove il ragazzo è cresciuto, facendo tutta la trafila nel settore giovanile fino al 2010, quando viene ceduto in prestito al Vitesse, squadra olandese militante nel massimo campionato  dei Paesi Bassi: la Eredivisie, per poi tornare all’ Inter quest’anno. Nel 2008 ha vinto il torneo giovanile  di Viareggio con la squadra primavera dell’Inter. Il giocatore, però pur dimostrando ormai una certa maturità in campo,  non è stato mai portato in  panchina dai tecnici che finora hanno allenato la prima squadra dell’ Inter cioè Gasperini prima e Ranieri poi, quando il ragazzo lo meriterebbe per il valore e l’ impegno che mette in allenamento insieme ai veterani della squadra e soprattutto le evidenti difficoltà palesate dal club di Moratti proprio nel settore difensivo, dove occorrerebbe un graduale svecchiamento e un elemento bravo e pimpante come Luca.  Speriamo che qualcosa cambi al più presto, perchè Caldirola può davvero rappresentare il presente, il futuro dell’Inter e della Nazionale.

 

11 novembre 2011

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