Un buon Toro frena la Viola: Torino-Fiorentina finisce 0-0

Un buon Toro frena la Viola: Torino-Fiorentina finisce 0-0

torino-fiorentinaAll’Olimpico di Torino termina a reti inviolate l’anticipo mattutino del diciannovesimo turno. Si chiude con un pari il girone d’andata di Torino e Fiorentina. Un punto frutto della bravura e dell’imprecisione di ambo le parti che soddisfa al contempo i viola, scalfiti dagli infortuni, e i granata, autori di una prova di carattere con la quarta della classe.

E’ un avvio all’insegna di accortezza e intensità agonistica quello che caratterizza l’approccio al match di entrambe le formazioni. Il Torino, volenteroso di dimenticare la debacle di Parma, attende l’avversario raccolto nella propria metà campo, pronto ad innescare le ripartenze del rapidissimo Cerci; la Fiorentina, dal canto suo, con la voglia di chiudere al meglio il girone d’andata, risponde con grande attenzione nel ripiegamento difensivo, pur rendendosi maggiormente pericolosa in zona d’attacco. Al 7’ è Mati Fernandez a cercare la giocata, ma la sua punizione, debole benché bene angolata, trova l’agevola respinta del portiere torinese. Non ha migliore fortuna Borja Valero, quando, al 21’, in seguito a una buona accelerazione in area di rigore, sfiora il secondo palo con un rasoterra a giro. Al minuto 32 è il turno di Joaquin che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, fa correre un brivido lungo la schiena di Padelli, impattando la sfera a un paio di metri dalla linea di porta senza riuscire però a indirizzare in fondo al sacco. Al 40’ è il Torino a concludere a rete: sull’affondo del solito Cerci, sfuggito alla marcatura di Roncaglia, è bravo Neto a distendersi in corner, opponendosi al diagonale in corsa del numero 11. Dall’altra parte è ancora Borja Valero, tre minuti più tardi, a mancare clamorosamente lo specchio con un piatto al volo poco fuori l’area di porta, lasciando quindi le reti in bianco al momento del rientro negli spogliatoi.

Alla ripresa delle ostilità ci sono gli stessi protagonisti sul terreno di gioco e con questi il medesimo trend del confronto. I ribaltamenti di fronte continuano ad alternarsi equilibratamente e, sebbene sia la Fiorentina a dare la sensazione di poter sbloccare il confronto, rimane sempre vivo il pericolo Cerci, costante nel seminare il panico tra le file viola. Come al 52’, quando con un potente destro scalda i guanti all’impeccabile Neto. Col passare dei minuti sono anche i padroni di casa a prendere coraggio, sfiorando l’1-0 col sinistro di Barreto al 64’: pronta l’ennesima risposta in tuffo del portiere brasiliano. A 20’ dal termine sale la pressione. Gli ospiti aumentano la frequenza delle sortite, ma le ripetute imprecisioni sull’ultimo passaggio risolvono le iniziative viola in un nulla di fatto. Decisamente più pericoloso, in questo frangente, il Torino, sempre temibilissimo sulle ripartenze. All’80’, su un tiro-cross di Cerci, è Meggiorini a divorarsi il match-point, sparando alto in scivolata a pochi passi da Neto. Svanita la sfuriata torinese, subentra il timore della sconfitta in extremis a rallentare il ritmo del duello. La Fiorentina fa correre il pallone con minore intraprendenza, di fronte a un Torino tutto sommato pago per il pareggio di livello. Quando cala il sipario sull’incontro, è 0-0 il risultato conclusivo.

Un ottimo pareggio in casa Toro cancella l’ultima sconfitta e rilancia le aspettative granata per una stagione sicuramente positiva: la salvezza anticipata sembra davvero un obiettivo alla portata degli 11 di Ventura. Dal lato Fiorentina, gli uomini di Montella guadagnano un punto che non sconforta le pretese europee della formazione toscana. Momentaneamente a due lunghezze dal terzo posto e con l’infermeria in grande fermento, la Viola conferma di essere in grado di mantenere la propria identità tattica, uscendo imbattuta dal pur sempre campo ostico di Torino.

TABELLINO
Torino (3-5-2)
: Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Darmian, Basha (78’ Brighi), Gazzi, Farnerud, Pasquale; Cerci, Barreto (69’ Meggiorini). A disposizione: Gomis, Berni, Bovo, Brighi, Tachtsidis, Bellomo, Meggiorini. Allenatore: Ventura.
Fiorentina (4-3-2-1): Neto; Roncaglia, Rodriguez, Savic, Tomovic; Mati Fernandez (78’ Ambrosini), Pizarro, Borja Valero; Joaquin (85’ Matos), Cuadrado; Ilicic (63’ Iakovenko). A disposizione: Munua, Compper, Ambrosini, Pasqual, Bakic, Vecino, Wolski, Aquilani, Matos, Vargas, Rebic, Iakovenko. Allenatore: Montella.
Cartellini: 59’ Roncaglia
Recupero: 2’, 3’
Marcatori: /
Arbitro:
Valeri di Roma

 di Mattia Coletti
12 gennaio 2014

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