Ballardini nuovo tecnico del Cagliari. Sostituisce l’esonerato Ficcadenti

di Luigi Rubino

IL NUOVO TECNICO RAVENNATE TORNA AD ALLENARE I ROSSOBLU PER LA TERZA VOLTA. ” NESSUN OBIETTIVO. LA SQUADRA GIOCHERA’ COME DI SOLITO ABITUALMENTE HA SEMPRE GIOCATO COM ME. SONO INNAMORATO DELLA SARDEGNA  E DEI SUOI ABITANTI. QUESTO RITORNO MI AFFASCINA”.

Il calcio è sempre di più un mondo “schizofrenico.” Quando una squadra, come si dice, non fa risultato, a pagare è sempre lui: l’allenatore. Bisastrato, accantonato, scavalcato, non ci vuole  molto che questo personaggio del pallone venga poi licenziato dai presidenti di società, con la buona pace di qualche calciatore.

L’ultimo esonero di Massimo Ficcadenti da parte del Cagliari evidenzia una situazione, quella di far fuori gli allenatori, preoccupante, specialmente quest’anno, dal momento che  quella del tecnico marchigiano è la settima panchina che salta dopo l’ultima di Sinisa Mihajlovic da parte della Fiorentina. La storia del valzer delle panchine è iniziata presto quest’anno e proprio da Cagliari dove Ficcadenti il 16 agosto ha sostituito Donadoni per poi proseguire con i licenziamenti  di Piola ( Palermo), Gasperini ( Inter), Bisoli ( Bologna) e Giampaolo ( Cesena). Un lungo elenco questo che ripropone una domanda. Quanto incide l’allenatore nel successo di una squadra? Cellino, presidente del Cagliari, giorni fa aveva detto: ” Qui non c’è  da cacciare l’allenatore. Ci vuole del tempo per inserire i miei giocatori,” ma il tempo per Ficcadenti, che tutto sommato aveva iniziato nel modo migliore il campionato, non c’è stato ed è arrivato puntualmente l’ annuncio del licenziamento. ” Fic” e i suoi tre fidati collaboratori Conca, Fulgoni e Toffolutti tornano a casa, in attesa di una prossima chiamata, che certamente non mancherà. Nel calcio, come nella vita, la ruota spesso gira. A sostituire Massimo Ficcadenti è stato chiamato il 47enne ravennate Davide Ballardini. Per il tecnico romagnolo si tratta di un ritorno, dopo due stagioni trascorse a Cagliari nell ‘anno 2005, dove viene esonerato dopo 9 giornate, e un campioonato disputato nel 2007/08. La scelta del presidente Massimo Cellino sembra che sia prettamente dovuta al legame che ancora esiste tra il tecnico di Ravenna con i giocatori della squadra dei  “4 mori,” simbolo della bandiera della città di Cagliari. “Sono affascinato da questo mio ritorno a Cagliari, ci aspetta un grande lavoro. Ho detto subito si al presidente Cellino, speravo di tornare, ma non immaginavo quando sarebbe successo. Ho detto no sia a Bologna che al Cesena Sono innnamorato della Sardegna e dei suoi abitanti – ha detto Ballardini  nella conferenza stampa di presentazione. Conosco la spina dorsale dellla squadra e, inoltre, sono arrivati elementi di valore come Astori, Ariaudo, Nainggolan e Nenè – ha poi precisato il nuovo tecnico cagliaritano. Nessun obiettivo – ha poi  dichiarato l’allenatore. “Cellino mi ha chiesto di lavorare come so e come sa lui”. Sul modulo di gioco il tecnico ha confermato che giocherà con il solito 4 – 3- 1 – 2 con Andrea Cossu dietro le punte” Per Ballardini è  pronto un contratto biennale.

9 novembre 2011

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