Bojan-Osvaldo: la Roma torna a vincere. Palermo super in casa

I giallorossi rischiano di andare sotto nel risultato ma vincono nel finale con il gol dei due nuovi acquisti a Novara. Il Palermo si sbarazza del Bologna (3-1) conquistando la quinta vittoria consecutiva in casa.

Nell’ undicesima giornata di Serie A Pioli torna a Palermo (in estate fu “sedotto” e poi abbandonato da Zamparini) da avversario alla guida di un Bologna rigenerato dal suo arrivo ( tre vittorie in quattro gare). Devis Mangia, allenatore rosanero, si affida ancora all’estro di Ilicic e Zahavi a ridosso di Hernandez, Pioli conferma il duo d’attacco tutto italiano Di Vaio-Acquafresca.

Contro il Palermo versione casalinga non ce n’è per nessuno: 5 partite, 5 vittorie. Non si salva nemmeno il Bologna, travolto al Barbera (3-1) nell’anticipo.

Rosanero in gol al primo affondo: tap-in vincente di Zahavi dopo un sinistro di Ilicic. Uno scatto sulla fascia è fatale a Hernandez (problema muscolare). Gillet e la traversa negano il 2-0 a Ilicic. Felsinei vicini al pari con Ramirez e Raggi, Tsorvas dice no. Nella ripresa corner di Zahavi, Silvestre di testa non perdona. Bologna sterile, al 74′ in contropiede lo sloveno Ilicic firma il 3-0. Ramirez accorcia al 87′: troppo tardi.

I padroni di casa si buttano subito in avanti e sbloccano il risultato al 13′: Ilicic fa partire un diagonale rasoterra all’ingresso in area, Gillet non brilla nell’intervento e l’israeliano Zahavi mette in rete il più comodo dei tap-in. Il Bologna prova a portare il risultato in parità ma la difesa dei siciliani controlla molto bene le avanzate rossoblu. Le occasioni migliori capitano alla squadra di Mangia che al 33′ colpisce la traversa con Ilicic ( mancino dal limite dell’area deviato da Gillet). Kone sfiora il pari con la punta del piede dopo un azione personale, Raggi stacca di testa in tutta libertà ma il portiere Tzorvas d’istinto salva dal pericolo.

Nella ripresa dopo soli 7′ il Palermo colpisce ancora: corner da sinistra, Gillet accenna l’uscita, Silvestre ben postato sul palo, lo punisce con un colpo di testa violentissimo. Pioli decide di inserire anche Gimenez per scuotere l’attacco e cambia Raggi con Garics per avere più spinta. Ora è solo Bologna subito pericoloso con il nuovo entrato Gimenez e con i vari Kone e Garics ma la difesa di Mangia libera con affanno. Al 29′ il Palermo mette in ghiaccio la partita: Lores lancia Ilicic tra i due centrali rossoblu,protegge la sfera sullo scatto e a tu per tu con Gillet lo fredda con un preciso tocco di destro. Il Bologna non smette di attaccare e prova ad accorciare le distanze con Garics ma il suo tiro viene bloccato da Tzorvas. Finalmente, però, arriva il gol della bandiera con Ramirez con un mancino preciso che termina nell’ angolino basso. Termina la gara, il Palermo torna a vincere dopo il ko di Udine e sale al quinto posto, si ferma la marcia del Bologna dopo due vittorie consecutive ( rimane a 10 punti.)

Nonostante la sconfitta Garics non butta via tutto della prestazione offerta dal Bologna a Palermo dove, sebbene abbia incassato tre gol, ha messo in mostra delle buone giocate ma anche alcuni errori evitabili.
“Penso che sia stata una partita molto equilibrata nonostante il risultato – ha detto Garics – , ma senza fortuna non si vincono le partite. Abbiamo giocato facendo del nostro meglio nel complesso. Abbiamo disputato una buona gara, anche se abbiamo commesso alcuni errori evitabili che non dobbiamo ripetere in futuro e che ci hanno fatto perdere. Pioli? Siamo tutti con lui”.

I rosanero si confermano imbattibili in casa dove agguantano la quinta vittoria su altrettanti incontri, 3-1 sul Bologna dell’ex tecnico rosanero Pioli. “In casa riusciamo a fare gol con maggiore facilità – dice Balzaretti a fine partita -. E’ vero che esiste questa differenza abissale tra rendimento al Barbera e fuori. Dobbiamo migliorare, crescendo come squadra”.
Partita d’esordio come ds per Luca Catani dopo il divorzio con Sean Sogliano: “Una vittoria importante per il morale, più che per la classifica. I ragazzi sono stati bravissimi, anche dal punto di vista umano”.

E’ molto soddisfatto della vittoria della sua squadra mister Mangia: “Dedico la vittoria a Sogliano. La squadra ha disputato una grande partita e merita quello che sta ottenendo. I ragazzi mi danno molte soddisfazioni”.
C’è rammarico,invece, per la sconfitta del suo Bologna da parte di Pioli: “Sono molto dispiaciuto per il risultato. Abbiamo fatto una buona prestazione, tirando tanto in porta ma abbiamo pagato caro gli errori in difesa”.

Palermo – Bologna 3-1
Marcatori: 13′ Zahavi (P), 52′ Silvestre (P), 74′ Ilicic (P), 87′ Ramirez (B)
Ammoniti: Perez (B), Migliaccio (P), Morleo (B), Balzaretti (P), Aguirregaray (P)
Espulsi: nessuno

Formazioni:

Palermo (4-3-2-1)                                                    Bologna (4-3-1-2)

Tzorvas                                                                    Gillet
Balzaretti                                                                 Raggi
Cetto                                                                        Loria
Silvestre                                                                 Cherubin
Pisano                                                                     Morleo
Acquah                                                                   Perez
Bacinovic                                                               Mudingayi
Migliaccio                                                              Kone
Zahavi                                                                    Ramirez
Ilicic                                                                       Acquafresca
Hernandez                                                              Di Vaio

All. Mangia                         All.Pioli                                                       

Nonostante la pioggia non ha cessato di battere si è giocata la partita tra Roma e Novara. La squadra di Tesser, a secco di vittorie dal sorprendente successo interno sull’Inter affrontava una Roma reduce da due sconfitte consecutive contro Genoa e Milan. Luis Enrique cambia di nuovo formazione,dà spazio a Greco a metà campo, reinventa Taddei nel ruolo di terzino sinistro e schiera a sorpresa come seconda punta Lamela. Nel Novara, Jeda paga la deludente prova con il Lecce e lascia il posto a Morimoto che va ad affiancare Meggiorini.

La Roma vince a Novara e cerca di tornare ai piani alti della classifica. Sul terreno sintetico del  ‘Silvio Piola’, ottimo nonostante la forte pioggia, i giallorossi si impongono con due reti, entrambe nella seconda frazione.

Primo tempo da dimenticare. Nella ripresa la Roma si fa più intraprendente. Dopo un miracolo di Stekelenburg su Meggiorini, Bojan, entrato da pochi minuti sblocca il risultato su assist di Pjanic (73′). Il Novara si scuote e coglie il palo con Porcari ma Osvaldo di testa chiude i conti (76′) prima di divorarsi il bis. Fontana grande su Taddei.

Ottimo approccio di gara per i padroni di casa, che appaiono subito molto determinati. La prima conclusione è della Roma con Lamela che ci prova con un tiro centrale bloccato da Fontana. Dopo quindici minuti di equilibrio il Novara passa con Marianini di testa ma il centrocampista del Novara  è in fuorigioco. La partita è bella,vivace con le due squadre che si affrontano a viso aperto. Ci prova Rosi, De Rossi e Taddei (tiro a giro verso il palo lungo un soffio dall’incrocio dei pali) per la Roma. Il Novara non sta a guardare e sfiora la rete con Morimoto (tiro centrale),Meggiorini (deviazione di Cassetti providenziale) e Paci (il suo tocco di testa è debole a porta semivuota). Finisce, cosi, a reti inviolate la prima frazione.

Nella seconda parte la Roma entra in campo più decisa. Greco ci prova al 54′ con un tiro da fuori,poi,Luis Enrique al 61′ lascia spazio in avanti a Bojan togliendo un centrocampista (Greco). Appena due minuti e lo stesso attaccante romanista si fa subito notare con un gran destro da fuori parato da Fontana. Il portiere del Novara per poco non viene ingannato da un rimbalzo su una punizione di Pjanic potente e centrale. Al 69′ miracolo di Stekelenburg: Meggiorini manda Cassetti fuori giri e si presenta a tu per tu col portierone olandese, bravissimo a respingere il piattone diretto all’angolino. La Roma,passato il pericolo, prima scalda i guanti a Fontana con un gran destro da fuori di Bojan e poi trova il gol con lo stesso giocatore spagnolo al 73′ su tocco morbido di Pjanic in spaccata. Risponde subito il Novara con Porcari ma il suo tiro finisce sul palo esterno. Al successivo affondo la Roma raddoppia: corner dalla sinistra, Osvaldo schiaccia di testa sul primo palo battendo il portiere Fontana. La Roma nel finale controlla e rischia di dilagare con Taddei ma il suo diagonale è deviato con le punta delle dita dall’estremo difensore. E’ ancora Roma con Perrotta che ci prova  con un tiro centrale ma, l’ultima occasione è per i padroni di casa con Rigoni che sfiora il palo. La Roma aggancia il Napoli e Catania a 14 punti e sale in classifica mentre il Novara perde dopo due pareggi e rimane in terzultima posizione in piena zona retrocessione.

Ha sfiorato il gol del vantaggio, ma alla fine a portare a casa i tre punti è stata la Roma grazie a Bojan e a Osvaldo. Meggiorini si mangia ancora le mani per l’occasione che ha avuto a metà ripresa che avrebbe potuto dare un altro volto alla gara: “Sono molto dispiaciuto per la parata di Stekelenburg che ha fatto un grande intervento. Se avessi segnato la partita avrebbe preso un’altra piega”.
Anche se la sconfitta brucia, il presidente Accornero elogia comunque i suoi: “In Serie B se giochi bene per 70′ senza segnare magari pareggi, in A prendi 2 gol. Ho visto un buon Novara”.

Bojan si gode la vittoria di Novara arrivata grazie al suo gol che ha rotto l’equilibrio del match: “Io sono solo un calciatore ed è il mister a decidere se devo giocare dall’inizio o se devo entrare dopo, ma in caso quando entro cerco di fare di tutto per aiutare la squadra. Dove possiamo arrivare? Non lo so, dobbiamo stare tranquilli sia quando vinciamo sia quando si perde”.
A gioire per la vittoria della Roma sul Novara è anche Pjanic: “Ho visto il movimento di Bojan e l’ho subito servito. Per me è indifferente giocare da interno o da trequartista. All’inizio ho avuto difficoltà a causa del maltempo”.

Grande delusione in casa Novara dopo la sconfitta con la Roma ma, mister Tesser cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno: “La Roma ha dei campioni che hanno rotto l’equilibrio. Noi abbiamo giocato una buona partita creando l’occasione più nitida del primo tempo”.
Torna alla vittoria la Roma che si presenta a Novara con l’innesto di forze fresche che, non avevano avuto spazio in questo periodo e,nonostante tutto hanno offerto delle buone prestazioni (uno su tutti Taddei) dando segnali buoni al mister Luis Enrique che si congratula: “Sono molto contento per la vittoria. Ho visto cattiveria in area del Novara sul primo gol. Sono felice per i ragazzi e per i tifosi”.

Novara – Roma 0-2
Marcatori: 73′ Bojan ( R), 76′ Osvaldo ( R)
Ammoniti: Cassetti ( R), Pjanic ( R), Paci (N), Porcari (N)
Espulsi: nessuno

Formazioni:

Novara (4-3-1-2)                                                          Roma (4-3-1-2)

Fontana                                                                          Stekelenburg
Gemiti                                                                            Rosi
Centurioni                                                                      Burdisso
Paci                                                                                Cassetti
Morganella                                                                     Taddei
Rigoni                                                                            Greco
Porcari                                                                            De Rossi
Marianini                                                                       Gago
Mazzarani                                                                      Pjanic
Morimoto                                                                      Osvaldo
Meggiorini                                                                     Lamela

All. Tesser                                                    All. Luis Enrique

 

di Armin Sefiu 

6 novembre 2011

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