Tim Cup – La Fiorentina vola ai quarti: 2 a 0 sul Chievo

Tim Cup – La Fiorentina vola ai quarti: 2 a 0 sul Chievo

Fiorentina-chievoLa Fiorentina liquida in un tempo la pratica Chievo e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia 2013/14. Addolcendo l’amarezza per il recente infortunio occorso a Rossi, i viola vanno in goal con Joaquin prima e Rebic poi. Nel prossimo turno sfideranno la vincente di Catania-Siena.

PRIMO TEMPO
E’ un sostanziale equilibrio a caratterizzare un avvio di gara aperto e dinamico: la Fiorentina, rivoluzionata negli 11 da infortuni e turnover, orchestra il possesso-palla avvalendosi della tecnica di uomini chiave del calibro di Borja Valero; il Chievo, tentando di sfruttare la formula dello scontro diretto, sembra ribellarsi al ruolo di vittima designata, mantenendo con ordine l’assetto tattico e aggredendo lo spazio con intensità in fase di rimessa. Al 29° sono i viola a sbloccare il parziale passando in vantaggio: buono il lavoro di Wolski che, facendosi largo sul lato sinistro dell’area avversaria, serve un rasoterra arretrato per l’accorrente Joaquin, chirurgico, poco prima del dischetto, a piazzare un sinistro angolato che non lascia scampo a Silvestri. Il Chievo pare accusare il colpo, perdendo sensibilmente precisione nel fraseggio e convinzione in zona offensiva. La Fiorentina si impossessa così dell’inerzia della sfida che, pur facendo registrare l’atteggiamento a viso aperto di entrambe le compagini, non concede particolari occasioni da goal fino al minuto 47, quando Rebic, approfittando della ribattuta sulla traversa da punizione di Borja Valero, è cinico a insaccare di testa a porta sguarnita. Il primo tempo si chiude dunque sul 2-0 per i padroni di casa.

SECONDO TEMPO
Si riparte con gli stessi 22 ed è subito la Fiorentina a sfiorare la terza realizzazione con un destro della distanza di Mati Fernandez che pizzica la parte superiore della traversa. Col passare dei minuti gli uomini di Montella riescono comodamente nell’abbassamento dei ritmi di gioco, proseguendo sui binari del doppio vantaggio. Il Chievo, dal canto suo, vuole credere nella miracolosa rimonta, tuttavia, complice l’attenzione dei viola, i veronesi evidenziano sterilità in attacco e difficoltà nella gestione della sfera. La situazione si complica poi irrimediabilmente al 68°, causa il secondo giallo (simulazione) inflitto a Sardo, che lascia i suoi in inferiorità numerica, ormai rassegnati all’inevitabile eliminazione. Dopo la marcatura annullata erroneamente dal guardalinee al neo entrato Matos, è Mati Fernandez al 78° ad andare vicino al terzo goal, bissando il destro di inizio tempo: reattivo Sivestri nella respinta. Non ci sarà il tempo per altre emozioni significative: Fiorentina-Chievo finisce 2-0.

Soccombendo senza colpo ferire, la formazione di Corini esce nettamente sconfitta dal Franchi in una gara che pure lasciava presagire buone speranze dall’impostazione dei primi minuti. A fare la differenza il maggiore tasso tecnico dei viola, sebbene privi di numerosi effettivi. A qualificazione ottenuta, i toscani dovranno solamente attendere l’esito delle altre partite in programma. Intanto domani Roma-Sampdoria e Udinese-Inter.

TABELLINO
Fiorentina
(4-3-3): Neto; Roncaglia, Gonzalo Rodriguez, Compper (81° Vecino), Tomovic; Mati Fernandez, Ambrosini, Borja Valero; Joaquin, Rebic (64° Matos), Wolski (69° Pizarro). A disp.: Munua, Lezzerini, Vargas, Savic, Capezzi, Olivera, Vecino, Pizarro, Matos, Iakovenko, Ilicic, Empereur. All.: Montella.

Chievo Verona(4-3-3): Silvestri, Sardo, Dainelli, Cesar, Pamic (40° Dramé); Hetemaj, Radovanovic, Sestu (53° Thereau); Estigarribia, Paloschi (71° Frey), Bentivoglio. A disp.: Squizzi, Bernardini, Dos Santos, Frey, Acosty, Pellissier, Papp, Thereau, Dramé, Lazarevic, Mbaye. All.: Corini.
Marcatori: 29° Joaquin, 47° Rebic
Cartellini: 13° Radovanovic (C), 32°+84° Ambrosini (F), 32° Cesar (C), 43° Borja Valero (F), 44°+68° Sardo (C), 46° Hetemaj (C),
Recupero: 2’, 3’
Arbitro: Irrati di Pistoia

di Mattia Coletti
9 gennaio 2014

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