Super-Juve: ne fa 3 al Chievo e vola a 63 punti

Super-Juve: ne fa 3 al Chievo e vola a 63 punti

Reduce dallo stop esterno di Verona, la Juventus riprende la sua cavalcata al titolo, superando comodamente l’ostacolo Chievo con un 3 a 1 che non lascia spazio a recriminazioni. In virtù dei tre punti odierni, i bianconeri si portano a dodici lunghezze dalla Roma seconda in classifica (impegnata nel posticipo con la Sampdoria e in attesa del recupero col Parma). A suggellare il successo le reti di Asamoah e Marchisio nel primo tempo e Llorente nella ripresa.

Parte il confronto ed è subito la metà campo clivense a divenire la zona maggiormente trafficata del terreno di gioco. L’atteggiamento delle due formazioni, traducendosi nel trend di gara previsto alla vigilia, si palesa evidente fin dalle prime battute: il Chievo rintanato sulla difensiva, a confidare nell’imbeccata propizia del rapidissimo Stoian, e la Juve a presidiare l’area avversaria, abile nella paziente circolazione della sfera, nonostante le assenze (turno di riposo) di Tevez e Pogba. Ma l’eccessiva remissività degli ospiti concede troppi metri alle capacità tecniche dell’undici bianconero, che impiega poco più di un quarto d’ora a passare in vantaggio. Al 17’, difatti, è Asamoah a sbloccare l’incontro, quando, liberatosi sulla trequarti, sfrutta la sponda di Llorente e lascia partire un sinistro a giro dal limite che si insacca, preciso e potente, alla destra dell’incolpevole Agazzi. Non privo di qualche responsabilità, invece, lo stesso portiere ex-Cagliari in occasione del raddoppio juventino al minuto 28. Sulla punizione di per sé non irresistibile di Andrea Pirlo, l’estremo difensore gialloblù respinge centralmente, favorendo, con la corta ribattuta, l’intervento dell’accorrente Marchisio, che, senza farsi pregare, ribadisce in rete siglando il 2-0. Col risultato già fortemente compromesso alla mezzora, gli uomini di Corini sembrano accusare il doppio colpo, non riuscendo a produrre sostanziali pericoli per la porta di Buffon, spettatore non pagante fino al termine della prima frazione.

Alla ripresa Pellissier prende il posto di Stoian e, benché frutto di un rocambolesco rimpallo, giunge immediata la realizzazione della compagine in svantaggio. Da un cross senza pretese all’interno dell’area bianconera scaturisce lo sciagurato rinvio di Lichsteiner sul corpo di Caceres: di fronte allo sguardo incredulo di Buffon, il pallone si impenna e, scavalcandolo, si deposita lentamente alle sue spalle. 2-1 al 51’ e partita apparentemente riaperta. Neanche il tempo di impensierire gli undici di Conte, che i gialloblù subiscono la terza marcatura. A intercettare una traiettoria chirurgica disegnata da Pirlo da calcio d’angolo, spunta Llorente, che, approfittando della dormita difensiva e dell’uscita imperfetta di un Agazzi non in giornata, impatta agevolmente di testa e firma il 3-1 al 58’. Col risultato nuovamente al sicuro per la squadra di casa, il Chievo ritorna al suo ruolo di vittima sacrificale. Troppo distanti le linee, isolati gli attaccanti, sfiduciata l’intera formazione. La Juve orchestra con tranquillità, mettendo in ghiaccio il passivo e ricercando principalmente di soddisfare la voglia di goal dei subentrati Tevez e Osvaldo (quest’ultimo fallirà una ghiotta occasione a due dal termine, calciando alta una palla vagante sul dischetto dagli sviluppi di un corner). Non si faranno registrare altre modifiche al tabellino marcatori. I bianconeri raggiungono la dodicesima vittoria in dodici partite casalinghe: Juventus-Chievo finisce 3-1.

TABELLINO

Juventus (3-5-2): Buffon, Caceres, Bonucci, Ogbonna, Lichtsteiner, Vidal (85’ Padoin), Pirlo, Marchisio, Asamoah, Giovinco (72’ Tevez), Llorente (72’ Osvaldo). A disposizione: Storari, Rubinho, Peluso, Padoin, Isla, Pogba, Osvaldo, Tevez, Quagliarella. Allenatore: Conte.

Chievo (3-5-2): Agazzi; Frey, Canini, Bernardini; Sardo, Guana, Radovanovic, Hetemaj, Dramé (64’ Rubin); Stoian (46’ Pellissier), Thereau (77’ Obinna). A disposizione: Puggioni, Squizzi, Claiton, Kupisz, Lazarevic, Bentivoglio, Obinna, Mbaye, Pellissier, Rubin, Paloschi. Allenatore: Corini.

Marcatori: 17’ Asamoah, 28’ Marchisio, 51’ Caceres (A), 58’ Llorente

Cartellini: 4’ Guana (C), 14’ Pirlo (J), 23’ Llorente (J), 28’ Frey (C), 71’ Giovinco (J),

Recupero: /, 3’

Arbitro: Valeri di Roma

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook