Grande impresa della Lazio: in dieci rimonta e vince. 2-3 al Friuli

Grande impresa della Lazio: in dieci rimonta e vince. 2-3 al Friuli

Udinese-Lazio-2013-2014Scongiurata la maledizione della trasferta. La cura Reja porta i suoi frutti, la squadra dimostra di aver ritrovato il carattere combattivo smarrito fin ora. Buio pesto per l’Udinese incapace di approfittare della superiorità numerica.
PRIMO TEMPO
Il match vede scontrarsi due squadre in netta difficoltà. Mister Reja schiera un modulo inedito con un tridente insolito. L’Udinese ritrova il proprio capitano Di Natale. Sono i padroni di casa a creare maggiori problemi alla difesa biancoceleste, all’ 8′, i friuliani vanno subito in vantaggio con un calcio di rigore trasformato dal numero 10 bianconero. Massima punizione netta scaturita da un fallo di Cavanda su Maicosuel che, in volata, viene atterrato all’ingresso sinistro dell’area di rigore. Spiazzato Berisha e partita in salita per la Lazio. Gli uomini di Reja, nonostante il modulo ancora da assimilare, si proiettano in  avanti alla ricerca del pari, schiacciando l’Udinese nella propria metà campo. Floccari e Klose cercano di far sentire il proprio peso, ma non hanno fortuna in area. Candreva si vede poco sulla fascia e le sovrapposizioni di Cavanda e Lulic lasciano praterie agli esterni bianconeri. Senza altri clamorosi colpi di scena finisce il primo tempo.
SECONDO TEMPO
Ripresa piena di colpi di scena. Al 9′ la Lazio rimane in dieci per l’espulsione, doppia ammonizione, di Onazi. La partita sembra chiusa a favore dei friulani. Reja cambia modulo e la Lazio conquista il pari su calcio di rigore per fallo su Klose, dal dischetto Candreva non perdona. La Lazio non accusa l’inferiorità e si riversa in attacco. L’Udinese, in affanno, trova il gol del secondo vantaggio con una conclusione balistica di Badu che insacca la sfera con un destro a scendere. Vantaggio padroni di casa che potrebbe  tagliare le gambe agli ospiti, ma la Lazio è viva e con caparbietà , e un pizzico di fortuna, trova il nuovo pari con un racambolesco autogol di Lazzari. I biancocelesti ci credono e, alla scadere, trovano il colpo da tre punti siglato dal profeta Hernanes con un colpo magistrale, da fuori area, che non lascia scampo a Brkic e regala la prima vittoria esterna della stagione. 2-3 il risultato.
Gara piena di colpi di scena, un secondo tempo ricco di capovolgimenti di fronte. La Lazio vince il confronto, in dieci, ci ha creduto fino alla fine, sfruttando i cambi di Reja, i biancocelesti trovano la via del gol sfruttando un autogol e una prodezza di Hernanes. Superiorità mentale dei biancocelesti che traggono vantaggio da un Udinese spenta e impaurita, incapace di dare il colpo di grazia ad una Lazio, inizialmente, in ginocchio.
UDINESE (3-5-1-1) –  Brkic; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra, Pinzi (Lopez), Badu, Douglas (Lazzari); Maicosuel; Di Natale (Muriel). Allenatore: Guidolin. A disposizione: Kelava, Scuffet, Bubnjic, Naldo, Widmer, Mlinar, Jadson, Lazzari, Bruno, Muriel, Nico Lopez, Zielinski
LAZIO (3-4-1-2) –  Berisha; Biava, Dias, Ciani (Hernanes); Cavanda, Onazi, Biglia, Lulic; Candreva; Floccari (Ederson-Cana)), Klose.Allenatore: Reja. A disposizione:, Strakosha, Elez, Vinicius, Cana, Hernanes, Ederson, Crecco, Felipe Anderson, Perea, Keita.
AMMONITI: Klose(L), Onazi(L), Pinzi(L), Cavanda(L), Lulic (L), Domizzi(U)
ESPULSI: Onazi (L) per doppia ammonizione.
MARCATORI:  8′ Di Natale (rig), 62′ Candreva (rig), 69′ Badu, 82′ Lazzari(aut), 90′ Hernanes(L)

di Damiano Rossi ( Frascati)
19 gennaio 2014

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