Icardi espugna il Franchi: l’Inter supera la Fiorentina per 2-1

Icardi espugna il Franchi: l’Inter supera la Fiorentina per 2-1

inter-fiorentinaOttimo il primo tempo dell’Inter che passa in vantaggio con Palacio. Nella ripresa la Fiorentina agguanta subito il pareggio con Cuadrado ma è Icardi, subentrato a Milito,a d siglare la rete del definitivo vantaggio nerazzurro.

Entrambi gli allenatori optano per il 3-5-2. Montella a sorpresa decide di non schierare il neo-acquisto Matri preferendo al suo posto Joacquin in posizione di falso nueve. Assenza pesante tra le file gigliate quella di Borja Valero, squalificato. Mazzarri sceglie invece lo stesso 11 che ha fruttato ai nero-azzurri i tre punti contro il Sassuolo, affidandosi alla coppia d’attacco Milito-Palacio.

Primo Tempo
La partita entra subito nel vivo già nei primi minuti di gioco ed è l’Inter, con personalità, a cercare subito di far male alla Fiorentina partendo immediatamente forte. Al 4° minuto è l’estremo difensore viola Neto a gelare il sangue al pubblico del Franchi andando vicino ad una clamoroso errore di cui per poco non approfitta Palacio. L’Inter è concentrata e ben schierata in campo; gli uomini di Mazarri vanno ancora vicino al gol al 13° con lo scatenato Palacio, che servito in profondità da Guarin, brucia il diretto marcatore ed incrocia splendidamente il tiro, ma è il palo ad negare all’argentino, che non segna dallo scorso derby, la gioia della rete .E’ l’Inter a fare la partita e i nero-azzurri vanno ancora vicino al vantaggio in due diverse occasioni con Milito, che non riesce ad sfruttare lo spazio concessogli dalla non irreprensibile retroguardia Viola. Gli uomini di Mazzarri premono ancora e al 34°vengono ricompensati dal gol dell’uno a zero:
Guarin con un pregevole pallonetto serve Palacio in area, che dopo un difficile aggancio, supera Neto rompendo il suo digiuno personale. Nel finale della prima frazione di gara è la Fiorentina ad affacciarsi in avanti rendendosi pericola con Vargas, che da posizione defilata conclude di sinistro sul primo palo, dove Handanovic fa buona guardia.

Secondo Tempo
Pronti e via ed la Fiorentina trova subito la rete del pareggio: Cuadrado lascia partire dal limite un tiro non irresistibile che, complice una deviazione di Juan Jesus, beffa Handanovic. Poco reattivo il portiere nero-
azzurro che si lascia passare il pallone sotto il corpo. L’inter sembra aver accusato il colpo, ed è ancora la Viola ad andare vicina alla rete sempre con Cuadrado che mette al centro una palla tagliata che viene solo sfiorata dall’uscita di Handanovic. Momento cruciale della partita al 62° quando Mazzarri decide di sostituire Milito con Icardi, ed è proprio il neo entrato ad sbloccare nuovamente il risultato, ribadendo in rete al volo un cross teso di Nagatomo; la posizione di partenza dell’argentino è viziata probabilmente da una posizione di off-side. La Fiorentina si riversa in avanti alla ricerca del pareggio e Montella getta nella mischia Gomez, importante rientro per il tedesco dopo il lungo stop di 5 mesi per infortunio, e l’ex rossonero Matri. All’82° da calcio d’angolo di Mati Fernandez, Ilicic di testa non riesce a concludere in rete da distanza ravvicinata, dubbio il contatto in area con Hernanes che impedisce all’attaccante viola di tirare con precisione. Ultima chance della partita sui piedi di Matri che conclude fuori dallo specchio della porta. Nonostante il forcing finale degli uomini di Montella al Franchi termina 2-1 per l’Inter.

L’Inter grazie ad una convincente prestazione supera, dopo il Sassuolo, anche l’ostacolo Fiorentina, espugnando meritatamente il Franchi. Ottima la prova caratteriale degli uomini di Mazzarri, apparsi determinati e sicuri dei propri mezzi. Non all’altezza la prestazione della Fiorentina, la quale non è riuscita ad impostare il suo tipico gioco basato sul possesso palla. Probabilmente l’assenza di un punto di riferimento in attacco non ha favorito la prestazione della squadra di Montella, la cui sconfitta allontana le ambizioni di conquista del terzo posto.

Damiano Rossi (Roma)
16 febbraio 2014

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